Con l’inaugurazione del 3 dicembre 2017, si aprirà al pubblico per tutto il periodo delle feste, fino al 14 gennaio 2018, nei locali del Museo della Marineria sul porto canale leonardesco di Cesenatico, la mostra Vento del Mediterraneo.

Apre al Museo della Marineria di Cesenatico la mostra Vento del MediterraneoE’ questo infatti il titolo della mostra, realizzata grazie alla interessante e inedita, almeno su questa sponda dell’Adriatico, campionatura di modelli di barche di questo specchio d’acqua, realizzata da Luciano Keber, valentissimo modellista navale di Fiume, in Croazia, autore di libri importanti dedicati alla costruzione navale e molto impegnato anche con una intensa attività didattica svolta per le scuole.

La mostra approda a Cesenatico grazie alla collaborazione con l’Università di Zara e dell’archeologa Irena Radić Rossi, coordinatrice del progetto AdriaS, Archaeology of Adriatic Shipbuilding and Seafaring e con l’Istituto per il patrimonio marittimo ARS NAUTICA che promuove la valorizzazione del patrimonio navale croato, adriatico e mediterraneo.

Vento del Mediterraneo; le barche e i barcaioli

Apre al Museo della Marineria di Cesenatico la mostra Vento del Mediterraneo

Le barche sono una delle prime testimonianze materiali della civiltà, e ne sono parte inseparabile; attorno ad una barca ruota un universo culturale fatto di persone, mestieri, economie, usanze.

Costruire modelli di barca è anch’essa un’attività antica, condotta per scopi pratici, rituali, votivi: richiede un lavoro di studio, attenzione, precisione, paragonabile a quello impiegato nella costruzione di una barca in dimensioni reali.

Attraverso i modelli di imbarcazioni, è possibile così ripercorrere la storia marittima, la storia delle tecnologie costruttive, come pure la decorazione, gli usi, la società delle località costiere.

Vento del Mediterraneo; in mostra modelli di barche tradizionali dell’Adriatico

Apre al Museo della Marineria di Cesenatico la mostra Vento del MediterraneoIn mostra saranno esposti modelli di barche adriatiche in scala 1:10 realizzate da Luciano Keber, che contengono ogni dettaglio, fino a penetrare quasi nell’anima stessa della barca: non uno sterile virtuosismo tecnico, ma l’espressione dell’entusiasmo e della passione dell’autore e del suo desiderio di tramandare questa parte così importante del patrimonio culturale.

L’iniziativa è organizzata nell’ambito dell’European Year of Cultural Heritage – Anno europeo del patrimonio culturale, promosso dal Consiglio d’Europa per l’anno 2018.

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