Le acetaie, in quel del modenese, sono un po’ come la cassaforte nella casa di Paperon de’ Paperoni, la cassetta di sicurezza di una banca svizzera, il caveau del fondo diamantifero del Cremlino: custodiscono infatti il cosiddetto “oro nero di Modena”, ossia quell’Aceto Balsamico che da tempo immemore rappresenta una ricchezza immensa per chi lo produce, di volta in volta impiegato come dote nuziale, moneta di scambio, status symbol a testimoniare la propria posizione nella società.

Acetaie Aperte 2022 riunisce oltre 40 produttori

E finalmente Acetaie Aperte 2022 è alle porte: domenica 25 settembre in oltre 40 luoghi di produzione della provincia di Modena torna la giornata dedicata all’Aceto Balsamico di Modena, organizzata dai due Consorzi di tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.

A spasso per le acetaie del modenese

E lo fa con un programma ricco di iniziative, che ancora una volta incarna la perfetta sintesi di una storica collaborazione tra i due Consorzi, dimostrando l’importanza e l’efficacia di far passare un messaggio di unità di intenti al fine di affrontare con più forza le sfide che il settore si trova quotidianamente ad affrontare.

Un record di adesioni dopo due anni di stop

Acetaie Aperte, che quest’anno supera ogni record di adesioni con oltre 40 produttori partecipanti, è sinonimo del promuovere sé stessi in un contesto più ampio, attenti a valorizzare nel suo complesso quel patrimonio storico dal valore incalcolabile che ogni realtà produttiva riveste all’interno del comparto. Ciascuno con il proprio bagaglio di esperienza, di storicità.

La promozione del territorio

Acetaie Aperte è promuovere il territorio, la sua gente, il genius loci. E aprirsi, oggi più che mai, alle nuove generazioni, che possono rappresentare il futuro, non soltanto come consumatori consapevoli ma anche come portatori di nuova linfa in un sistema produttivo che si rispecchia molto nella tradizione, pur strizzando l’occhio all’innovazione.

Acetaie per grandi e per piccini

Sono tante infatti le attività, sia indoor che outdoor, che potranno coinvolgere anche i più piccoli, con giochi, una caccia al tesoro, quiz balsamici ma soprattutto istruttivi viaggi nel mondo del Balsamico per contribuire alla costruzione di una vera e propria “cultura” fin da giovanissimi.

Ascoltando le storie, gli aneddoti, si può contribuire a far germogliare nei più giovani il seme della curiosità e l’interesse a farsi essi stessi ambasciatori, in futuro, di cotanta eccellenza.

Un’occasione per appassionati e famiglie

Acetaie Aperte 2022 quindi, come occasione imperdibile per avvicinare non solo food lovers ma anche famiglie: a loro sembra infatti ispirato il programma degli eventi che ogni acetaia, insieme alle già collaudate degustazioni e visite guidate, ha predisposto per la giornata di domenica 25 settembre.

Alla scoperta dell’oro nero di Modena

Che richiede soltanto una gran voglia di conoscenza e un paio di scarpe comode per affrontare ogni tipo di esperienza. Dai percorsi guidati che partendo dal vigneto arrivano fino ai locali di produzione attraversando tutte le fasi del processo, dalla bollitura alla sala deposito mosti, la barricaia e la sala invecchiamento.

Partecipando ad Acetaie Aperte 2022, si può rimanere piacevolmente affascinati anche assistendo alla cottura del mosto in un paiolo all’aperto, ma ancora di più camminando tra i filari ove cresce l’uva destinata alla lunga e attenta lavorazione che l’aspetta prima di divenire Aceto Balsamico, assistendo ad una dimostrazione di vendemmia o ancora visitando la fattoria didattica, il parco animali o l’orto botanico con vista panoramica sulla valle del Panaro.

I segreti delle antiche consorterie

Certamente suggestive le visite guidate dai Maestri della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale alla Consorteria di Spilamberto e al Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, così come anche le rappresentazioni teatrali che racconteranno attraverso la performance di artisti che si muoveranno tra le stanze del museo interno all’acetaia, la plurisecolare storia di una della più antiche realtà produttive di Aceto Balsamico di Modena, con degustazione finale.

Gli abbinamenti coi prodotti tipici locali

In alcune acetaie, insieme alle visite e agli assaggi, in purezza o in abbinamento con prodotti tipici del territorio, è previsto anche intrattenimento con originali animazioni, mostre d’autore e performance musicali dal vivo come quella della “Band giovani note”, formazione bandistica giovanile della Banda Giuseppe Verdi di Spilamberto.

Come partecipare

Al fine di garantire un afflusso ordinato ed una migliore fruizione della visita, per alcune acetaie è prevista la prenotazione, per altre è consigliata: la lista con i nominativi, le informazioni dettagliate su programmi, modalità di accesso ed indirizzi delle singole acetaie sono disponibili al sito www.acetaieaperte.com

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