bicentenario artusianoChiamata ai fornelli nel nome di Pellegrino Artusi per gli chef innamorati della cucina toscana e romagnola.

Nel bicentenario della nascita del grande gastronomo, padre riconosciuto della cucina domestica italiana, le associazioni Cuochi Romagnoli e Cuochi Firenze, insieme a Casa Artusi, lanciano un concorso on line rivolto ai cuochi professionisti, ambasciatori della cultura enogastronomica tosco-romagnola, con l’intento di rendere omaggio all’autore di “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” e di  promuovere e valorizzare il sistema gastronomico dei due territori – Romagna e Toscana – in cui Artusi è vissuto.

Oltre a Casa Artusi, alle Associazioni Cuochi di Firenze, Forlì Cesena, Ravenna, Rimini e all’Academy Cooking Rimini, sostengono il concorso il Comune di Forlimpopoli, il Comune di Firenze, la Camera di Commercio della Romagna.

Un piatto tratto da “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”

bicentenario artusianoAi partecipanti è richiesto di presentare un piatto da esposizione ispirato al ricettario artusiano e alla sua filosofia; piena libertà, quindi, per quanto riguarda la scelta della pietanza  – primo, secondo, dessert, da consumare freddo o caldo, purché ispirato all’Artusi – ma tassativa richiesta di usare come base della ricetta ingredienti “poveri” e di rispettare la stagionalità dei prodotti, come prescrive il decalogo della cucina artusiana.

bicentenario artusianoPer partecipare c’è tempo fino al 15 luglio prossimo e per farlo occorre inviare la foto del piatto accompagnata da una breve ricetta in stile artusiano, che non si limiti cioè a indicare il procedimento, ma racconti il piatto e, magari, qualche aneddoto che lo riguardi e una foto dell’autore in “divisa” o mentre è impegnato nella preparazione.

L’invio va fatto attraverso la pagina Facebook dell’Associazione Cuochi Romagnoli, utilizzando i suoi collegamenti Whatsapp o Messanger.

Una giuria di esperti

A giudicare le proposte sarà una giuria composta da chef titolati, giornalisti, esperti enogastronomici e da un rappresentante di Casa Artusi.

statua artusiTrattandosi di un concorso esclusivamente on line, non è prevista la degustazione, ma saranno seguiti quattro criteri di valutazione: si guarderà al rispetto del tema assegnato, alla tecnica di esecuzione, all’aspetto estetico e alla presentazione del piatto e, infine, alla capacità di raccontare la ricetta in modo sintetico e comprensibile, secondo lo stile del grande Pellegrino. Per ognuno di essi la giuria potrà assegnare da 0 a 25 punti, e chi otterrà il punteggio più alto sarà proclamato vincitore.

La proclamazione si terrà il 4 agosto, giorno del 200° compleanno del grande Pellegrino, con una diretta Facebook sulla pagina dell’Associazione Cuochi Romagnoli.

Il premio per la vittoria consiste in un busto di Artusi in bronzo firmato dall’artista Pasquale Manzelli e l’edizione del bicentenario de “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” .

Il bando completo può essere scaricato dal sito dell’Associazione Cuochi Romagnoli (http://www.associazionecuochiromagnoli.it/), nella sezione Eventi – Contest, oppure dalla pagina Facebook dell’Associazione Cuochi Romagnoli.

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