Sono numerose, in parte già pianificate e in parte che si aggiungeranno nel corso dell’anno, le attività che vedranno protagonista CheftoChef emiliaromagnacuochi in questo 2018, tra eventi sul territorio nazionale e trasferte internazionali, progetti di divulgazione e formazione, in sintonia con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna.

Sarà un 2018 particolarmente importante per il settore agroalimentare ed enogastronomico del nostro Paese, dal momento che il Governo l’ha proclamato “Anno nazionale del cibo italiano nel mondo”.

CheftoChef, le attività 2018 nell’anno del Cibo italiano nel mondoFin dalla sua istituzione CheftoChef, l’associazione culturale che riunisce i cinquanta migliori chef e le cinquanta aziende compresi i più importanti Consorzi dei prodotti tipici e i gourmet di riferimento dell’Emilia Romagna, che vede alla sua presidenza Massimo Spigaroli, Vice Presidenti Massimo Bottura e Paolo Teverini, Presidente Onorario Igles Corelli, è attiva nell’ambito della promozione culturale, aprendosi a un sistema di collaborazioni, perseguendo l’obiettivo di far crescere il sistema gastronomico regionale per renderlo sempre più internazionale.

L’Emilia Romagna, regione ricca di tradizione e di credibilità nel mondo grazie anche alla grande riconoscibilità e autorevolezza che hanno conquistato e di cui godono i nostri Chef e i nostri prodotti, a partire da quelli Dop e Igp, vuole essere tra i protagonisti.

CheftoChef, gli eventi principali

CheftoChef, le attività 2018 nell’anno del Cibo italiano nel mondoConfermati i due aventi principali che vedono impegnati in regione CheftoChef: “Centomani di questa Terra” a Polesine Zibello, nel parmense, il 9 aprile e “Al Mèni, il circo dei sapori e cose fatte con le mani e col cuore” a Rimini il 23 e 24 giugno.

Il titolo di “Centomani” 2018 è “I moderni artigiani fanno scuola per l’anno del Cibo italiano”; a questo appuntamento ogni anno si riscontra una forte partecipazione di professionisti, esperti e di giovani provenienti da istituti alberghieri, licei, università, scuole di cucina e centri di formazione professionale, in quanto l’evento si propone come un momento essenziale di aggiornamento per i grandi professionisti e di formazione per i giovani.

Alla parte espositiva dei produttori soci, con degustazioni dei prodotti di qualità della nostra terra, come oramai consuetudine si affiancheranno anche show cooking e ancora più numerosi forum di discussione con illustri ospiti regionali e nazionali, per fornire spunti di riflessione in diversi ambiti gastronomici.

CheftoChef, le attività 2018 nell’anno del Cibo italiano nel mondoCon “Al Mèni” Rimini diventa ancora una volta la capitale italiana del gusto fra show cooking degli chef, street food gourmet, mercato dei prodotti di contadini, artigiani e designer. I migliori chef dell’Emilia Romagna incontreranno giovani chef internazionali per un evento che celebra i protagonisti e la ricchezza di un territorio unico al mondo.

CheftoChef, altri eventi di rilievo

CheftoChef, le attività 2018 nell’anno del Cibo italiano nel mondoA questi due appuntamenti se ne affiancheranno altri ospitati in alcune delle dodici “Città della gastronomia CheftoChef”: l’attività incentrata sulle iniziative delle singole realtà ma sempre a vocazione regionale, come ad esempio la Festamercato dell’Anolino e delle paste ripiene a Fiorenzuola d’Arda, nel piacentino, in programma il 10 e 11 marzo.

A Ravenna, invece, CheftoChef sta sperimentando un’ipotesi d’imprenditoria locale basata sulla riconosciuta/riconoscibile leadership di alcuni chef; un’azione rivolta alle iniziative di accoglienza ad alto livello per il turismo di qualità in visita alla città d’arte Ravenna, ma anche alla formazione e all’aggiornamento per addetti alla ristorazione.

CheftoChef, le attività 2018 nell’anno del Cibo italiano nel mondoQuindi un mix di attività avente come base l’Osteria Guiccioli, nella frazione di Mandriole a ridosso delle Valli di Comacchio, guidata dagli chef ravennati con attorno una ventina di altri chef regionali per una cucina caratterizzata dal “selvatico di pregio” a base di pesce, selvaggina, erbe, ma anche Aglio di Voghiera, Scalogno di Romagna e Cipolla di Medicina, per un’innovazione di prodotto e per una promozione/commercializzazione integrata con i suini autoctoni, partendo dalla Mora Romagnola e dal Nero di Parma, per “spingere” la regione quale leader nazionale di questo settore di qualità.

Tra le altre iniziative è previsto un “trittico” di eventi a partire dalla tradizionale Festamercato dei Salumi cotti a Russi, in provincia di Ravenna il 14 e 15 aprile; acque&farine, tema di grande attualità e anche in rapporto con le iniziative di due città della gastronomia, che avrà luogo a Fiorenzuola d’Arda nell’ambito del Festival dell’Anolino e della paste ripiene, ma anche Borgonovo Val Tidone con la Festamercato dedicata a acqua, farine e vini rifermentati dell’Emilia Romagna.

CheftoChef, eventi anche all’estero

A livello internazionale, invece, CheftoChef sta già lavorando per cercare di concretizzare tre possibili progetti in Israele a Tel Aviv, in Irlanda a Dublino e in Repubblica Ceca.

Prosegue, invece, il “gemellaggio” gastronomico, avviato lo scorso anno, fra Emilia Romagna e Costa Brava, due regioni similari tra loro che, figlie di un turismo costiero e marittimo, hanno saputo rilanciarsi e imporsi a livello internazionale per l’alta qualità della cucina proposta.

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