Dante Esule: la mostra fotografica

Dante esule – Atlante Umano Romagnolo è una mostra fotografica itinerante, arricchita con incontri, libri, performance di danza e un bus allestito con fotografie e un audio-documentario che percorrerà la Romagna.

Si tratta di una ricerca antropologica, che si snoda attraverso il significato di esilio oggi, ideata da Giampiero Corelli che, con le sue fotografie, esplora le comunità per scoprire le realtà dei “diversi”.

DANTE ESULE
DANTE ESULE

Dante Esule: metafora dell’esilio

Intorno a Dante e alla metafora dell’esilio ruota, un lavoro di ricerca, una sorta di viaggio reale nelle terre romagnole citate nella Divina Commedia, o attraversate dallo stesso Dante durante i soggiorni in Romagna.

Nella regione più citata nella Divina Commedia dopo la Toscana, si annoverano, oltre a Ravenna, “ultima dimora” dell’Alighieri, i territori dell’Appennino forlivese come San Benedetto in Alpe, Dovadola, Forlì, quelli della Valmarecchia come Santarcangelo di Romagna, Verucchio e Pennabilli.

DANTE ESULE RETRO
DANTE ESULE RETRO

Presentazioni

Sabato 21 settembre, la presentazione del progetto e del libro di fotografie si terrà a Ravenna al Terminal Container (via Classicana 105), alle ore 17.

Si potrà inoltre assistere alla performance di danza Alati senza quota della compagnia Il Tempo Favorevole e salire sull’autobus di Start Romagna, allestito con le fotografie di Giampiero Corelli e l’audio documentario Terreno Sinti di Isabella Bordoni.

Domenica 22 settembre l’inaugurazione si sposterà nell’Ala Nuova del Museo della Città di Rimini dove la mostra, che fa parte del programma di Rimini Foto d’autunno, evento organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rimini rimarrà aperta fino al 20 ottobre.

Anche qui la giornata inaugurativa prevede la performance di danza Alati senza quota e sarà inoltre possibile salire sull’autobus di Start Romagna, che sosterà in piazzale Fellini dalle ore 15 alle ore 19, per l’ascolto dell’audio documentario Terreno Sinti.

Il 28 settembre tappa a Misano Adriatico (Rimini) con un pomeriggio di incontro intorno alla lingua (inizio ore 17 nel cortile della Biblioteca Comunale), a cura di Isabella Bordoni e dedicato alla locale comunità Sinti a cui parteciperanno, oltre al sindaco di Misano Adriatico Fabrizio Piccioni, Domenico De Martino, docente di filologia dantesca e Roberto Gabrieli, rappresentante della comunità Sinti di Misano Adriatico.

Alle 18.30 ci si sposterà a Misano Monte per narrazioni e un piccolo convivio. Anche in questa giornata sarà presente l’autobus di Start Romagna con foto e ascolto dell’audio documentario Terreno Sinti di Isabella Bordoni.

La mostra proseguirà il 5 ottobre a Portico di Romagna (Forlì-Cesena) e il 3 novembre a Bagnacavallo (Ravenna) dove è in programma un convegno dal titolo “Esuli dal nostro tempo: identità rare e perdute della terra di Romagna tra Dante e oggi” e sarà inaugurata la mostra fotografica Dante Esule: Antologica 2015-2019, visitabile fino al 30 novembre.

Il progetto Dante esule 2019 – Atlante Umano Romagnolo fa parte del programma Viva Dante 2019 del Comune di Ravenna. Si avvale del patrocinio e del contributo del Comune di Ravenna, e del patrocinio dei Comuni di Rimini, Bagnacavallo, Portico e San Benedetto, Misano Adriatico e Santarcangelo di Romagna. Si avvale del sostegno del Comune di Ravenna e di Start Romagna, Romagna Acque – Società delle Fonti, TCR, Sapir.

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