A Pescia Romana tre giorni di festa con il meloneA Pescia Romana, piccola frazione sul litorale tirrenico di Montalto di Castro, tre giorni di festa per rendere omaggio ad uno dei prodotti tipici di queste terre e ribadire che il re incontrastato dell’estate non può che essere lui: il melone.

Da ben 31 anni il piccolo borgo laziale della provincia di Viterbo immerso nella terra dei butteri della Maremma laziale organizza l’appuntamento per i buongustai che vogliono fuggire dall’afa cittadina per cercare tranquillità e refrigerio con piatti a base di melone e non solo.

A Pescia Romana tre giorni di festa con il meloneNelle tre serate il frutto giallo sarà servito come antipasto assieme al prosciutto crudo, ma anche come frutta alla fine delle portate e in tante altre varianti: dalle marmellate alle conserve al peperoncino, dai gelati fino ad accattivanti piatti salati.

Il melone, conosciuto nell’area del Mediterraneo fin dal tempo degli Egizi è stato considerato a lungo una verdura e utilizzato all’interno dell’insalata, oppure come una particolare pietanza da condire con pepe e sale.

Melone; in tavola, ma anche nella cosmesi e come antistress

A Pescia Romana tre giorni di festa con il meloneIn epoca moderna il suo utilizzo, oltre che in ambito culinario, si è allargato comprendendo anche l’estetica, per le sue proprietà abbronzanti, ed è anche consigliato per combattere lo stress.

Nel corso delle tre serate di Pescia Romana il melone accompagnerà i piatti tipici della tradizione viterbese, come le penne alla buttera e gli gnocchi al ragù, lo stinco di maiale e il cinghiale con la polenta.

A Pescia Romana tre giorni di festa con il meloneTre giorni di goduria per i ghiottoni, ma anche occasione per immergersi nella natura di quest’angolo della Maremma, visitare la bellissima Capalbio e il Monte Argentario, i reperti etruschi di Sovana, le Terme di Saturnia e l’Oasi WWF di Burano.

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