Fiera_di_Primiero_chiesaDebutta domani, giovedì 15 luglio, nei giardini di Palazzo Scopoli a Tonadico, in Trentino, il Mercato della Terra di Primiero, uno dei 75 presenti nel mondo, il secondo in Trentino, distribuiti in 28 diverse nazioni.

Non si tratta di un mercato qualunque – spiega Filippo Moroni, neo fiduciario della Condotta Slow Food di Primiero – ma di uno spazio dove acquistare e vendere cibo buono, pulito e giusto, per tutti. Sui banchi si trovano prodotti solo locali, freschi e stagionali, che rispettano l’ambiente e il lavoro dei produttori e proposti a prezzi equi, per chi compra e per chi vende”.

Per chi ancora non li conoscesse, i Mercati della Terra sono una rete internazionale di mercati dove gli espositori condividono i principi di Slow Food: vendono ciò che producono e trasformano e possono garantire e raccontare in prima persona la qualità dei loro prodotti.

prodotti tipici trentiniPossono avere diverse forme, dal grande mercato cittadino al piccolo mercato rionale, dalle forme stanziali a quelle itineranti, ma tutti seguono una visione comune: quella di rendere protagonisti i piccoli produttori e gli artigiani del cibo, 13 interessanti realtà nel caso di Primiero, molte delle quali aderenti anche alla Strada dei formaggi delle Dolomiti.

Sono luoghi dove acquistare prodotti di alta qualità, ma anche spazi per costruire comunità, creare scambio e fare educazione. Da qui l’idea di collocarlo nei giardini di Palazzo Scopoli, dispensa e luogo per la cultura del cibo di Primiero, e abbinarlo all’accensione del forno comunitario a legna, altra novità derivante dal restyling del Palazzo portato a termine dal Comune di Primiero San Martino di Castrozza.

“Il Mercato della Terra di Primiero – continua Filippo Moroni – avrà una cadenza quindicinale nei mesi estivi (15-29 luglio, 12-26 agosto, 9-23 settembre) ma c’è l’intenzione di estenderlo anche ai mesi autunnali e in primavera, magari ospitando produttori di territori vicini”.

Prodotti-tipici-

Dalle 15.30 alle 18.30, si potranno trovare agricoltori, casari, apicoltori, raccoglitori e trasformatori di erbe spontanee, piccoli artigiani del cibo che faranno degustare i prodotti locali ma anche raccontare come attraverso il loro lavoro il territorio viene costantemente mantenuto e presidiato.

Un luogo di incontro, quindi, dove vi attendono banchi profumati e colorati, carichi di frutta e verdura a km 0, ma anche di cereali e farine, formaggi, prodotti a base di erbe e fiori di montagna, miele, dolci, cosmesi naturale, creazioni di lana e feltro e altre chicche artigianali.

scopoli-In diverse occasioni Palazzo Scopoli, visitabile gratuitamente dalle 16 alle 19, ospiterà in contemporanea anche dei laboratori sulla lana, incontri di degustazione e aperitivi narrati per rendere ancor più vivo quello che nasce come spazio dove entrare in relazione con il sapere contadino e l’identità artigiana del territorio, conoscere il mondo Slow Food e i Gruppi di acquisto solidale attivi in valle.

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