Cioccoshow non lascia, ma raddoppia. O quanto meno cresce rispetto alla passata edizione, la prima lontana dalla cornice storica di piazza Maggiore, il cuore di Bologna. Cresce negli spazi ma soprattutto negli operatori presenti, con il ritorno di diversi espositori abituali che l’anno scorso avevano disertato la rassegna e tante di quelle new entries da fare registrare un sold out e addirittura una lista d’attesa.

Un giorno in più di Cioccoshow

L’appuntamento con la rassegna dedicata al “cibo degli dei”, giunta alla sua 14esima edizione e promossa come sempre da CNA Bologna, per l’organizzazione di BF Servizi, è dal 15 al 18 novembre, quattro giorni, uno in più dell’anno scorso, per godere della golosità del cioccolato.

In piazza ben 51 espositori

Palcoscenico di Cioccoshow 2018 anche quest’anno sarà la zona di piazza XX Settembre, di fronte alla stazione centrale, che per allargare i propri spazi si espanderà fino alle zone pedonalizzate di via Galliera e via Gramsci: qui ben 51 espositori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero proporranno le loro specialità, naturalmente tutte a base di ottimo cioccolato declinato secondo le diverse culture dolciarie, da quella piemontese alla siciliana, da quella veneta a quella pugliese, dalla calabrese all’emiliana.

Il gemellaggio col festival della cioccolata sloveno

Un vero viaggio attraverso l’Italia del cioccolato, ma con questa edizione ritornano anche gli stranieri, rappresentati in sette stand di cioccolatieri belgi e sloveni e in un punto promozionale del Radovljica Chocolate Festival, manifestazione dedicata al cioccolato artigianale che si tiene annualmente nella cittadina slovena di Radovljica e che da quest’anno può dirsi “gemellata” con il nostro Choccoshow, una cui delegazione prenderà parte alla prossima edizione della kermesse d’oltreconfine.

Un tricolore (di cioccolato) da Guinness

Tanti gli appuntamenti durante la rassegna: venerdì 16 novembre Cioccoshow sarà teatro di un altro World Guinness Record, il più grande mosaico di cioccolato al mondo: dopo la tavoletta di cioccolato più lunga del mondo di qualche anno fa, stavolta la società ICHOCO di Goriza realizzerà una bandiera italiana in cioccolato di oltre 50 metri quadrati dal peso complessivo superiore agli 8 quintali, un’opera che richiederà 120 ore di lavoro e che sarà sottoposta al vaglio dei giudici ufficiali del Guinness per poi venire porzionata e venduta al pubblico.

La vastità dell’offerta

Molto vasta sarà anche l’offerta di cioccolato proposta, che accanto ai consueti praline, tavolette, torroni, dragees, cremini, canditi ricoperti e quant’altro vedrà anche specialità particolari come il cioccolato biologico, senza glutine né olii essenziali, i churros imbevuti nella cioccolata di Sam Churros, il cioccolato vegan, quello crudo e quello “bean to bar” prodotto nei laboratori artigianali senza l’uso di semilavorati bensì direttamente dalla fava di cacao.

Il laboratorio artigianale

Confermato il laboratorio artigianale del cioccolato dove i maestri cioccolatieri come Renato Zoia, Luigi Derniolo e Giuseppe Mosca daranno prova della loro arte in compagnia di ospiti speciali: giovedì 15 novembre alle 17 Madalina Pometescu, vincitrice della prima edizione di Bake Off Italia, venerdì 16 novembre Francesco Elmi della pasticceria bolognese Regina di Quadri, sabato 17 novembre Leonardo Di Carlo, noto volto televisivo, e domenica 18 novembre la consegna del Premio Sodero, che quest’anno sarà conferito al maestro Mario Morri, fondatore del Sigep di Rimini.

Il percorso didattico: dalla piantagione alla fabbrica

Grande importanza quest’anno sarà inoltre data alla componente didattica: grazie alla collaborazione di To Ciok e La Via del Cioccolato, due nuovi espositori, sarà realizzato un modulo dal titolo “Piante cacao” all’interno del quale il pubblico potrà letteralmente camminare in una piantagione di cacao con piante vere.

Il percorso proseguirà con la dimostrazione della sgranatura delle cabosse di cacao all’interno delle quali si trovano le fave fresche, fino all’ultima fase di lavorazione con il matete per la tritatura delle fave essiccate esattamente come al tempo dei Maya. Terminato questo percorso si entrerà nella Fabbrica del Cioccolato dove si potrà assistere alla lavorazione delle fave, dalla tostatura al concaggio esattamente come lo aveva inventato Rudolf Lindt nel 1879, fino alla realizzazione dei prodotti.

Ciocconight, la notte bianca del cioccolato

E infine, per quelli che il divertimento non è mai abbastanza e non si va mai a dormire troppo tardi, anche per l’edizione 2018, sabato 17 novembre, ritorna la Ciocconight, la notte bianca del cioccolato con spettacoli, musica dal vivo e stand aperti fino a mezzanotte.

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