Al Mèni di Rimini fra i “best events” del Premio World Restaurant Awards.Al Mèni, l’evento riminese che da alcuni anni si svolge all’inizio della stagione estiva sulla riviera riminese, caratterizzato da una grande tensostruttura circense a strisce bianche e rosse, è stato inserito nell’elenco dei 16 migliori eventi del mondo per partecipare al premio gastronomico World Restaurant Awards, la cui prima edizione si terrà tra un mese a Parigi.

Al Meni, il cui nome si rifà ad una bella poesia dialettale di – Tonino Guerra, è il circo mercato dei sapori capitanato da Massimo Bottura, e sarà chiamato a competere per il premio con altri importanti eventi come il “Mad” di Copenhagen, il “Parabere forum” di Oslo o “Ein prosit” di Malborghetto, l’unico altro evento italiano che compare nella lista.

Al Mèni di Rimini fra i “best events” del Premio World Restaurant Awards.Per l’evento voluto e organizzato da Massimo Bottura quella del World Restaurant Awards è una candidatura importante; il circo dei sapori che ogni anno chiama a raccolta 24 top chef fra mercato dei prodotti di eccellenza, street food gourmet e show cooking stellati affacciati sul mare è un ulteriore riconoscimento, dopo quello tributato dai riminesi e dai turisti dell’intera Romagna che nelle giornate dell’evento prendono letteralmente d’assalto il luogo della manifestazione che quest’anno si terrà il 22 e 23 giugno.

World Restaurant Awards; 18 le categorie in lizza

Il Premio World Restaurant Awards, avrà diverse categorie ed andrà a premiare chi eccelle in qualche specialità, dettaglio, idea ed andrà a dare riconoscimento non tanto al successo, quanto alla diversità, etica e valorizzazione delle culture gastronomiche del mondo in 18 categorie.

Al Mèni di Rimini fra i “best events” del Premio World Restaurant Awards.Fra queste, il World Restaurant Awards prevede oltre a Event of the year, anche “Atmosfera dell’anno”, “Classici Durevoli”, cioè i ristoranti che esistono da decenni e sono sempre validi,  “Novità dell’anno”, i ristoranti aperti da poco, ma anche “Pensiero Etico” che premia le attività attente a tematiche sociali e ambientali, oppure “Specialità della Casa” con i migliori piatti rappresentativi dei singoli locali.

O, ancora, “Destinazioni fuori mano”, per i ristoranti che si trovano in luoghi difficili da raggiungere ma di grande fascino o la divertente categoria “Chef senza Tatuaggi”.

Al Mèni di Rimini fra i “best events” del Premio World Restaurant Awards.Dunque quella del World Restaurant Awards non sarà la solita classifica, ma una mappa ragionata per argomenti, dai connotati del tutto diversi rispetto alla più celebre 50 Best Restaurant, la lista dei migliori 50 ristoranti.

Sono stati chiamati a far parte della giuria cento persone fra i principali esponenti del mondo della ristorazione e non solo, inclusi alcuni dei migliori chef, scrittori e professionisti del settore.

Al Mèni, per la sesta volta a Rimini

Al Mèni di Rimini fra i “best events” del Premio World Restaurant Awards.Anche nel penultimo fine settimana di giugno di quest’anno, come nelle precedenti edizioni, Massimo Bottura ed il suo circo dei sapori, alla sesta edizione, farà assaggiare uno spicchio di mondo con gli show cooking che vedranno protagonisti 12 chef dell’Emilia Romagna in coppia con 12 fra i giovani cuochi più interessanti del mondo, per proporre al pubblico piatti stellati a prezzi da street food.

Attorno al circo di Al Mèni speciali punti street food gourmet interpretano la cucina di strada con i migliori ingredienti emiliani e romagnoli e una gelateria “stellata” farà incontrare la creatività degli chef con il sapere dei maestri gelatieri.

Al Mèni di Rimini fra i “best events” del Premio World Restaurant Awards.Sul lungomare, fra il circo e fino al porto, sarà allestito un vero e proprio mercato delle eccellenze: un percorso del gusto tra piccoli e grandi produttori agricoli, Presìdi Slow Food e Mercati della Terra, da scoprire anche con speciali Personal Shopper di Slow Food, dove poter assaggiare e acquistare il meglio dei prodotti della Regione Emilia Romagna, unica in Europa a vantare un paniere di 44 prodotti Dop e Igp.

Davanti al Circo, artigiani e i designer reinterpretano il tema del food per mostrare creazioni contraddistinte dal marchio “fatto a mano”; e poi ancora laboratori, incontri con esperti e degustazioni guidate nei punti Slow Food.

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