Torna a Castione Andevenno il “Ciapél d’Oro”, il più antico concorso enologico valtellinese, nato per valorizzare le piccole produzioni vitivinicole del territorio.

Bottiglie in concorsoIl paese, a pochissimi km da Sondrio, ricco di bellezze architettoniche e tradizioni enogastronomiche, si colloca sul versante delle Alpi Retiche ed è uno dei pochi paesi della Valtellina che gode del sole tutto l’anno.

Quanto calore, quanta uva è maturata tra i filari retici? Ma soprattutto: quanta ne nascerà ancora? Grazie a questo prezioso legame con il sole, su gran parte del territorio di Castione si coltiva il Nebbiolo, vitigno da cui nascono i migliori vini della Valtellina, il rosso di Valtellina DOC, il Valtellina superiore DOCG, l’Inferno, il Grumello, il Sassella, lo Sforzato.

La vendemmia in Valtellina, una passeggiata tra i vignetiEd è qui che, da ormai 37 anni, si svolge il “Ciapél d’Oro”, il più antico concorso enologico valtellinese, nato per valorizzare le piccole produzioni vitivinicole del territorio, per farne conoscere e apprezzare le caratteristiche uniche, ed anche per stimolare i vinificatori a migliorare sempre di più la qualità. Il concorso è rivolto ai piccoli produttori locali di vini non etichettati e seleziona ogni anno tre vini rossi vincitori per ogni categoria: IGT, DOC e DOCG.

Il Ciapèl è la scodella di legno dalla quale un tempo si usava bere il vino. Era prodotto artigianalmente e prima del suo primo utilizzo veniva bollito nel vino per diventare lo strumento perfetto per degustarlo.

Il Ciapèl era considerato un simbolo di amicizia e condivisione. Quando arrivavano ospiti, si andava in cantina, si spillava dalla botte il vino “di casa” e lo si offriva ad amici e parenti, che condividevano il momento bevendo dallo stesso ciapèl.

I colori dell’autunno nella Media ValtellinaPer la 37° edizione del Concorso Enologico “Ciapel d’Oro” sono previste quest’anno, a Castione e negli immediati dintorni, una serie di interessanti iniziative: la cena con Barbara Galimberti, esperta di foraging, ovvero lo studio, raccolta e impiego creativo in cucina di erbe spontanee nei menù (Sabato sera); il trekking lungo i terrazzamenti vitati della Sassella con visita alle incisioni rupestri e alle cantine e assaggio dei vini del territorio (Sabato e Domenica).

Albergo Ristorante Franca di Tovo Sant’Agata, in Valtellina, cucina e ospitalità d’alto livelloCi sarà anche la “degustazione panoramica di vini in villa” accompagnati dal suono della fisarmonica (Venerdì sera); e in più, ogni giorno menù tipici e pizzoccherate, spettacoli per grandi e piccini e serate disco, apertivi “Sciatt&Drink”, e-bike wine tour e molto altro ancora.

Domenica 3 luglio, in attesa della premiazione finale e dell’assaggio dei vini vincitori della 37° edizione, Castione ospiterà anche il raduno di Vespe storiche, i cori tradizionali ed il Trofeo “Carretti alla riscossa”.

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