Ad Asti tre giorni di gusto con il Bagna Cauda DaysDalla cena di venerdì 23 alla cena di domenica 25 ad Asti c’è il Bagna Cauda Days per celebrare quello che è il piatto più caratteristico della cucina piemontese, conosciuto, apprezzato e preparato anche in molti altri posti nel mondo intero.

Una giornata infatti, che coinvolgerà anche locali italiani ed esteri dove questo gustosissimo piatto viene proposto.

Nelle cantine storiche, ristoranti, vinerie cittadine coinvolte verrà infatti proposta la bagna cauda, “tradizionale” indicata sul sito www.bagnacauday.it da un semaforo rosso, oppure “eretica” con poco aglio (semaforo giallo) o addirittura senz’aglio e quindi “atea” (semaforo verde).

Ad Asti tre giorni di gusto con il Bagna Cauda DaysIn ogni caso il prezzo non cambia: 25 euro a testa in tutti i locali, dagli stellati alle osterie, da versare direttamente al ristoratore che raccoglierà anche le prenotazioni. Il prezzo comprende la bagna cauda con verdure classiche di stagione, un dolce tipico e un caffè.

Bagna Cauda Days; un piatto patrimonio immateriale Unesco

Patrimonio immateriale dell’Unesco, la Bagna Cauda ha varie ricette, ma la Delegazione di Asti dell’Accademia Italiana della Cucina ne ha depositato una presso un notaio, considerata “la ricetta della Bagna Cauda”.

Ad Asti tre giorni di gusto con il Bagna Cauda DaysÈ una ricetta che richiede 12 teste di aglio, 6 bicchieri da vino di olio d’oliva extravergine, se possibile, un bicchierino di olio di noci e 6 etti di acciughe rosse di Spagna e varie verdure.

La preparazione è lunga e complessa: tagliare a fettine gli spicchi d’aglio precedentemente svestiti e privati del germoglio; porre l’aglio in un tegame di coccio, aggiungere un bicchiere d’olio e iniziare la cottura a fuoco bassissimo rimescolando con il cucchiaio di legno e avendo cura che non prenda colore; aggiungere poi le acciughe senza la lisca, lavate nel vino rosso e asciugate, rimestandole delicatamente.

Coprire con il restante olio e portare l’intingolo a cottura a fuoco lento per una mezz’oretta, badando che l’intingolo non frigga. Al termine della cottura si potrà aggiungere, se piace un sapore più morbido, un pezzetto di burro freschissimo.

Ad Asti tre giorni di gusto con il Bagna Cauda DaysVersare la bagna negli appositi “fujot”, fornellini di coccio e accompagnarla con le verdure crude: cardi gobbi di Nizza Monferrato, topinambur, cuori di cavolo bianco, indivia e scarola, peperoni freschi e sotto graspa, cipollotti crudi inquartati e immersi nel vino barbera.

Altre verdure previste per la Bagna Cauda vanno cotte: barbabietole rosse, patate lesse, cipolle al forno, zucca fritta, peperoni arrostiti.

Bagna Cauda Days; un procedimento lungo e complesso

L’intero procedimento è molto complesso e richiede ore di lavoro, ma l’intingolo che ne risulta è quanto di più gustoso si possa immaginare e chi approfitterà del fine settimana dedicato al Bagna Cauda Days si porterà dietro un ricordo incancellabile.

Bagna Cauda Days, una visita ad Asti

Ad Asti tre giorni di gusto con il Bagna Cauda DaysLa manifestazione potrà essere anche occasione per una visita alla città natale di Vittorio Alfieri, nel cui centro storico domina il liberty dei bei palazzi storici, famosa in tutto il mondo per la produzione vinicola del Monferrato e per lo spettacolare Palio.

Il Duomo, in stile gotico, è tra i più belli dell’intero Piemonte, così come la ventina di antiche torri medioevali tra le più di cento originarie tra le quali la Torre dell’Orologio, detta anche Torre Troiana, che svetta su Piazza del Medici.

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