Cesena con gustoComincia quest’oggi Cesena con gusto, quattro giorni all’insegna del buon cibo e del piacere della convivialità; la kermesse gastronomica fino a domenica 3 novembre imbandisce il centro storico della città malatestiana, con tante golose proposte, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

Oltre sessanta tra produttori, commercianti, punti ristoro, cibi di strada, birrifici e food truck, che animano la manifestazione organizzata da Cesena Fiera in collaborazione con Blu Nautilus e con il patrocinio del Comune di Cesena e della Provincia di Forlì-Cesena.

La cucina degli scrittori

Cesena-Biblioteca-Malatestiana-Biblioteca-AnticaSi comincia sotto il segno della cultura con la presentazione del libro “La cucina degli scrittori – Letteratura e cibo in Emilia Romagna”, che avrtà luogo oggi pomeriggio alle 17,00 nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana.

Il libro, pubblicato dall’Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia Romagna, sarà presentato dai curatori dell’IBC, Alberto Calciolari e Isabella Fabbri; la presentazione sarà inframmezzata da alcuni testi tratti dal libro, letti da Remo Vigorelli.

Il rapporto tra letteratura e cibo è forte e senza tempo: dai banchetti dei poemi omerici in poi, la letteratura si è spesso avventurata nelle sale da pranzo e nelle cucine e ha alzato i coperchi di molte pentole, registrando storie e ricette, menù e ricordi.

Cesena con gustoE questo è particolarmente vero in Emilia-Romagna, dove le tradizioni gastronomiche e le eccellenze agroalimentari sono da sempre elementi distintivi della sua identità e della sua cultura. Così, sono molti gli scrittori di casa nostra che ci invitano alle loro mense: sfogliando il volume dell’IBC scopriamo che le commedie di Ariosto venivano recitate prima dei sontuosi banchetti imbanditi alla corte dei signori di Ferrara; che il poliedrico Cesare Zavattini era una personalità autorevole anche in campo gastronomico, tanto da dettare agli amici ristoratori una sorta di codice della buona tavola; che il cibo gioca un ruolo di mediazione nella turbolenta relazione tra Peppone e Don Camillo, nati dalla penna di Giovannino Guareschi; che Tonino Guerra ha creato un orto dei frutti dimenticati a Pennabilli in omaggio ai sapori e ai profumi della sua infanzia; senza dimenticare i racconti di Marino Moretti e l’omaggio poetico di Giovanni Pascoli alla piada romagnola, grande, rotonda e bianca come la luna.

Cesena con gusto, l’offerta gastronomica

Cesena con gustoFedele alla sua vocazione, la seconda edizione di Cesena con gusto propone ai visitatori un’amplissima offerta gastronomica, articolata in aree tematiche.

In piazza della Libertà troveremo Food Truck in Libertà, con menù che spaziano dalle alette di pollo piccanti alle bombette pugliesi, dall’american barbecue allo gnocco fritto, dagli hamburger gourmet ai panini con mora romagnola, dai passatelli alla piada burger, dalle polpette alle tigelle farcite.

Cesena con gustoTra Piazza della Libertà e Corso Mazzini, si può gustare una ghiotta varietà di Cibi a passeggio: fra arrosticini abruzzesi, focaccia genovese, gauffres belghe, olive all’ascolana, porcini fritti, spremute di melograno, tigelle e lambrusco, non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Da segnalare anche la ricca offerta di carni alla griglia: dalle fiorentine del Toscano ai polli dei Brasiliani; e poi i sapori cosmopoliti dei Punti Ristoro, che spaziano dal Brasile al mondo anglosassone, dalla Toscana alla Puglia.

I prodotti tipici di 13 Regioni e vallate italiane saranno i protagonisti della Mostra Mercato allestita fra piazza della Libertà e Corso Mazzini: qui si potranno acquistare conserve, formaggi, liquori, dolci, salumi, spezie, e molto altre specialità provenienti da Alto Adige, Calabria, Emilia, Liguria, Umbria, Piemonte, Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Valcamonica, Val di Susa, Valmarecchia.

Cesena con gustoIn Piazza Giovanni Paolo II, invece, largo ai prodotti del territorio, tra i quali tartufi, salumi, miele, vino cagnina, formaggio di fossa.

E per chi non sa rinunciare alla cucina romagnola, in piazza Almerici c’è la possibilità di gustare i piatti della tradizione locale, anche con qualche rivisitazione.

Senza dimenticare la ricca offerta di birre artigianali di piccoli produttori locali e non solo, distribuita fra corso Mazzini e piazza della Libertà.

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