Prosegue il percorso di crescita che la Macelleria Zivieri ha intrapreso circa un anno or sono nel campo della salumeria e che oggi vede sempre più questa realtà d’eccellenza nella lavorazione delle carni al top per quanto riguarda qualità, selezione e legame col territorio.

Un nuovo tassello in un cammino di crescita

Dopo il trasloco da Monzuno nel nuovo laboratorio di macelleria a Zola Predosa, dopo l’apertura del Teatro della Carne all’interno di FICO e dopo che, lo scorso novembre, era stata presentata la prima mortadella artigianale di filiera come capofila del progetto Fattoria Zivieri, oggi finalmente arriva il tassello più importante: il nuovo salumificio.

Mille metri quadrati per la produzione dei migliori salumi

Infatti ora la famiglia Zivieri può contare su uno stabilimento di mille metri quadrati situato proprio accanto alla macelleria, due piani nei quali sono presenti macchine per la lavorazione della mortadella rilevate da uno storico laboratorio di produzione artigianale ma anche celle frigorifere e di stagionatura, camere di cottura, linee di produzione e tutto ciò che occorre alla produzione artigianale di un’ampia gamma di salumi e insaccati.

Salami di Mora Romagnola, mortadella e….

Da principio è toccato ai salami di selvaggina, al celebre salame di Mora Romagnola incoronato campione d’Italia nella categoria “salame dolce e magro del Nord”, alla salsiccia passita, e poi col tempo si sono aggiunti altri prodotti della Fattoria Zivieri, come la già menzionata mortadella tradizionale, il salame rosa e la mortadella di cinghiale.

Le parole di Aldo Zivieri

“Negli ultimi mesi” spiega Aldo Zivieri “tutto lo staff della Macelleria ha lavorato per raggiungere nel minor tempo possibile un livello d’eccellenza nella produzione salumiera. I riconoscimenti ottenuti ci fanno pensare di essere sulla strada giusta, quindi continueremo con tutto il nostro entusiasmo a lavorare in questa direzione”.

Si festeggia con gli chef

E per festeggiare l’avvio della produzione nel nuovo salumificio è stata organizzata una grande “bandiga” con la partecipazione degli chef Ivan Poletti (Teatro della Carne), Fabio Fiore (Quanto Basta e RoManzo) e Lorenzo Biagioni (Bar Trattoria Aqualto), delle birre artigianali di MFB – Manifattura Birre Bologna e con l’accompagnamento musicale a cura del maestro Fio Zanotti.

Il futuro? Tante novità che bollono in pentola

Ma non è finita qui, perché il progetto Fattoria Zivieri riserva ancora tantissime sorprese: per la metà dell’anno sono annunciate grandi novità sempre nel segno della qualità e dell’eccellenza. Lo spazio non manca di certo, il talento e la voglia nemmeno.

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