L’evento organizzato dal Consorzio Tutela Vino Custoza Doc, AIS Veneto e dal  Consorzio Tutela del Gavi è in programma sabato 25 giugno alla Camera di Commercio della città scaligera: degustazioni e masterclass.

Un vitigno, due terroir, un evento unico nel cuore di Verona: Sulle vie del Cortese. Alla scoperta del vitigno tra Custoza e Gavi è la manifestazione dedicata al Cortese, varietà che si esprime al meglio nel territorio del Custoza, in Veneto, e del Gavi, in Piemonte. Le due denominazioni si incontrano sabato 25 giugno nella Camera di Commercio della città scaligera: in questa occasione è possibile degustare ottanta etichette e cogliere pienamente ciò che lega due terre lontane, unite dall’eleganza dei vini che vi si producono.

L’evento è organizzato da Consorzio Tutela Vino Custoza Doc assieme a AIS Veneto e al Consorzio Tutela del Gavi.

Consorzio Tutela Vino Custoza Doc
Consorzio Tutela Vino Custoza Doc

Le tracce della coltivazione della vite e della pratica vinicola, nel territorio di Custoza risalgono addirittura all’epoca preistorica. Le prime tecniche di vinificazione furono introdotte intorno al VI secolo a.C., al tempo degli Etruschi. Nell’età romana, la maggior parte delle terre del Veneto erano già coltivate a vite. Da allora, in tutta la storia della regione sembra che la viticoltura non abbia attraversato mai grandi periodi di crisi. Nell’area meridionale della Riviera del Garda si coltivano prevalentemente vitigni a frutto bianco tra cui il Cortese.

Queste uve, sapientemente dosate, costituiscono l’uvaggio del Bianco di Custoza, vino secco, dal sapore asciutto, morbido, leggermente amarognolo e dall’intenso profumo vinoso che ha goduto, nel tempo, apprezzamenti da parte di papi, generali, e letterati fin dal XVI secolo.

“L’espressione di un vitigno vocato, in un terroir d’elezione rappresenta la forza fondante di un grande vinocommenta Roberta Bricolo, Presidente del Consorzio Tutela Vino Custoza DOC –  L’uva Cortese è, nella storia di Custoza, uno dei tratti distintivi e portanti del progetto di qualità che i nostri produttori quotidianamente perseguono

Sulle vie del Cortese rappresenta un’occasione unica per conoscere le potenzialità di questo vitigno spiega Marco Aldegheri, Presidente di AIS Veneto e scoprire due territori di straordinaria bellezza, dove il vino si fa portavoce di una cultura secolare”.

Il Gavi viene prodotto nell’Alto Monferrato, che occupa la parte meridionale della provincia di Alessandria, ai confini con la Liguria. Si ottiene vinificando unicamente uve Cortese. Caratterizzate da una fibra resistente, il Cortese prosperò soprattutto nell’area delimitata dai torrenti Bormida e Scrivia. Il vino cominciò ad imporsi per la sua finezza verso la fine degli Anni Sessanta, uscendo dall’ambito locale, per diffondersi, con rapidità sorprendente in ogni parte del mondo, ottenendo la Docg nel 1998.

Il Gavi Docg. Credits Ph. Andrea Di Bella
Il Gavi Docg. Credits Ph. Andrea Di Bella

A evidenziare l’importanza dell’evento per approfondire la conoscenza di tutte le sfaccettature di questo vitigno vi è anche Maurizio Montobbio, presidente del Consorzio Tutela del Gavi che sottolinea: È grazie al vitigno Cortese, nel nostro caso utilizzato in purezza, che il Gavi DOCG diventa un vino identitario e riconoscibile: l’adattamento alle nostre terre da oltre un millennio gli consente di affrontare agilmente i cambiamenti climatici, donando vini dal profilo moderno e internazionale”.

Sulle vie del Cortese inizia con il convegno Essere cortese: quattro voci a confronto, in cui quattro esperti discuteranno del vitigno eletto a bacca nobile dall’aristocrazia ligure: durante l’incontro intervengono il giornalista enogastronomico Aldo Fiordelli, il narratore enogastronomico, esperto gourmet e degustatore internazionale Costantino Gabardi, la  vicepresidente dell’Associazione Donne della Vite e wine educator Costanza Fregoni, il curatore della guida di AIS Vitae Nicola Bonera. Modera il dibattito Paolo Massobrio, giornalista enogastronomico e autore, assieme a Marco Gatti, della guida Il Golosario.

In primo piano, due Masterclass dedicate al grande pubblico:

  • Sfaccettature e carattere del Cortese. Espressione, territorio e clima
  • Il cortese scorrere del tempo.

Oltre ai banchi d’assaggio, è presente un’area food dove si potranno assaggiare alcuni prodotti tipici locali e il risotto all’isolana, piatto tipico veronese. Non mancheranno i laboratori del gusto, dove è possibile sperimentare con i sapori guidati da esperti artigiani del cibo.

Il costo del biglietto d’ingresso è pari a 25 Euro e comprende l’accesso al banco d’assaggio, ai laboratori del gusto e all’area food, mentre il costo delle singole masterclass è di 5 euro.

La manifestazione verrà inoltre trasmessa in diretta su Vinophila, in seguito la registrazione sarà disponibile nell’area convegni del primo metaverso dedicato al vino e alle bevande alcoliche all’indirizzo www.vinophila.com

Media partner dell’evento sono L’Adige di Verona, Italian Wine Journal, Foodyes.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here