Non chiamatelo box pizza… La scatola in cartone che contiene l’alimento più amato e conosciuto al mondo, diviene un modo creativo per comunicare e per sensibilizzare il pubblico sui segreti dei pizzaioli e della materia prima che essi utilizzano.

Si chiama “Box Le 5 Stagioni” ed è il nuovo modo attraverso il quale è possibile entrare nel mondo delle farine Le 5 Stagioni, per condividere il viaggio intrapreso da Agugiaro & Figna Molini, nel rispetto dell’ambiente e delle persone. Una sorta di esclusiva porta d’ingresso per entrare e condividere il più importante progetto dedicato alla sostenibilità ambientale, realizzato dall’azienda molitoria che macina il grano dal XV secolo.

Sostenibilità e Slow Food

Attraverso un apposito QR Code si accede alla piattaforma de Il Bosco del Molino (www.ilboscodelmolino.it/it/testdi-slow-food) e, da qui si può entrare a far parte in prima persona, del viaggio verso un effettivo cambiamento, così come cita la stessa associazione Slow Food: «I grandi cambiamenti partono dai piccoli gesti quotidiani, perché ciascuno di noi può fare molto, innanzitutto ripensando il proprio approccio al cibo e adottando abitudini sostenibili».

Quello che si legge nella pagina web non è soltanto un monito, ma un vero e proprio invito a compiere scelte più consapevoli iniziando da un breve test attraverso il quale ciascun utente può scoprire quanto sostenibili sono le azioni quotidiane compiute da ciascuno.

«Quando scegli un cibo – si legge -, fai la spesa e prepari un pasto, le tue azioni
hanno conseguenze importanti sul pianeta». È la stessa associazione Slow Food a proporre alcune domande per scoprirle.

Si parte dalla scelta del cibo, per poi passare a quella della materia prima quando si fa la spesa; poi il test prosegue sulle azioni per non sprecare il cibo e gli avanzi, alla scelta dell’acqua che dovrebbe essere in bottiglia di vetro, al riutilizzo degli avanzi di cibo, ai consigli sulle modalità di acquisto della materia prima.

Oltre alla possibilità di misurare l’attenzione all’ambiente di ciascuno, il sito dedica una sezione al cuore de “Il Bosco del Molino” in cui si spiega l’essenza del progetto, racconta le novità e gli eventi; accompagnando l’utente in un viaggio fatto di suoni, voci, musica e immagini.

Il Bosco del Molino è anche un luogo di suggestioni, attraverso un podcast in cui gli stessi protagonisti accompagnano l’ascoltatore alla scoperta del progetto.

Tutto questo fa parte del viaggio che Le 5 Stagioni vuole condividere, proprio perché è fondamentale sensibilizzare il pubblico e gli addetti ai lavori sui valori portanti della sostenibilità ambientale, non limitandosi soltanto a comunicare, ma anche condividendo le fondamenta del “fare impresa” dell’azienda rendendo partecipi clienti, fornitori e il pubblico.

Da questi presupposti è nato il progetto “Box Pizza”

Nato durante il primo lockdown, come filo conduttore tra il pizzaiolo e il consumatore finale per raccontare i valori racchiusi nella pizza scelta, il “Box Pizza Le 5 Stagioni” oggi comunica al cliente le scelte consapevoli effettuate dai pizzaioli nella preparazione della pizza e nella ricerca di materie prime eccellenti e rispettose del territorio.

Il progetto è nato dalla consapevolezza che non sempre i pizzaioli hanno la possibilità di
comunicare al cliente le informazioni importanti sul prodotto. Quale farina è stata utilizzata? Quali sono gli impasti che hanno portato alla preparazione della pizza? Invece ogni scelta, ogni gesto compiuto dagli abili artigiani, racchiude in sé la consapevolezza che gli ingredienti per preparare una “buona pizza” risiedono nella capacità di chi la prepara, ma anche dalla materia prima.

Ed è proprio questo l’obiettivo del “Box Le 5 Stagioni”: spiegare e raccontare il processo attraverso il quale si ottiene un ottimo prodotto finale.

CONDIVIDI
Articolo precedenteCon Vino & Design, l’Europa in un calice (1)
Prossimo articoloRitorno al Vinitaly
Studentessa di Scienze Turistiche alla facoltà di Napoli, da sempre amante di cucina e pasticceria, le piace assaggiare ricette e specialità provenienti dalla sua terra e da ogni parte del mondo. Appassionata scrittrice e reporter, ha cominciato a creare vere e proprie composizioni fotografiche di ogni piatto da chef o preparato da lei stessa, che assaggia prima con gli occhi e poi col palato. Adora visitare gli archivi storici e perdersi nei borghi del nostro meraviglioso Paese, documentandosi su leggende, artigianato, usanze e costumi che li caratterizzano andando alla spasmodica ricerca di elementi della tradizione, a volte dimenticati, per raccontarli dal suo punto di vista.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here