Bistrot dell'UlivoDopo tre anni di stop torna domani a Badalucco, in provincia di Imperia, in Liguria, il rituale del Bistrot dell’Ulivo, alla sua undicesima edizione.

L’iniziativa (Spremitura a freddo, pensieri in libertà), è una riflessione seriosa e scanzonata che dal 2010 riunisce in valle Argentina numerosi nomi del mondo dello spettacolo, dell’imprenditoria, della cultura, del giornalismo, radunati da Franco e Rossella Boeri Roi, frantoiani e organizzatori dell’evento.

Riflessioni all’ombra di ulivi secolari

Bistrot dell'UlivoIl Bistrot dell’Ulivo, tra freddure, battute, riflessioni e confessioni, è un evento aperto a tutti che induce a riflettere, all’ombra delle piante secolari, circa le difficoltà dell’agricoltura in generale e nel ponente ligure in particolare, e valorizza i giovani che proseguono le tradizioni famigliari o tornano a fare agricoltura.

Il tema in discussione in questa decima edizione sarà “La Liguria dell’estremo ponente, prospettive di sviluppo sostenibile”.

I partecipanti

bistrot

Parteciperanno come sempre tanti amici di Franco e Rossella, personalità quali l’architetto Stefano Boeri, Michele Serra, Oscar Farinetti, Sergio Staino, Pietro Galeotti, VittorioDe Scalzi, Oliviero Toscani, Settimio Benedusi, Michele Faisola, Walter Lagorio, Giuseppe Noto, Gianni Berrino, Alberto Biancheri, Fulvio Gazzola e molti altri. Il Bistrot dell’Ulivo verrà animato da Antonio Silva, presentatore della Rassegna della canzone d’autore Premio Tenco.
locandina bistrot_2022

L’illustrazione della locandina del Bistrot dell’Ulivo 2022 è stata disegnata da Riccardo Mannelli, uno dei più grandi disegnatori satirici italiani.

L’attestato di stima verrà quest’anno consegnato a Luca Papalia, dell’Azienda agricola Clorìs. Luca arriva in valle Argentina nel 2015, dove “scopre” Glori e se ne innamora. Nel 2017 viene ufficializzata la nascita dell’Azienda agricola Clorìs e comincia il recupero dei terrazzamenti abbandonati a Glori Superiore, per piantare lavanda, là dove in passato c’erano grano e vigna.

TerrazzamentiLungo il torrente di Glori, il Rio Raso, Luca ha mantenuto la coltivazione tipica del fagiolo Muneghetta, semenza antica autoctona di Glori ed il recupero è continuo per ridare alla Muneghetta le terre dove è sempre stato coltivato il fagiolo dall’occhiello nero. Nelle terrazze più strette, soleggiate e povere lo zafferano di Glori si adatta meravigliosamente. Clorìs è un’azienda giovane, è solo agli inizi di un lungo percorso di recupero e pulizia, dagli olivi alla cura del bosco, alla possibilità di ospitare in un paesaggio mozzafiato che a Luca ha rapito il cuore. Il sogno è quello di recuperare le terrazze abbandonate e ripopolare il borgo di Glori.

Dopo il Bistrot dell’Ulivo, la festa proseguirà a Badalucco in piazza Duomo, con Francesco Patella One Man Band Show, nell’ambito dell’ormai noto Badalucco Gospel Lab”.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here