Un tour della Campania non prevede soltanto le bellezze della Costiera Amalfitana e Sorrentina, può trasformarsi nell’occasione perfetta per riscoprire il fascino di antichi centri urbani più tranquilli e ben nascosti, uno dei qual è Limatola, nell’entroterra napoletano.

Piccolo borgo di circa 4.100 abitanti, Limatola sorge nella valle del Volturno, alle porte del Sannio beneventano, poco distante dall’area metropolitana di Napoli.

Secondo alcuni, le origini del nome derivano da “limo”, ovvero la terra limacciosa del fiume; c’è chi invece lo interpreta come “terra spianata dal fiume”, secondo la tradizione dialettale della zona.

Una storia millenaria legata all’agricoltura

Limatola

Limatola viene documentata già in periodo longobardo, e col tempo assume sempre più importanza divenendo presidio militare della vicina Capua, ma è solo con l’Unità d’Italia che finirà per entrare a far parte della provincia di Benevento.

Fin da subito si trasforma in una realtà industriale legata alla terra, alla produzione di frutta, ortaggi, tabacco e conserve, che continua ancora oggi, mentre solo negli ultimi anni si è registrato un deciso ritorno all’attività pastorizia.

Limatola, il castello medioevale

Castello

Tra i monumenti più importanti e interessanti del borgo vi è il castello medievale, che veglia da una collina dominando il paesaggio circostante; venne edificato dai Normanni sugli antichi resti di una torre longobarda e insieme all’agglomerato di case inerpicate sul pendio, fungeva da linea difensiva contro le invasioni nemiche in periodo romanico e gotico, fino al rinascimento.

Grazie al progetto di riqualificazione, nel 2010 è diventato una proprietà privata con albergo, spa, e ristorante “a la carte”.

Chiesa

All’interno della corte troviamo anche la Chiesa di San Nicola in stile rococò, la Chiesa dell’Ave Gratia Plena che ospita varie opere pittoriche e il campanile, ricco di stucchi barocchi, un museo delle armature, che raccoglie i dipinti della storia della zona, numerosi quadri di Francesco da Tolentino e il blasone di famiglia.

La grande campana benedetta

Nel 2000 fu realizzata, in occasione del Giubileo, un’imponente campana benedetta da papa Giovanni Paolo II; per dimensioni, risulta essere la quinta più grande in Italia.

Tante le iniziative religiose e civili

Formaggio silano

Tra le tante iniziative che vengono organizzate a Limatola, da non perdere la festa della Consacra, una manifestazione secolare legata alla consacrazione della chiesa dll’Ave Gratia Plena, si tiene ogni terzo fine settimana di Luglio, dove è possibile assaggiare le molteplici prelibatezze locali tra cui lo “sgabbeo”, gustosa e attraente pizza fritta con la mortadella, il principe dei formaggi beneventani, il caciocavallo silano Dop e il pregiato vino Solopaca Doc, nelle sue versioni bianco, rosso, falanghina e spumante.

San Leucio

Durante il periodo dell’avvento, il Castello prende vita con spettacoli, giocolieri e mangiafuoco, rievocazioni storiche e cortei rigorosamente in costume, che accompagnano i visitatori lungo il percorso gastronomico e di cosmesi naturale, a base di elementi preziosi come miele e bava di lumaca, fino alle stanze in cui sapienti artigiani incantano i visitatori coi loro lavori minuziosi, tra cui tessuti e complementi di arredo di pregevole fattura come le famose sete di San Leucio.

Corte

Una festa incorniciata dalla meravigliosa atmosfera natalizia ricreata sapientemente con canti, cori gospel e dall’eleganza del contesto in cui è possibile rivivere una fiaba, riscoprendo usi, costumi e sapori medievali di un borgo suggestivo volto a tutelare le testimonianze del passato.

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