Sarà un vero e proprio festival del gusto e dei sapori quello che si svolgerà nel cuore di Bologna il prossimo weekend: dal 22 al 24 marzo infatti ritorna, con la sua terza edizione, Cibò So Good!, la grande kermesse realizzata dal Gruppo Atomix dedicata al mondo della gastronomia e alla cultura del buon cibo.

Una vera e propria food immersion che per tre giorni trascinerà il pubblico fra degustazioni, laboratori, cooking show ed eventi vari.

A Palazzo Re Enzo il festival del gusto

Nella splendida cornice di Palazzo Re Enzo, cuore storico della città, troveranno posto produttori d’eccellenza, chef, food blogger, artigiani del gusto, tutti uniti dal comune obiettivo della promozione del bere e del mangiare di qualità.

Il tema portante del 2019: i 50 sughi della pasta italiana

Tema portante di questa edizione 2019 saranno i “sughi d’Italia”, ossia i 50 condimenti tradizionali con cui, nelle diverse regioni italiane, si usa condire la pastasciutta, che oltre a essere stati raccolti in un apposito ricettario verranno proposti in degustazione dalla brigata di cucina di Cibò.

Il taglio del nastro sulle note del Dixie Jazz

Il taglio del nastro sarà venerdì 22 marzo alle 16.30, allietato dalle note della Street Dixieland Jazz Band, e numerosi saranno durante la tre giorni gli ospiti straordinari che prenderanno parte alla rassegna, come Vito, che sabato 23 marzo alle 17.30 sarà insignito del premio Cibò e Cultura per il miglior programma televisivo.

I 20 chef dell’Isola Gourmet e gli 80 produttori del Mercato

Ad attendere i visitatori ci sarà lsola Gourmet, dove 20 chef del Sindacato Ristoratori Confcommercio Ascom Bologna e dell’Unione Cuochi Bolognesi si alterneranno ai fornelli per proporre le migliori specialità della tradizione italiana, mentre il Mercato dei Sapori ospiterà oltre 80 produttori di primo piano.

Dalla mortadella alla mostarda

Dalla Mutua Salsamentari 1876 che nella corte, assieme a Felsineo, presenterà i salumi della tradizione bolognese a cominciare dalla mortadella, ai consorzi Dop e Igp che popoleranno il Salone del Podestà, da aziende artigiane come Molini Pivetti, che lancerà la sua farina Gran Riserva realizzata al 100% con grani emiliani, Cavazza, il re della mostarda bolognese, e ancora l’arte della pasta fresca con le Sfogline di Bologna, gli chef provenienti da Amatrice, i birrifici artigianali, i grandi formaggi italiani e l’olio extravergine d’oliva.

Quattro isole tematiche: gin, pizza, vino e cioccolato

Quattro le isole tematiche: si comincia con la Gin Lounge, dove sarà recuperata la tradizione del gin botanico che ebbe origine a Salerno nel XIII secolo, un’operazione che avrà il suo culmine sabato 23 marzo con la Parmigiano-Reggiano Night & Gin. E poi lo spazio Pizza Gourmet, dove farà capolino la pizza in edizione speciale dedicata al Cibò condita con friggione, pomodoro e Parmigiano-Reggiano a scaglie, la sezione Vitigni d’Italia, nella quale sarà possibile ripercorrere le migliori produzioni vitivinicole autoctone dello “stivale” e infine, nella Sala degli Atti, un’ampia selezione di cioccolatieri artigianali selezionati a cura di CiocchinBo.

Corsi, laboratori e degustazioni

Ampio spazio ai corsi di cucina, curati dalla Scuola di Gusto di Iscom, con laboratori e degustazioni che andranno a toccare un ampio spettro del mondo culinario, dal Parmigiano ai salumi, dai vini di Franciacorta alla cipolla di Medicina, dagli strozzapreti al miele, dalle patate al Barolo (alcuni eventi a pagamento o con prenotazione obbligatoria, consultare il calendario su www.cibosogood.it).

I concorrenti di Masterchef sfidano il ragù bolognese

In evidenza sabato 23 marzo alle 20.30, lo Storycooking Masterchef, dove gli chef Denise Belli e Daniele Costantino si produrranno nella rivisitazione del classico ragù bolognese ma realizzato con prodotti di mare.

Cibò Food Week: il cartellone per godere una settimana intera

Da non perdere, infine, l’immenso cartellone off della Cibò Food Week, che dal 18 al 24 marzo proporrà eventi, degustazioni e menu a tema in ben 37 locali tra Bologna e provincia per un viaggio di una settimana lungo le strade del gusto, dalla tradizione all’innovazione, fra tigelle, cocktail, pizze, semifreddi, colombe pasquali, vini, specialità regionali sarde o calabresi, palio della tagliatella e sorsi di rum.

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