Lo Champagne scorrerà a fiumi per due giorni all’ombra della Ghirlandina: il 16 e 17 ottobre Modena diventa capitale delle bollicine d’oltralpe con un focus sull’imprenditoria femminile.

Lo Champagne al top della sua Experience

Ritorna infatti con la sua quinta edizione Modena Champagne Experience, il consueto appuntamento organizzato da Società Excellence, realtà che riunisce ventuno tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini e distillati d’eccellenza.

Oltre 141 produttori di Champagne

Nei padiglioni di Modena Fiere aprirà un banco di assaggio, diviso per zone di provenienza, che consentirà agli operatori del settore provenienti da tutta Italia di avere una fotografia aggiornata della produzione di Champagne, grazie alla presenza di 141 maison aderenti, tra grandi nomi blasonati e piccoli vigneron, e più di 800 vini in degustazione.

La master class dei sommelier

La kermesse proporrà, come di consueto, momenti di formazione e approfondimento grazie a un denso programma di master class condotto da due professionisti, il giornalista Alberto Lupetti e Alessandro Scorsone, Miglior Sommelier d’Italia nel 2008.

Valorizzare le eccellenze del territorio e il fine wine

Champagne Experience conta anche quest’anno sul supporto della Camera di Commercio di Modena e si avvale del patrocinio del Comune di Modena che ha trovato in questa manifestazione un alleato per far convergere sulla città il meglio della distribuzione nazionale di fine wine insieme a ristoratori, enotecari e operatori interessati a tenere alta la proposta delle loro carte dei vini.

La tavola rotonda con le donne dello Champagne

Tra i diversi eventi in programma, molti dei quali valorizzeranno anche i prodotti d’eccellenza e i tesori enogastronomici del territorio emiliano, lunedì 17 ottobre (ore 12.30, Sala Rossa) si terrà una tavola rotonda dedicata all’impegno femminile presente in Champagne, con la presenza di alcune delle nove dirigenti e proprietarie che hanno fondato l’associazione La Transmission – Femmes en Champagne, tra cui Alice Paillard (Champagne Bruno Paillard) e Mélanie Tarlant (Champagne Tarlant).

Sarà un’occasione per ascoltare il loro punto di vista sulla regione e il suo sistema produttivo, degustando tre etichette prodotte dalle partecipanti all’associazione. A moderare la table ronde, sarà la giornalista Maddalena Fossati, direttore de La Cucina Italiana e Condé Nast Traveller Italia, Global sustenaibility ambassador di Condé Nast e Madame Chevalier de l’Ordre Coteaux de Champagne.

Il talk sul confronto tra Lambrusco e Champagne

Un altro talk di grande interesse riguarderà il tema “Lambrusco e champagne: sfide e prospettive per le bollicine nel mondo”: il 17 ottobre alle 11.15 enologi e produttori da Italia e Francia si incontreranno per fare il punto sui temi più attuali del settore con la partecipazione di Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, Sandro Cavicchioli, enologo e produttore, Alice Paillard, Jean-Hervé Chiquet della Maison Jacquesson e Vincent Legras della Maison Pierre Legras (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti, all’indirizzo ufficiostampa@lambrusco.net).

L’Italia tra i primi importatori al mondo

“L’Italia è stabilmente tra i primi dieci importatori di champagne al mondo, nel 2021 sono arrivate 9,2 milioni di bottiglie e anche quest’anno c’è grande fermento e attesa. Anche quest’anno la domanda da parte del mercato italiano è sostenuta e molti importatori stanno velocemente esaurendo le scorte a loro disposizione. A Modena sarà possibile incontrare dal vivo molti dei produttori che verranno direttamente dalla Champagne, certamente entusiasti anche per via dell’ultima vendemmia che ha regalato loro volumi significativi e soprattutto uve mature qualitativamente perfette” spiega Lorenzo Righi, direttore di Società Excellence, nonché ideatore e organizzatore di quella che è diventata la più importante manifestazione dedicata alle leggendarie bollicine francesi.

Le specialità di Modena a Tavola

Ovvio che tanti assaggi finiscano per mettere appetito, e quindi cosa ci potrebbe essere di meglio che accomodarsi al ristorante allestito appositamente dagli chef del Consorzio Modena a Tavola, nel quale verranno servite le specialità caratteristiche della cucina modenese ed emiliana, dai tortellini alle lasagne, dalla pasta e fagioli ai tortelloni di ricotta, dallo zampone con purè alla faraona, dal flan di Parmigiano alle frittate con Aceto Balsamico Tradizionale DOP, dalla gramigna con salsiccia al roastbeef con fondo di cottura, dalla zuppa inglese al croccante.

Ci sono anche i food truck Modena-style

Se invece preferirete stare in piedi lo stesso Consorzio allestirà due food truck pronti a elargire generose porzioni di cibi di strada Emilia-style: gnocco fritto, crescentine, calzagatti, spiedini di rosette fritte, burger di costine con senape all’aceto balsamico e cipolla caramellata, tortellini fritti, cotolette da passeggio, taglieri di salumi, il tutto innaffiato dai vini del territorio.

Le degustazioni: Parmigiano, ostriche, culatello

Tante e ricche, come sempre, le master class e le degustazioni, tra cui si segnalano domenica 16 ottobre alle 11 e alle 15 e lunedì 17 ottobre alle 11 e alle 14 quelle che vedranno il Parmigiano-Reggiano DOP misurarsi di volta in volta con il Lambrusco e con gli Champagne distribuiti da Première Italia, domenica 16 ottobre alle 14 quella dedicata all’incontro tra le ostriche di Bretagna e lo Champagne della Confrèrie du Sabre d’Or, domenica 16 e lunedì 17 ottobre dalle 11 alle 16.15 le presentazioni a cura dello chef Max Mariola delle eccellenze distribuite da Greci, come il salmone di Koltur, il culatello e i salumi di Squisito e la pasta artigianale di Zaffiri, e lunedì 17 ottobre alle 12.30 la degustazione delle varie etichette, dal Brut Régence al Millésimé 2009, della Maison Brimoncourt.

Come partecipare

Per le indicazioni su costi d’ingresso e adesione a master class e degustazioni consultare il sito Internet www.champagneexperience.it

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