Arriva CucinArte all’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di ForlimpopoliGiunto alla sua quinta edizione, prende il via lunedì 29 gennaio nei locali dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli, CucinArte, un evento particolare ideato dal maître Basilio Papa e dallo chef Luca Zannoni, entrambi docenti presso la scuola, che ha lo scopo di promuovere il connubio tra l’arte della tavola e il piacere del palato con le espressioni artistiche della pittura, della scultura e della recitazione.

Performance culturale tra piatti stellati

CucinArtre è infatti un format che si muove tra le prelibatezze di chef stellati di fama internazionale, accostate alle creazioni artistiche di pittori e scultori locali e non, condite da gustose improvvisazioni teatrali in tema gastronomico.

Arriva CucinArte all’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli
Lo chef Alessandro Rossi

Lunedì 29 gennaio il primo appuntamento della kermesse nella città artusiana, con il giovane chef stellato Alessandro Rossi, di origine toscana da poco alla guida del Relais Villa Selvatico di Roncade, nel trevigiano, accompagnato dalle creazioni del pittore Alessandro Casetti e dalle tele visionarie tra figurazione e astrazione di Daniele Masini, esaltate dall’arte istrionica di Massimiliano Bolcioni.

Si comincia alle 19.15 con una conferenza in aula magna durante la quale lo chef presenterà il menu e il proprio concept gastronomico; verranno poi illustrate le opere dei due artisti in armonioso connubio con le ricette proposte e l’azienda vitivinicola i cui vini accompagneranno i piatti stellati.

CucinArte, allievi della scuola all’opera in cucina

Arriva CucinArte all’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli
In serata la cena preparata dallo chef stellato, aiutato sul campo dagli allievi dell’istituto alberghiero coordinati dal docente chef Luca Zannoni, la cui partecipazione ha il costo di 45,00 euro.

Il menu della prima serata si aprirà con una piccola entrée a base di crostatina salata di funghi cotti e crudi con salsa carbonara, seguita da tortelli di lingua, salsa verde all’italiana e limone candito a bilanciare il sapore fiero della lingua, per proseguire poi con maialino, arachidi, pomodori secchi e shiso (basilico giapponese) e concludere con le note dolci di 100% cioccolato, un dessert che prevede sette cioccolati diversi presentati in sette forme e preparazioni differenti e, infine, delizie di piccola pasticceria.

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