Chef in Green è un evento speciale che il 5 settembre fa tappa al Golf Club La Margherita di Carmagnola, in occasione della Fiera Nazionale del Peperone. Un evento che coniuga alta cucina e piacere sportivo, alla sua settima edizione.

Prosegue la tournée di Chef in Green® 2022, il torneo di golf annuale che si svolge dal 2016. In questi anni sono stati oltre 500 gli chef che hanno aderito alla manifestazione e si sono sfidati sul green, 250 quelli che, appoggiate le mazze, hanno poi indossato il grembiule entrando in cucina per firmare piatti che hanno conquistato il palato degli oltre 2000 commensali che dalla prima edizione ad oggi hanno partecipato alle cene gourmet a conclusione di ogni tappa. Oltre 50 le aziende presenti con aree di esposizione e degustazione dei propri prodotti legati al mondo della gastronomia e non solo.

Chef in Green è un marchio registrato da Roberta Candus, direttore ed editore di Golf & Gusto.

Roberta Candus illustra il carrello di formaggi Arrigoni
Roberta Candus illustra il carrello di formaggi Arrigoni

L’obiettivo del torneo, che vede, appunto, chef sul green accompagnati da veri professionisti del golf, è regalare ai partecipanti una vera “green food emotion perché il gusto del gioco diventi il gioco del gusto. Il golf è infatti uno sport che richiede grande disciplina e capacità di concentrazione, “ingredienti” che quotidianamente si ritrovano nelle cucine di ristoranti ed hotel di tutto il mondo. Se a questo si aggiunge una certa dose di creatività e la curiosità verso prodotti di aziende affermate e di piccoli produttori, il gioco è fatto.

Fedele alla filosofia di base, l’edizione 2022 si articola complessivamente in dieci tappe su campi del nord e centro Italia, di cui 5 al loro debutto nel circuito. Ognuna fa gara a sé, occasione unica in cui il golf incontra ed incrocia la buona cucina, coniugando l’esperienza di giocatori esperti alla voglia di mettersi in gioco di chef al loro debutto sul green.

Dopo le tappe a Garlenda (Savona), al Golf Club dei Laghi di Travedona Monate (Varese), al Vigevano Golf &Country Club (Pavia), al Matilde Golf di Reggio Emilia, al Golf Club di Asolo (Treviso), il Golf Club Lanzo d’Intelvi (Como), Chef in Green toccherà ora prestigiose località di villeggiatura,  come il Golf Folgaria (Trento), il Golf Club La Margherita di Carmagnola (Torino),  il campo del Valtellina Golf Club di Caiolo (Sondrio) e, infine, il 3 ottobre, al Molinetto Country Club di Cernusco sul Naviglio (Milano).

Ogni appuntamento fa gara a sé, un’occasione unica in cui il golf incontra ed incrocia la buona cucina, coniugando l’esperienza di giocatori esperti alla voglia di mettersi in gioco di chef alla loro debutto sul green.

Le tappe di Lanzo d’Intelvi del 1° agosto, del 5 settembre a Carmagnola e del 12 in Valtellina, vedono la partecipazione del Consorzio del Peperone di Carmagnola, protagonista di una insolita sinergia, animata anche da un simpatico contest, fra Chef in Green e la Fiera del Peperone.

CHEF IN GREEN Lanzo d'Intelvi: Gianni Tota, primo premio con peperoni di Carmagnola e sifone ISI
CHEF IN GREEN Lanzo d’Intelvi: Gianni Tota, primo premio con peperoni di Carmagnola e sifone ISI

Il 5 settembre il torneo toccherà, quindi, Carmagnola, in occasione della 73esima edizione della Fiera Nazionale del Peperone, evento in città, alle porte di Torino, dal 2 all’11 settembre 2022.

Ad ospitare la tappa di Chef in Green, è il Golf Club La Margherita, uno fra i migliori campi da golf italiani, un 18 buche par 72 di oltre 6 km: un percorso completo e stimolante, perfetto sia per i neofiti che per golfisti esperti che qui possono giocare in un clima di completo relax.

Il peperone, comunque, ha già “conquistato” molti chef in occasione della tappa del 1° agosto, svoltasi al Golf Club Lanzo d’Intelvi, dove è stato protagonista del piatto presentato al lunch per lo show cooking, oltre ad essere l’ambito premio della gara fra gli chef.

Attendiamo con ansia lo show cooking al Golf Club La Margherita, per vedere come Sua Maestà il Peperone verrà declinato dagli chef-golfisti presenti. Cosa ci riserveranno gli chef presenti che dovranno dosare le energie tra le buche del green e i fornelli del ristorante?

Sponsor e Partner

L’edizione 2022 di Chef in Green vede diverse aziende al loro debutto come partner e sponsor. Presenti per l’intero circuito: Longino & Cardenal, i cui cibi rari e preziosi saranno protagonisti di una o più portate delle cene gourmet; Astoria con il Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Extra Dry e Brut, Arrigoni con i suoi formaggi di punta, il Consorzio del Prosciutto di Parma che si presenta insieme ad alcune aziende consorziate, La Pasta di Aldo, tagliatelle e pasta artigianale all’uovo, Julius Mein che propone originali coffee experience; Canella con il Puccini il cocktail spumante al succo di mandarino del Consorzio Tardivo di Ciaculli.

In alcune tappe, poi, la partecipazione del Consorzio del Peperone di Carmagnola; l’umbra Bioalberti con le sue farine, legumi, olio ed altri prodotti biologici, i vini della Cantina Istriana e quelli della Valpolicella dell’azienda Agricola Marco Cottini; Gin Giust, un gin che accompagnerà alcuni piatti della Valtellina e non solo. Riconfermati alcuni partner storici come Lurisia con le sue rinomate acque e bibite; il cioccolato Valrhona fondamento dei dessert e di alcuni momenti golosi, nonché marchi tecnici come Golf Tek.

Show Cooking e cene di premiazione saranno ancora una volta tecnicamente firmati da Domo, Arcos, Trabo, e Zwilling Ballerini che da sempre accompagnano il successo di Chef in Green e che assegnano anche prestigiosi premi ai primi tre della categoria chef. Fra questi Trabo, che mette in palio alcuni “attrezzi del mestiere” dei numerosi marchi che rappresenta in Italia, non ultimo il sifone ISI, molto ambito nel campo della ristorazione professionale.

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