Ad Introdacqua la Pasqua di Resurrezione con La Madonna che Véle Domenica 1° aprile, in occasione della Pasqua, ad Introdacqua, piccolo borgo medioevale dell’entroterra abruzzese circondata da sorgenti, torrenti, ruscelli, la tradizionale tranquillità di cui godono gli abitanti nel corso dell’anno viene meno per le celebrazioni de La Madonna che Véle.

Si tratta della manifestazione della Pasqua, d’ottocentesca memoria, molto amata dagli abitanti del posto; in pratica è una “corsa” tra i vicoli e le stradine del borgo i cui protagonisti sono alcuni uomini nerboruti che portano in spalla la pesante statua della Madonna, vestita a lutto.

La Madonna che Véle arriva a mezzogiorno

Ad Introdacqua la Pasqua di Resurrezione con La Madonna che Véle A Mezzogiorno in punto mentre la piazza è gremita di folla, dalla salita di San Rocco appare la statua della Madonna portata a spalla da quattro giovani, che la portano nella parte opposta della piazza dove c’è in attesa il Cristo Risorto; ad un certo punto, quando questi si comincia ad intravedere, i portatori pian piano danno inizio alla frenetica “volata” tra spari di mortaretti, suono di campane e banda locale che suona in sottofondo, il mantello nero della Madonna cade dalle sue spalle ed ella riappare nella consueta e sontuosa veste celeste, mentre sulla sua mano destra al posto del fazzoletto bianco appare una rosa; solo a quell’istante la folla lancia un emozionante grido liberatorio dopo l’attesa spasmodica.

Ad Introdacqua la Pasqua di Resurrezione con La Madonna che Véle Attimi in cui la statua sembra proprio stia volando mentre passa sopra le teste della gente, assiepata in uno spazio molto ristretto, tra spintoni schiamazzi, con il rischio incombente di qualche caduta dei portatori e della statua, che rappresenterebbe, nella credenza popolare, un cattivo presagio, com’è accaduto in alcune occasioni del passato.

Subito dopo l’incontro tra la Madonna e il figlio risorto si procede con una grande processione che gira attraverso le vie principali del paese, seguita con devozione dalle due confraternite, dalle autorità del paese e dal popolo.

La Madonna che Véle di Introdacqua; una festa anche di gusto

Ad Introdacqua la Pasqua di Resurrezione con La Madonna che Véle Nell’ambito della manifestazione, il paese è addobbato a festa per ricevere ospiti e visitatori, con bancarelle di ogni tipo, dovè possibile comprare un dolce introdacquese tipico come il “malterràte” che vuol dire “mandorle atterrate”, ottenuto amalgamando con cioccolato denso i noccioli di mandorle dolci abbrustolite, oppure i confetti tipici della vicina Sulmona, magari assaggiando un bicchiere di Mostocotto per accompagnare i dolci.

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