Asparago-Bainco-Cimadolmo-IGPL’Asparago Bianco di Cimadolmo è coltivato in provincia di Treviso, su terreni sabbiosi-limosi, di origine alluvionale, permeabili e accuratamente drenati.

L’asparago è un ortaggio originario dell’Europa orientale, conosciuto anche nell’antichità da Egizi, Greci e Romani, tanto che Catone lo citò nel suo ‘De agricoltura’, mentre Plinio e Columella ne illustrarono la tecnica di coltivazione nelle loro celebri opere. L’Asparago Bianco di Cimadolmo è coltivato in provincia di Treviso, su terreni sabbiosi-limosi, di origine alluvionale, permeabili e accuratamente drenati.

Asparago-Bainco-Cimadolmo-IGPSi tratta di una produzione limitata ad alcuni comuni che sorgono sulla riva sinistra del fiume Piave.

Il clima temperato-umido, tipico della zona, caratterizzato da primavere con elevata intensità di pioggia, favorisce il rapido accrescimento dell’asparago, consentendo l’ottenimento di turioni bianchi, teneri e privi di fibrosità.

Per le sue caratteristiche visive e organolettiche l’Asparago Bianco di Cimadolmo fa parte di quelle nuove varietà di asparago che hanno soppiantato, nella provincia di produzione, cultivar più tradizionali, come gli asparagi di Bassano.

Come si riconosce

Asparago-Bainco-Cimadolmo-IGPI turioni dell’Asparago bianco di Cimadolmo sono totalmente bianchi, interi, di aspetto e odore freschi, sani, puliti e praticamente esenti da ammaccature.

L’etichetta viene applicata a fascia nella zona centrale del mazzo o al di sopra della confezione. Su di essa vengono indicate le diciture “Asparago bianco di Cimadolmo” e “Indicazione Geografica Protetta”.

Asparago-Bianco-di-Cimadolmo-IGPSempre sull’etichetta viene apposto il sigillo di garanzia contenente il logo che raffigura un mazzo di turioni bianchi e riporta il nome del prodotto. La menzione aggiuntiva “Piave” è prevista soltanto per l’asparago proveniente dalla relativa area di coltivazione.

Nel 2006 a Cimadolmo nasce la Strada dell’Asparago, associazione che raggruppa Produttori Ortofrutticoli, Pro Loco, Ristoratori, Comune di Cimadolmo e vari altri Comuni del territorio.comuni

Come si consuma

Asparago-Bianco-di-Cimadolmo-IGPA fronte di uno scarso apporto di calorie, gli asparagi hanno la caratteristica di stimolare l’appetito e di essere depurativi e diuretici. Riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti sono indicati per chi vuole eliminare la cellulite, mentre sono sconsigliati per chi soffre di disturbi renali, di calcoli, prostatiti e cistiti.

Molto appetitosi in abbinamento a uova sode con olio extra vergine d’oliva o burro fuso, sono anche un ottimo ingrediente per i primi piatti, in particolare risotti.

L’Asparago Bianco di Cimadolmo ha un odore e un sapore particolarmente delicato, è molto tenero ed è privo di fibrosità; viene commercializzato sia fresco sia precotto e inscatolato; nel primo caso va conservato in frigorifero e consumato dopo poche ore dall’acquisto.

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