Al via la Sagra del Buongustaio a Reda di Faenza, in  Romagna

Superato il Ferragosto in Romagna si continua a cavalcare il momento di festa con la Sagra del Buongustaio, che per sei giorni accende l’atmosfera di Reda, piccolo borgo agricolo alle porte di Faenza.

Da venerdì 17 a mercoledì 22 infatti da vent’anni il paese si rianima, all’insegna della buona cucina e del divertimento. La sagra si svolge nell’area verde del campo sportivo parrocchiale e attira ad ogni edizione un numero sempre maggiore di visitatori.

Al via la Sagra del Buongustaio a Reda di Faenza, in  RomagnaColonne portanti della kermesse sono l’ottima cucina casereccia e lo spettacolo che accende i riflettori su artisti di primo livello nel panorama nazionale che ha salutato celebri soubrette come Natalia Estrada, e altri artisti come Toto Cutugno, Albano, Little Tony, Ricchi e Poveri e Fausto Leali; quest’anno la star della manifestazione sarà Edoardo Bennato, domenica 19.

Sotto i grandi padiglioni coperti si snodano le tavolate sulle quali trionfano i sapori della tradizione grazie alle ricette tipiche preparate nelle cucine e nobilitate dal buon vino di Romagna: sangiovese, albana, pagadebit, burson, trebbiano e i vari “frizzantini“.

Sagra del buongustaio, un mare di sapori tutti romagnoli

Al via la Sagra del Buongustaio a Reda di Faenza, in  RomagnaIn questi giorni qui a Reda si vive il vero spirito romagnolo quello goliardico, piacione, rotondo, abbondante e buongustaio; sfilano pappardelle, cappelletti, i mitici curzol, una pasta fresca all’uovo tipica romagnola tirata spessa e tagliata in modo da formare dei tagliolini squadrati serviti nei sughi più fuori di testa di sempre, cucina tipica romagnola, affidata alla maestria di cuochi e delle massaie della zona, le famose arzdore, impegnate più che mai anche a sfornare le classiche piadine romagnole farcite con ogni ben di Dio.

Al via la Sagra del Buongustaio a Reda di Faenza, in  RomagnaAmaro Ramazzotti ha selezionato anche la Sagra del Buongustaio di Reda tra le 20 della sua ormai famosa Guida, per raccontare la cucina tipica romagnola senza compromessi e senza sofisticazioni, farcita di musica popolare e danze sfrenate sulla pista da ballo allestita per l’occasione.

Di fronte agli stand si apre lo spazio dedicato ai giochi popolari, alle attrazioni per i bambini e al mercatino che accompagna all’arena musicale dove è allestito il palco e la pista da ballo con piano-bar.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here