C’è una bottega. No, c’è un’acetaia nel centro di Bologna. No, non siamo impazziti, e non stiamo nemmeno cercando di usurpare il primato dei modenesi nel settore dell’Aceto Balsamico Tradizionale, che peraltro, essendo protetto da DOP (esiste anche l’IGP dell’Aceto Balsamico di Modena), sarebbe anche un crimine cercare di copiare.

La bottega dell’oro nero di Modena

La possibilità di una verticale di Aceto Balsamico Tradizionale
La possibilità di una verticale di Aceto Balsamico Tradizionale

E in effetti non è nemmeno propriamente un’acetaia, piuttosto una bottega, ma la differenza si nota appena, tanta è la pregnanza della tradizione del cosiddetto “oro nero di Modena” che vi si può trovare. Parliamo della Bottega Giusti, il punto vendita brandizzato della storica Acetaia Giusti – la più antica acetaia documentata tra quelle a oggi esistenti – che ha voluto fortemente aprire la propria terza sede, dopo quella milanese, nel centro storico di Bologna, all’inizio di via Orefici e a due passi da quel cuore goloso petroniano che è il Quadrilatero.

Un po’ bottega e un po’ acetaia

Non un semplice punto vendita, d’altronde, quello che si trova alla Bottega Giusti: certo, chi si vorrà limitare ad acquistare una bottiglietta del prezioso condimento sarà ampiamente appagato, ma qui si va oltre, si trascende nella galleria esperienziale dove l’appassionato cultore potrà scoprire i segreti dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e dei suoi epigoni attingendo alla qualità indiscussa e all’esperienza secolare di Acetaia Giusti, dal 1605 e da 17 generazioni al top del settore.

Gli operatori? Arrivano dal museo dell’aceto balsamico

L'interno di Bottega Giusti: una galleria esperienziale
L’interno di Bottega Giusti: una galleria esperienziale

Non per nulla gli operatori della Bottega provengono dal Museo Giusti di Modena, in modo da essere non semplici commessi-venditori bensì narratori competenti e coinvolgenti dell’eccellenza dell’oro nero.

Una galleria esperienziale

Ma come è questa Bottega Giusti? E’ uno spazio di 70 metri quadrati in cui il visitatore impara a conoscere i procedimenti produttivi e la storia di una delle eccellenze gastronomiche italiane più famose nel mondo, tra originali botti secolari e antichi oggetti dell’arte acetiera.

Un design raffinato e “in chiave”

L’ambiente è caratterizzato da un sofisticato design, curato dall’architetto Claudia Fabbri dello studio Doppiospazio di Modena e pensato per valorizzare al massimo la preziosità del prodotto che già in epoca rinascimentale era conosciuto per le sue molteplici proprietà ed era stato ribattezzato con il nome di Oro Nero di Modena. Arredi realizzati su misura in legno di rovere antico e dettagli in ottone e, a rendere ancora più suggestivo l’ambiente, le antiche botti a complemento delle pareti espositive della Bottega.

Alla scoperta dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP

Al centro la zona esperienziale dedicata alla degustazione, dove ai visitatori viene proposto un vero e proprio viaggio sensoriale che svela il lungo processo di produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Giusti. Qui, il personale del negozio illustra l’antico metodo dei rincalzi e dei travasi, grazie alla presenza di una originale batteria di botti, per poi guidare il pubblico in una degustazione dedicata al prodotto in purezza tra profumi, sfumature di colore e diverse densità che la gamma degli Aceti Balsamici di Modena Giusti propone.

Le parole di Claudio Stefano Giusti

“Non vedevamo l’ora di venire qui a Bologna – spiega l’amministratore delegato Claudio Stefani Giusti – il capoluogo di una regione come la nostra dove l’eccellenza del cibo è di casa e dove il turismo è forte e attento ai prodotti tipici. Questo non vuole essere solo un negozio che vende l’aceto balsamico, ma ha centralità la cultura dell’aceto balsamico a tutto tondo. La nostra azienda ormai da anni si è fatta promotrice della più autentica tradizione modenese. Abbiamo il privilegio di avere alle spalle una storia affascinante, che ci piace condividere ogni giorno con i visitatori che giungono da tutto il mondo nella nostra sede aziendale per visitare il Museo Giusti e siamo spinti dalla volontà di tramandare questa storia in modo innovativo, attraverso il format delle nostre Botteghe, pensate come spazi in cui la scoperta del prodotto avviene tramite l’esperienza culturale”.

Con l'aceto e il vermouth Giusti si preparano squisiti cocktails
Con l’aceto e il vermouth Giusti si preparano squisiti cocktails

Non solo aceto: cosa si trova in bottega

E così, tra un cocktail naturalmente a base di aceto balsamico e un mini-sandwich allo Zampone di Modena, scopriamo che alla Bottega Giusti non si possono trovare solo ed esclusivamente le diverse versioni dell’Aceto Balsamico Tradizionale e i vari condimenti aromatizzati, ma anche, nei periodi delle festività natalizie e pasquali, panettoni e colombe all’aceto balsamico, perle di aceto balsamico, praline all’aceto balsamico e persino il vermouth Giusti, compagno di insuperabili cocktails realizzato con le uve e mosti locali, una botanica specifica e invecchiato nelle botti usate per l’aceto balsamico.

La batteria: una volta dote, oggi investimento

E perché no si può prenotare, come si faceva un tempo e ancora si fa in certe zone nel modenese come dote nuziale per le figlie, una batteria di aceto balsamico a proprio uso e consumo.

Una “succursale” del Museo Giusti

La Bottega rappresenta inoltre un estratto del Museo Giusti di Modena, realizzato nella storica sede dell’Acetaia e aperto al pubblico nel 2018; un percorso esperienziale in 10 sale che racconta la storia millenaria dell’Aceto Balsamico di Modena, i dettagli legati alla sua produzione e l’intreccio con la storia della famiglia Giusti. Spazi didattici volti a diffondere la cultura dell’antica tradizione acetiera, ma anche la grande passione e il valore che chi acquista l’Aceto Balsamico di Modena Giuseppe Giusti può ritrovare in ogni singola bottiglia.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here