rocca-di-arignanoDomani sera, alla Rocca di Arignano, a 20 km da Torino, andrà in scena “Dialoghi della Rocca: cena a quattro mani per raccontare il Tartufo”,

Lorenzo Careggio
Lo chef Lorenzo Careggio

un esclusivo incontro tra Lorenzo Careggio, executive chef de La Locanda della Rocca, e Ugo Alciati, chef di Guido Ristorante, 1 Stella Michelin a Fontanafredda e di Guido da Costigliole, 1 Stella Michelin a Santo Stefano Belbo. Protagonista assoluto della serata sarà il Tartufo Bianco d’Alba, presente in tutti i piatti del menu degustazione.

Sono estremamente grato di poter condividere questa serata con lo chef Alciati per un insieme di fattori” commenta lo chef Lorenzo Careggio.

Ugo Alciati
Lo chef Ugo Alciati

È uno dei più importanti e bravi chef piemontesi, è il consulente che ha dettato la linea alla Rocca di Arignano, che mi ha permesso di entrare a fare parte di questo progetto ed è uno dei maggiori conoscitori del Tartufo Bianco d’Alba. Sono sicuro che questa cena sarà un’esperienza di crescita e sono anche certo che non sarà l’unica che faremo fianco a fianco. Con la Rocca di Arignano siamo ormai arrivati a due anni di collaborazione” dichiara Ugo Alciati “ma di fatto questa è la prima cena a quattro mani che riusciamo a organizzare, per via di problemi legati soprattutto alla pandemia. Sono contento di poter dividere i fuochi con Lorenzo; in questi mesi di collaborazione ho avuto modo di conoscerlo meglio e posso dire che sono contento di condividere con lui questa esperienza”.

Il menù della serata

Tartòfla: a Savigno va in scena il Festival del tartufo bianco pregiatoEntrambi gli chef porteranno alla serata due dei loro piatti simbolo: Lorenzo Careggio preparerà l’antipasto Uovo poché con toma di Bra e crema di tapinabò e il dessert Panna cotta al tartufo bianco, caramello all’Arneis e porcino candito, mentre Ugo Alciati cucinerà il Risotto Acquerello con fondo bruno della Rocca e la Faraona, patè e pan brioche.

Fil rouge dei quattro piatti è la componente grassa, in grado di legare in modo equilibrato e piacevole il profumo deciso e importante del Tartufo Bianco d’Alba con quello degli altri ingredienti, senza far sì che uno dei due sovrasti l’altro.

FaraonaIl risotto è un piatto non esageratamente neutro, avvolgente, corposo e ragionato sulle caratteristiche del tartufo. È una ricetta che ho in carta al ristorante sia con che senza tartufo” dichiara lo chef Ugo Alciati. “Faraona, patè e pan brioche è invece un mio signature nato 15 anni fa, che non manca mai in carta. Si tratta di un petto di faraona dell’allevamento astigiano di Alessandro Ombrosio, arrostito e scaloppato, condito con il pan brioche, la mousse di fegatini di faraona saltati in padella, con cui preparo un patè morbido, e una riduzione al Marsala”.

Uovo poché con crema di topinambur e fonduta di toma di BraUovo poché con toma di Bra e crema di tapinabò è un piatto nato dalla volontà di utilizzare nello stesso piatto l’uovo, ingrediente della tradizione piemontese, e il topinambur, che richiama l’autunno e la terra” ha detto lo chef Lorenzo Careggio. “Il dolce è invece frutto di una rivisitazione in chiave dolce del classico abbinamento fungo-latticino. In questo, ho realizzato una panna cotta con l’utilizzo di una panna infusa con il tartufo. A completare il dessert un caramello di Arneis e il porcino caramellato”.

Per informazioni e prenotazioni: 011/4031511, email: info@roccadiarignano.it oppure acquistare la prevendita sul sito della Rocca di Arignano.

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