tarantoSaranno ben 12 gli chef di fama internazionale che si riuniranno dal 19 al 24 settembre a Taranto per la quarta edizione di Ego Festival, l’evento enogastronomico dedicato alla formazione professionale nel mondo della ristorazione.

E saranno loro a dare vita al progetto Dinner Incredible invadendo la Città dei due Mari per definire la cucina pugliese e tracciare una mappa del gusto che supera i confini nazionali; un viaggio tra i trulli e le Gravine, festival della cozza tarantina, masterclass, degustazioni e assaggi

La Puglia enogastronomica

EGO FESTIVALGli chef racconteranno la Puglia gastronomica e le aziende, si aggireranno dai trulli alle Gravine, dai vigneti agli uliveti per reperire gli ingredienti principali e dar vita a piatti speciali. Il viaggio e il loro racconto diventerà poi una serie tv distribuita su Food Network per l’Italia.

Il programma di questa quarta edizione si preannuncia ricco di appuntamenti e sorprese con masterclass, moderatori, ospiti internazionali. Per cinque giorni a Taranto si parlerà di alta cucina con momenti di studio e di approfondimento.

Giovedì 22 settembre, dalle 10 alle 18,30, al Relais Histò gli ospiti stranieri racconteranno com’è cambiata la ristorazione nel mondo dell’enogastronomia con un occhio verso la sostenibilità. A fare da cornice, i banchi di assaggio con prodotti pugliesi.

Venerdì 23 settembre poi, i 12 cuochi da tutto il mondo interpreteranno le materie prime scoperte in Puglia un’occasione per deliziare i palati degli amanti del buon cibo e regalare un piatto unico (biglietti www.egofestival.it).

cozza tarantinaFocus importante sarà poi la regina indiscussa di Taranto, la cozza nera che quest’anno è diventata presidio Slow Food. Il taglio Pop di Ego Festival sarà

legato alla prima edizione di “Cozza in the City” il primo vero Festival dedicato interamente alla cozza tarantina e l’importante novità di questa edizione 2022.

Sabato 24 settembre saranno coinvolti cuochi pugliesi che si confronteranno tra loro, studiando e creando dei piatti in cui la “cozza” sarà la protagonista assoluta di una festa che darà nuova vita a un contenitore centrale e importante come l’ex Mercato Coperto in via Anfiteatro a Taranto. Una giornata all’insegna del gusto, che prevede degustazioni, musica, intrattenimento, ma anche momenti dedicati alla conoscenza della cozza tarantina.

ex mercato coperto TAL’ex Mercato Coperto di via Anfiteatro di Taranto ospiterà gli stand dei cuochi e stand di cantine vinicole e aziende olearie rigorosamente pugliesi individuate dal progetto Radici Virtuose, il programma di promozione finanziato dal Mipaaf, volto al rilancio dei prodotti e del paesaggio jonico salentino. Il progetto vede coinvolti il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, il Consorzio di Tutela dei Vini Doc Brindisi e Squinzano, il Consorzio del Salice Salentino Doc, il Consorzio dell’Olio di Puglia Igp e il DAJS – Distretto Agroalimentare di qualità Jonico Salentino.

Rigenerazione, rinascita e riscatto

“Il tema di questa edizione è la rigenerazione – dichiara la giornalista ed ideatrice di EGO Festival Monica Caradonna – intesa come apertura alla rinascita e al riscatto; è il rinnovamento di un ciclo vitale, è un circuito virtuoso che non distrugge ma ricrea. Il mondo dell’enogastronomia è legato a doppio filo alla terra e alle attività umane e guardare in ottica di rigenerazione significa far rivivere ciò che era obsoleto e farlo tornare ad essere utile e produttivo ancora e ancora”.

i pali delle cozzeNella teatralità e spettacolarizzazione che ha assunto la cucina internazionale, vogliamo riprendere e rimarcare dei temi fondamentali: il legame intergenerazionale e la sacralità dei gesti in cucina. – continua Caradonna – Da questo concetto è nato il nuovo visual del Festival, firmato da Nunnari grafiche. Abbiamo così immortalato nella nostra grafica scene di vita (ultraterrena!) nell’atto di avvicinare in modo del tutto enfatico cibo e uomo. Nella scena, c’è un Bambino che gioca con un mestolo. Una Madre che lo asseconda. Un gruppo di angeli che partecipa all’azione. Tolta la parte sacra “stereotipata” è un incredibile passaggio generazionale. Questo concetto è fondamentale poiché sancisce il viaggio intergenerazionale della cucina moderna in un’ottica di futuro in cui la madre viene incoronata con quello che è l’emblema della cucina italiana al mondo, ovvero la pasta, che è simbolo della storia e dell’identità del Bel Paese”.

Gli chef presenti a Ego Festival

Giorgio Diana / lucida Restaurant / Cairo – Egypt; Gregoire Berger / Ossiano restaurant/ Dubai; Jaime Pesaque/ Mayta restaurant/ Lima – Peru; Fatma Binta / dineonamat restaurant/ Accra – Ghana; Antonio Bachour/ Bachour restaurant / Miami-Florida – USA; Ruben Arnanz/ 19.86 restaurant / Madrid – Spagna; Christian Herrgesell/ Culinary Director / Berlin – Germany; Kay Baumgardt/ Hotel Saltauserhof / Trentino Alto Adige – south Tirol; Nelson Chantrawan/ Chim by Siam Wisdom / Bangkok – Thailand; Giovanni Solofra / Ristorante Tre olivi / Paestum-Salerno – Campania – Italy; Tim Golsteijn/ Bougainville restaurant / Amsterdam- Holland; Francesco Martucci / pizzeria I masanielli / Caserta – Napoli- Italy.

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