di Leonardo Felician

Caffè qualità italiana all’Host, la manifestazione leader mondiale dell’hospitality, organizzata da Fiera Milano con cadenza biennale.

La 41esima edizione chiusa da poco ha mostrato numeri in forte crescita con oltre 200.000 presenze, l’8% in più rispetto al 2017.

Ben il 40% delle presenze sono venute dall’estero con operatori provenienti da 171 Paesi come Spagna, Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera e importanti delegazioni provenienti da Stati Uniti, Canada, America Latina, Cina, Medio ed Estremo Oriente che hanno contribuito a dare alla manifestazione un carattere cosmopolita.

Host
Host

L’incontro si è rivelato un’opportunità unica anche per condividere competenze ed esperienze grazie agli oltre 800 eventi di alto profilo dedicati alla formazione e l’informazione su temi come la sostenibilità o le tecnologie 4.0 quali l’Intelligenza Artificiale o l’Internet delle Cose, oltre a coinvolgenti competizioni, dimostrazioni e show-cooking con chef stellati, esperti e maestri delle diverse discipline.

Uno dei settori maggiormente rappresentati a Host è stato il caffè, un prodotto “italiano” per eccellenza, nella cui trasformazione il nostro Paese eccelle da sempre, per come viene percepito in tutto il mondo. E’ un prodotto alimentare pervasivo, compagno a tutte le ore del giorno e in tutte le nostre giornate.

Veronesi a Host
Veronesi a Host

Caffè qualità italiana: storie di famiglia

Una bella storia di famiglia, di un grande amore per questo prodotto inimitabile che fa parte della tradizione nazionale più profonda e che contribuisce non soltanto all’export, ma soprattutto alla considerazione, all’ammirazione e un po’ anche all’invidia provata per l’Italia in tutto il mondo è quella dei fratelli Veronesi, Roberto e Gianluca che hanno dedicato tutta la loro vita professionale a servire il mondo del caffè.

Nonostante il cognome, sono emiliani e lavorano a Bagnolo in Piano alla periferia di Reggio Emilia, in un moderno stabilimento ingrandito di recente. In azienda l’attenzione alla qualità del prodotto è totale e parte dalla materia prima.

Caffè qualità italiana: tazzina Veronesi

Prima della scelta di acquisto di ogni singola partita di caffè lavati e selezionati importati direttamente da produttori come Brasile, India, Guatemala, Costa Rica, Messico, Porto Rico e Nicaragua viene effettuato un accurato test su un campione.

All’arrivo della partita nello stabilimento il test viene rifatto fino alla degustazione in tazzina per verificare gli se la consegna corrisponde a quanto ordinato.

I prodotti si rivolgono tanto alla linea professionale che alla linea casa, con grani, macinato per moka e capsule di diversa compatibilità L’azienda lavora anche conto terzi e commercializza accessori come tazzine da caffè, tazze da cappuccino, portatovaglioli, grembiuli e orologi.

Ma la notizia migliore per chi apprezza il caffè Veronesi è l’affiancamento di una nuova e più giovane generazione di famiglia che insieme al padre e allo zio darà continuità nel solco di una tradizione che si rinnova.

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