Il gotha degli chef emiliano-romagnoli si prepara alla conquista del pianeta: è infatti sullo slogan “Una rete regionale per abbracciare il mondo” che si apre la stagione 2019 di CheftoChef – Emiliaromagnacuochi, l’associazione che riunisce 58 tra i migliori maestri di cucina della regione inclusi tantissimi stellati Michelin.

Un 2019 di gemellaggi internazionali

Oltre alle consuete iniziative, infatti, è prevista una maggiore apertura al panorama internazionale, con la partecipazione di una squadra mista di chef e produttori alla Seafood Expo Global, la più grande fiera mondiale dei prodotti ittici, ma anche attraverso tre progetti di gemellaggio rispettivamente con Israele a Tel Aviv, con l’Irlanda a Dublino e con la Repubblica Ceca, mentre prosegue con successo il gemellaggio gastronomico tra Emilia-Romagna e Costa Brava, due regioni similari tra loro che, figlie di un turismo costiero e marittimo, hanno saputo rilanciarsi e imporsi a livello internazionale per l’alta qualità della cucina proposta.

Si parte con Centomani di Questa Terra

Saranno diverse, quest’anno, le iniziative dell’associazione, alcune già programmate e altre in divenire: pezzo forte come sempe sarà Centomani di Questa Terra, che il 1° aprile come sempre riunirà all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Zibello gli stati generali del gusto in una grande festa dove agricoltura, artigianato del gusto e gastronomia si incontreranno felicemente.

Proprio il rapporto tra agricoltura e cucina sarà il tema portante di questa settima edizione, che vedrà in contemporanea la tre giorni di Salumi da Re, il tradizionale raduno dei migliori norcini e produttori di insaccati d’Italia.

Al Mèni, il circo felliniano del gusto

Altro appuntamento di peso sarà dal 22 al 23 giugno a Rimini la nuova edizione di Al Mèni, il felliniano circo del gusto che, reduce dalla nomination a World Best Event of the Year 2018 riproporrà ancora una volta l’incontro di culture enogastronomiche diverse in un evento che celebra la ricchezza e i protagonisti di un territorio unico al mondo e dove gli chef dell’Emilia-Romagna si misurano con giovani chef internazionali, street food gourmet e produttori d’eccellenza.

Le dodici Città della Gastronomia

A questi eventi storici e consolidati se ne affiancheranno però altri ospitati da alcune delle dodici “Città della Gastronomia CheftoChef” incentrati sulle iniziative delle singole realtà ma sempre a vocazione regionale: il selvatico di pregio – pesce, selvaggina, erbe – che rientra già nella progettazione dell’associazione, ma anche le quattro liliacee – Aglio di Voghiera, Scalogno di Romagna, Cipolla di Medicina e Cipolla Borettana – , i suini autoctoni come la Mora Romagnola e il Nero di Parma, la tradizionale Festamercato dei Salumi Cotti di Russi, la festa dell’anolino della Val d’Arda a Fiorenzuola e la festa Acque & Farine di Borgonovo Val Tidone.

Aria nuova a Ravenna

A Ravenna, infine, la delegazione locale di CheftoChef ha lanciato diPortainPorta, azione rivolta alle iniziative di accoglienza per il turismo con cene dopoteatro a tema e l’operazione diPortoinPorto per la valorizzazione del pesce dell’Alto Adriatico.

L’impegno nel sociale

Prosegue infine la vocazione sociale dell’associazione attraverso la collaborazione con la Mensa Padre Ernesto dell’Antoniano di Bologna ma anche con nuove iniziative di respiro sempre più ampio.

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