Domani ultimo giorno a Capestrano per Naturale, il salone del vino artigianale Un fine settimana dedicato al vino artigianale, quello di Capestrano, cittadina in provincia dell’Aquila, dov’è in fase di svolgimento e chiuderà domani sera Naturale, giunta alla 7a edizione, nel Convento di San Giovanni.

Organizzato dall’associazione culturale aquilana DinamicheBio, Naturale è un viaggio nel mondo del vino, fatto di assaggi liberi, degustazioni guidate e conferenze; una rassegna di grandi vini, unici come le annate, i territori e i vignaioli che li producono; un incontro tra persone, occasione di socialità, una festa che accoglie tutti, ed anche uno stimolo alla riflessione sulla cultura alimentare e sul consumo dei nostri giorni.

Naturale, un pezzo di storia d’Abruzzo

Domani ultimo giorno a Capestrano per Naturale, il salone del vino artigianale Ma soprattutto è un tributo alla figura del vignaiolo-contadino, ultimo custode degli equilibri naturali e produttore del nostro cibo, nonché ponte tra la modernità e la riscoperta di tradizioni antiche, sapori e profumi dimenticati.

Naturale ha visto la partecipazione di una cinquantina di produttori provenienti dall’Italia e la presenza di numerose etichette europee, i quali hanno portato vini autentici e di qualità.

Domani ultimo giorno a Capestrano per Naturale, il salone del vino artigianale Il pubblico intervenuto ha potuto conoscere i volti e le storie dei vignaioli che ne sono artefici e approfondire i principi della viticoltura naturale.

Vini realizzati da vignaioli “artigiani” unendo esperienza, passione ed etica, senza utilizzo di prodotti di sintesi, che rifiutano ogni omologazione e ci raccontano l’unicità dei territori e delle varie annate; vini “vivi” e sempre unici.

Situato in prossimità del Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, Capestrano è parte integrante di un fertile territorio riconosciuto per la sua biodiversità gastronomica.

Naturale, oltre il bicchiere

Domani ultimo giorno a Capestrano per Naturale, il salone del vino artigianale Naturale propone di andare “oltre il bicchiere” perché l’assaggio è importante ma svanisce facilmente se non si conosce ciò che vive attorno ad un vino bevuto.

Ai seminari di approfondimento hanno partecipato tra gli altri Sandro Sangiorgi di Slow Food e fondatore e direttore di Porthos Edizioni, che con il Salone collabora ormai da tre edizioni, Armando Castagno, giornalista, degustatore e scrittore e Gaetano Saccoccio degustatore e “eno-giramondo”.

Non solo vino però a Capestrano; Naturale infatti ha messo in vetrina anche anche una piccola e oculata selezione gastronomica che attinge prevalentemente dalle produzioni regionali.

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