SoglianoSogliano al Rubicone è pronta ad accogliere viaggiatori, turisti enogastronomici e semplici appassionati della buona tavola per la 47° Fiera del Formaggio di Fossa di Sogliano DOP

In occasione della Fiera si apriranno anche, come ogni anno in questi giorni d’autunno, le fosse, portando alla luce le forme di quello che viene considerato uno dei prodotti d’eccellenza della Romagna gastronomica, il Formaggio di Fossa,

La Fiera del Formaggio di Fossa di Sogliano DOP che animerà le piazze e i vicoli del centro storico durante le domeniche 20 e 27 novembre e 4 dicembre, è diventata ormai un appuntamento rinomato a livello nazionale perché nel tempo ha saputo promuovere e rinnovare l’affascinante storia del Formaggio di Fossa.

La Piadina Romagnola Igp punta alla Germania e sul mercato internoOltre al rinomato formaggio, considerato un piccolo tesoro già a partire dal Settecento, la Fiera sarà l’occasione perfetta per degustare e acquistare anche altri prodotti tipici soglianesi come il Savòr, la Saba, le Teglie in argilla di Montetiffi, ideali per la cottura della piadina romagnola, miele, salumi, senza dimenticare le tante altre eccellenze enogastronomiche, come vini e formaggi, sia romagnoli, sia provenienti da diverse regioni d’Italia.

Il formaggio di fossa

Legge 158/2017, una legge sul patrimonio agroalimentare deiProdotto gastronomico caratteristico di Sogliano al Rubicone, piccolo borgo romagnolo della collina cesenate, il formaggio di fossa è un particolare tipo di formaggio, di tipo vaccino o pecorino, stagionato in particolari fosse da grano sotterranee, antiche di secoli, nelle quali acquisisce un sapore molto intenso e deciso; dopo essere stato quasi dimenticato, a partire dagli anni Novanta del Novecento ha raggiunto notorietà e apprezzamento crescenti. Nel 2009 ha ottenuto la Dop con la denominazione Formaggio di Fossa di Sogliano DOP.

Prodotti tipici locali, il Formaggio di Fossa di Sogliano al RubiconeOltre ad un salto alla Fiera, con le sue bancarelle che animano tutto il centro storico del borgo, per turisti e visitatori è un’occasione anche per visitare il paese romagnolo, che ha diversi luoghi interessanti.

La chiesa di San Lorenzo ad esempio, spicca visivamente su tutto il paese e nelle vallate vicine anche grazie al suo campanile che è una delle due torri della cittadina. Sotto la chiesa ci sono i resti di alcuni Malatesta, che qui un tempo furono i signori del paese.

Il Museo di Arte Povera

Sogliano-Questo museo non raccoglie solo testimonianze storiche ma rappresenta per molti aspetti la vita reale di tempi ormai passati. Foglietti, figurine, santini che non solo sono un antico e ormai quasi inutilizzato mezzo di comunicazione, ma raccontano la storia di chi li ha utilizzati e che in queste “carte povere” ha raccontato anche un po’ della propria vita. I pezzi raccolti sono nati per lo più nella seconda metà dell’Ottocento e, diversamente dai grandi dipinti delle cattedrali medioevali e rinascimentali che dovevano diffondere e indottrinare anche i ceti più poveri, hanno

avuto il compito di colpire l’occhio e la fantasia senza bisogno di educare.

Il Museo del Disco d’EpocaSogliano-

Per i curiosi è particolarmente interessante il piccolo Museo del Disco d’Epoca con numerosi reperti, alcuni particolarmente preziosi e rari, che racconta la storia della registrazione sonora.

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