È cominciata la grande Fira di Sett Dulur a Russi di RavennaNonostante si celebri da quasi 340 anni, la Fira di Sett Dulur di Russi, a mezza strada tra Ravenna e Faenza, nella Bassa Romagna, non ha perso il suo smalto e continua ad attiraredecine di migliaia di affezionati partecipanti.

Nata nel XVII sec. come festa religiosa per rendere omaggio al culto della Madonna Addolorata, resa nell’iconografia popolare con il cuore trafitto dalle sette spade che ricordano i “dolori” della vita della Vergine, nel corso dei secoli si è via via accentuato l’aspetto laico e ludico di sagra paesana, con un aspetto predominante collegato alle eccellenze enogastronomiche del territorio ed in particolar modo il “bël e cöt”, il cotechino cioè.

Fira di Sett Dulur, la fiera del bël e cöt

È cominciata la grande Fira di Sett Dulur a Russi di RavennaNumerosi i convegni e le degustazioni enogastronomiche dei prodotti tipici della cucina locale: cappelletti,  “bël e cöt”, canéna növa, un vino prenovello della tradizione di questa fiera, lanzese, un vino bianco recentemente tornato in produzione, salsiccina e zuppa inglese.

Questa sera nel cortile del Centro Culturale Polivalente si rinnova l’appuntamento con il prodotto tipico locale “Signori questo è il bël e cöt” dove i macellai di Russi in collaborazione con Chef to Chef Emilia Romagna Cuochi propongono il loro Bël e Cöt”.

È cominciata la grande Fira di Sett Dulur a Russi di RavennaVenerdì sera la tradizione folcloristica romagnola sarà protagonista indiscussa con il 16° raduno delle fruste per entrare poi nel vivo della festa.

Sabato sera la piazza centrale del paese si animerà con la musica al ritmo della pizzica e degli altri balli popolari italiani di Antonio Sparagna e della sua orchestra, per lasciare spazio la domenica a Moreno il Biondo, grande musicista e portavoce dell’Orchestra di Raoul Casadei degli anni Novanta.

Il lunedì sarà poi la volta della 3MontiBand che chiuderà la festa con i valzer e le canzoni della tradizione romagnola di Secondo Casadei reinterpretati a tempo di swing bossanova blues e reggae.

Infine, il Treppinfira , piccola rassegna di teatro di strada che con giocoleria, arte, danza, bolle di sapone e molto altro delizierà gli stimoli sensoriali dei visitatori più curiosi.

È cominciata la grande Fira di Sett Dulur a Russi di RavennaIl tradizionale Festival dei cantastorie trova un originale palcoscenico nei cortili e nelle viuzze del centro, così che la suggestione dei luoghi si sposi con la musicalità dei vecchi strumenti che riportano i grandi e i piccini all’atmosfera dei tempi andati.

Poesia, narrativa e saggistica saranno protagoniste insieme alla musica in questa grande kermesse con le presentazioni dei libri nel cortile della Biblioteca e nel giardino della Rocca, ma ogni sera, fino a lunedì 17 settembre, ci sarà da divertirsi e da abbuffar5si in mille modi, fino allo spettacolo dei fuochi d’artificio che chiuderà anche quest’edizione.

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