Bardolino Cru: la storia del Bardolino dagli anni 40 ad oggiLe sottozone storiche del Bardolino, ripristinate dopo un secolo, arrivano in anteprima assoluta nel cuore di Verona con l’evento Bardolino Cru.

Domenica prossima, nel palazzo della Gran Guardia, in piazza Bra, il Consorzio di Tutela del Bardolino presenta a pubblico e operatori di settore le tre sottozone La Rocca, Montebaldo e Sommacampagna, già note a fine Ottocento e ora rinate.

Bardolino Cru: bottiglie ingentilite dalla polvere del tempo

Bardolino Cru: la storia del Bardolino dagli anni 40 ad oggi
Franco Cristoforetti

Etichette sgualcite e provate dal tempo che arrivano fino al 1944: sono quelle dei Bardolino che saranno serviti in una degustazione irripetibile; nomi storici con bottiglie provenienti da collezioni private si affiancheranno ai protagonisti di oggi in una verticale per pochi fortunati. “Non abbiamo garanzie sullo stato di conservazione delle bottiglie, ha detto Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio di Tutela del Bardolino, e quindi non sappiamo se potranno essere tutte degustate. Di certo avremo qualche campione per ogni decennio per far comprendere l’evoluzione del Bardolino in un arco temporale molto ampio, sfatando la falsa credenza che questo non sia un vino longevo”.

Bardolino Cru; i cinquant’anni del Consorzio

Bardolino Cru: la storia del Bardolino dagli anni 40 ad oggiIl Consorzio, in occasione del suo cinquantesimo anno di attività, presenterà in anteprima nel corso di Bardolino Cru le tre sottozone di prossima introduzione nel disciplinare della denominazione; 49 i Bardolino prototipo delle sottozone disponibili in assaggio, proposti da 14 aziende.

Il nuovo disciplinare, ha sottolineato Cristoforetti, impone per i vini delle sottozone rese in vigneto più basse rispetto alla Doc e almeno un anno di affinamento minimo prima dell’immissione sul mercato. Di fatto riporta indietro le lancette degli orologi di oltre un secolo, quando i vini di Bardolino erano famosi per la loro eleganza e venivano serviti nei Grand Hotel in Svizzera al pari dei vini dei migliori Cru del Beaujolais e della Borgogna”.

Per testimoniare questo parallelismo, ancora oggi valido, il Consorzio ha invitato 9 produttori dei Cru francesi di Morgon, Fleurie e Moulin à Vent, con 25 vini prodotti da uve Gamay; i vini francesi saranno protagonisti anche della masterclass “I Tre Bicchieri del Bardolino”, che vedrà in assaggio tutti i Bardolino vincitori dei Tre Bicchieri della guida del Gambero Rosso, nel pomeriggio di domenica.

Bardolino Cru: la storia del Bardolino dagli anni 40 ad oggiLa Rocca, Sommacampagna e Montebaldo torneranno quindi dopo più di cent’anni ad essere riconosciuti come i tre cru del Bardolino, anche se erano identificati così già dalla fine dell’Ottocento, quando i migliori vini della zona, affinati almeno un anno, erano serviti nei grandi alberghi internazionali, affiancati ai vini di Morgon, Moulin-à-Vent e Fleurie, che, pur prodotti in territori molto diversi da quelli gardesani e con un’uva, il gamay, all’epoca non presente sul Garda, davano un risultato sorprendentemente simile a quello del Bardolino.

I banchi d’assaggio di Bardolino Cru saranno aperti per l’intera giornata per la stampa e gli operatori di settore e per il pubblico nel pomeriggio. A disposizione dei visitatori ci sarà anche un’area food.

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