Lavorare nel Food & Beverage è un fatto di passione, non solo di business. Aromi, sapori, texture – e packaging sempre più curati – contribuiscono a un’esperienza multisensoriale che si apprezza solo guardando, toccando e assaporando dal vivo.

Per questo TUTTOFOOD 2021 torna in presenza dal 22 al 26 ottobre prossimi a fieramilano.

Un’esperienza che si potrà vivere in totale sicurezza

Un momento insostituibile dove scoprire i trend di consumo e le innovazioni di prodotto più interessanti, grazie a un ricco palinsesto di eventi e ad autorevoli partnership, oltre a fare networking creando nuove relazioni e consolidando quelle esistenti in un percorso espositivo che consente di approfondire i diversi comparti nelle aree dedicate.

Grazie a Safe Together, il protocollo messo a punto da Fiera Milano, si coprono le modalità di accesso, la gestione delle aree espositive – inclusa la sanificazione – e le misure di protezione durante la visita.

Novità di quest’anno, l’area TUTTOFRUIT

Dedicata al fresco ortofrutticolo e le innovazioni della IV e V gamma, che va ad aggiungersi ai settori lanciati nelle recenti edizioni come TUTTOHEALTH, TUTTODIGITAL e TUTTOWINE, quest’ultimo sarà rafforzato con un ancora maggiore focus sulla presentazione dei territori e delle loro produzioni d’eccellenza e con degustazioni selezionate che daranno ai buyer italiani ed esteri l’opportunità di scoprire anche i vitigni e i terroir più particolari e ricercati.

L’edizione 2021 vedrà inoltre un’attenzione organica sui settori consolidati: TUTTODAIRY, TUTTODRINK, TUTTOFROZEN, TUTTOGROCERY, TUTTOHEALTH, TUTTOMEAT, TUTTOOIL, TUTTOPASTA, TUTTOSEAFOOD, TUTTOSWEET, TUTTOWORLD.

Le analisi

Il momento più efficace per esserci anche durante i picchi della pandemia il settore agroalimentare si è dimostrato tra i più resilienti: a fronte di contrazioni fino all’8% nell’economia in Italia, la maggior parte dei segmenti Food & Beverage ha contenuto il calo tra l’1 e il 4%, come confermano le analisi di Export Planning per Fiera Milano.

Ma sarà nei prossimi mesi che si dispiegheranno tutte le potenzialità del settore, portando la crescita annuale del commercio mondiale nel 2021 a tassi fino al 12%.

Interessanti anche le performance delle esportazioni italiane rispetto ai dati prepandemia del 2019: se il settore latte e latticini fa segnare un +2,9% e quello dei salumi un +3,2%, il dato sale a +4,1% per pasta e bakery e +6% per il sweet, fino ad arrivare a +7,1% per l’ortofrutta fresca e +10,15 per l’olio.

Circa 600 espositori e buyer da tutto il mondo

Tra i Paesi più rappresentati, Belgio, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, con presenze anche da UK e Irlanda, Germania, Francia, Paesi Nordici ed Est Europa (Rep. Ceca, Romania, Ungheria), interessanti presenze dall’Asia (India), Medioriente e Nordafrica (Egitto, Turchia), Nord e Sud America (USA, Perù, Uruguay) e perfino da lontani paesi dell’Oceania ed Indonesia.

Di particolare rilievo quest’anno la presenza delle collettive, quali Eat Nordic (Danimarca, Norvegia e Finlandia), “Balcani” (Slovenia, Serbia e Kosovo).

Anche grazie al continuo supporto di ICE/ITA Agenzia, è attesa un’importante presenza di buyer da aree di particolare interesse: il Nord e Sud America, l’area mediterranea e la Turchia, la Russia e gli stati CSI, selezionati mercati in Medio Oriente ed Emirati Arabi.

La voce dei buyer italiani e internazionali

“L’esperienza di provare i prodotti, e di incontrare i fornitori di persona, è di vitale importanza. Per questo saremo a TUTTOFOOD 2021”, afferma Prenesh Lingham, Group Procurement & Control Manager di Guvon Hotels & Spas, Sud Africa.

Aggiunge Amr Tawfik, Direttore commerciale di Arabian Stores Co., Ltd., Arabia Saudita: “Partecipare fa la differenza: il mio obiettivo è testare prodotti di alta qualità e conoscere l’innovazione di prodotto, le tendenze del mercato e la formazione”.

“Visitare la manifestazione consente di ricevere un’attenzione più personalizzata e trovare novità per la mia azienda di import di prodotti italiani”, conclude Tom Berger di Guido’s Fresh Products, USA.

Un palinsesto di eventi

Ritorna Retail Plaza, che negli anni si è sempre più affermata come l’evento dove fare il punto sull’innovazione nella GDO e Retail e che quest’anno si avvale della partnership del mondo accademico del contributo dei media di riferimento, della collaborazione di Retail Institute Italy, l’associazione punto di riferimento del settore nel nostro Paese.

Non solo, tutto il format è stato ripensato e prodotto insieme a Business International – Fiera Milano Media. Moltissimi i temi caldi che verranno approfonditi: dai nuovi formati del Retail, con un focus Discount, dall’Healty Food, alla crescita del Food Delivery e del Last Mile, ai servizi sempre più personalizzati nel Retail omnicanale del futuro, dalla sostenibilità e le evoluzioni digitali del marketing e della Grocery transformation, fino alle conversazioni con i top manager della GDO che parleranno dei loro modelli di business e strategie per innovare.

Tra gli altri, già confermati: Cris Nulli, Founder di Appetite for Disruption; Matteo Sarzana, General Manager di Deliveroo Italy e Presidente Assodelivery; Elisa Pagliarani, General Manager di Glovo Italia; Giorgio Santambrogio, Amministratore Delegato del Gruppo Végé, Massimiliano Silvestri, Presidente LIDL Italia.

Parteciperà inoltre Giuseppe Stigliano, CEO di Wunderman Thompson Italy (Gruppo WPP), Docente di Retail Marketing Innovation in IULM, Università Cattolica del Sacro Cuore e Politecnico di Milano e coautore dei volumi Retail 4.0 – 10 Regole per l’Era Digitale e Onlife Fashion – 10 regole per un mondo senza regole.

Un’edizione fortemente orientata alla qualità

Un forte accento sull’innovazione Evolution Plaza, l’altra grande “piazza” di TUTTOFOOD 2021, sarà dedicata all’innovazione nei suoi aspetti più tech: app, food delivery, e-commerce, tracciabilità.

Un’arena per le più attuali soluzioni e anima dell’area TUTTODIGITAL, che proporrà iniziative tanto dei grandi player come di start-up innovative, accompagnate da buone pratiche portate degli espositori.

Per la divulgazione dei contenuti digitali durante l’anno, la manifestazione si avvale anche del know-how del partner Netcomm, il consorzio italiano del commercio digitale.

Di grande rilievo anche lo spazio Innovation Area, il nuovo evento Better Future Award in collaborazione con le testate Gdoweek e Mark UP, dedicato ai prodotti più innovativi del settore, ed esporrà i prodotti premiati.

Qualità nel Food con Apci e valore aggiunto della co-location Rinnovata la collaborazione fra TUTTOFOOD e APCI, l’Associazione Professionale Cuochi Italiani, che collaboreranno a un palinsesto di showcooking, una vera e propria Academy e numerosi momenti Vip durante la le giornate della manifestazione.

TUTTOFOOD sarà anche in colocation con HostMilano

La fiera leader mondiale dell’ospitalità e del fuori casa, e MEAT-TECH, l’evento dedicato alle tecnologie per la lavorazione delle carni e i piatti pronti.

Oltre ad ampliare la platea dei potenziali buyer, la co-location consentirà di esplorare nella loro completezza – dalle materie prime all’equipment – intere filiere quali, ad esempio, il cioccolato con HostMilano e la IV e V gamma con MEAT-TECH, preservando l’identità food della manifestazione ma ampliando al contempo la base dei visitatori con attori di filiere affini.

Sono partner di TUTTOFOOD 2021: Assica, Apci, DNV, Dolce Italia, FederBio, ICE, IRi, Netcomm, Pasta Italia, Retail Institute Italy, Unione Italiana Food, UnionAlimentari, Unas, Unione Italiana Vini.

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