Al via domenica la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di AcqualagnaDa domenica 28 ottobre, per due settimane, Acqualagna, in provincia di Pesaro-Urbino, a due passi dalla suggestiva Gola del Furlo, diventa la capitale del pregiato tartufo bianco, quando, come ogni anno, viene organizzata la sua Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, una grande sagra cui accorrono migliaia di appassionati per poter acquistare il rinomato prodotto locale, ma anche per gustare i piatti preparati in tanti modi diversi, dove questo prezioso tubero viene esaltato al massimo.

Nelle due settimane, a celebrare il suo Tuber Magnatum Pico, il tartufo bianco, ci sarà anche il Gran Tour delle Marche, il circuito di eventi promosso da Tipicità ed ANCI che racconta le Marche più autentiche.

Con il suo aroma intenso, penetrante e particolarmente apprezzato dai buongustai di tutti i tempi, sua maestà il Tartufo di Acqualagna è uno dei prodotti tipici più apprezzati e conosciuti delle Marche.

Il tartufo di Acqualagna: colori diversi secondo gli alberi

Al via domenica la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di AcqualagnaIl tartufo è un fungo ipogeo, che vive sottoterra, si nutre delle sostanze che trova sulle radici di alcune specie di alberi a cui restituisce altre sostanze a loro necessarie. Vive in simbiosi con gli alberi; le specie più preziose per il tartufo sono, il noce, il pioppo, il nocciolo, il tiglio, il castagno, il pino, le querce, ed in particolare cerri, roveri, roverelle, querce spinose, lecci

Ogni tipo di pianta conferisce al tartufo una caratteristica diversa; come le querce che hanno nelle loro vicinanze i tartufi migliori.

Il corpo fruttifero del tartufo si presenta come un corpo dalla forma gibbosa, di dimensioni variabili dalla grandezza di una nocciola a quella di una grossa patata, a volte anche maggiori; il peso può superare il chilogrammo. La parte esterna del tartufo, il Peridio, la scorza che ha una funzione protettiva contro batteri e muffe, a seconda della specie assume il colore bianco, giallo, grigio scuro o nero, liscio o verrucoso.

Al via domenica la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di AcqualagnaAll’interno del tubero, la polpa si presenta di colore diverso a seconda della specie, dell’albero con cui vive in simbiosi e dei sali minerali contenuti nel terreno.

Per esempio, la gleba del tartufo bianco pregiato, il Tuber Magnatum Pico di Acqualagna, è quasi bianca se vive con salice o il pioppo; di color nocciola scuro se vive con la quercia, ed è maculata di rosso se vive in simbiosi con il tiglio.

Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna; si apre il Museo

Al via domenica la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di AcqualagnaDomenica 28 ottobre, in concomitanza con l’apertura della Fiera, verrà inaugurato il Museo del TartufoTruffle Experience, un debutto in grande stile per una struttura museale capace di offrire un’esperienza del tutto inconsueta.

C’è un luogo – recita l’introduzione al Museo – dove il rapporto tra uomo e natura ruota attorno al frutto più nascosto, prezioso e misterioso di madre terra: il tartufo”. Un luogo iconico, nel quale perdersi tra suadenti effluvi, eccitanti emozioni ed esperienze sensoriali autentiche, per poi ritrovarsi in una dimensione simbiotica con madre terra.

Il museo è un susseguirsi di stimoli: percorsi esperienziali, storie di cavatori alla scoperta del tartufo, ma anche mappe olfattive, una biblioteca digitale, diorami e teatro virtuale, per terminare con un’area di food&wine tastingg.

Nei tre week end della Fiera, e fino all’11 novembre, la centrale Piazza Mattei sarà, come sempre, la casa dei tartufai, mentre il “Palatartufo” accoglierà anche l’artigianato e le tipicità del territorio insieme ai sapori di altre regioni italiane. Nell’Enoteca d’Autore in degustazione le Doc locali: Bianchello del Metauro, Colli Pesaresi, Pergola e Marche Igt.

Al via domenica la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di AcqualagnaRicco il programma di cooking show previsto nel “Salotto da gustare”, che vedrà protagonisti prestigiosi chef in grado di esaltare le straordinarie virtù del pregiato tubero.

Tantissime le attività per tutta la famiglia, con presentazioni di libri a tema enogastronomico, mostre, concerti, scuola di cucina per bambini, incontri di approfondimento sull’equilibrio uomo-ambiente e caccia al tesoro, ovvero… il tartufo.

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