carnevale-veneziaIl carnevale, festa prediletta dei bambini ma non solo, impazza in ogni angolo d’Italia, da quelli più piccoli, dei borghi e dei quartieri, a quelli più famosi come Venezia, Viareggio, Cento, Bussecchio, Fano, Ivrea e via dicendo.

Con gli amici di “Fuoriporta” ne segnaliamo alcuni dei meno noti, anche se altrettanto belli e divertenti.

Il carnevale di Aliano

AlianoIl paese delle maschere cornute è pronto a tornare indietro nel tempo per dare vita a una delle feste di Carnevale più suggestive d’Italia. Quello che va in scena ogni anno ad Aliano in Basilicata è un rito la cui origine si perde nella notte dei tempi; le sfilate del Carnevale Storico sono in programma il 23 e 25 febbraiocon una grande novità che caratterizzerà l’edizione del 2020. L’evento travalicherà infatti i confini della Basilicata e porterà le maschere cornute in tour in Piemonte e Toscana.

Aliano

Le maschere cornute sono opere uniche costruite da abili artigiani locali, che vengono indossate insieme a colorati cappelli per renderle meno minacciose; legate alla mitologia greca e in particolare al Dio Pan, sfilano per le vie del paese accompagnate dalla musica di fisarmoniche e cupa cupa, insieme alle donne in costume tradizionale e ai bambini vestiti da briganti.

il 1° marzo la Festa del “Petrosello”chiuderà il Carnevale con le maschere cornute, arte, cibo e musiche dai calanchi. Ogni giorno grande spazio sarà dato alle degustazioni dei piatti tipici locali a partire da “frzzul, sauzizz e rafanata”: ovvero maccheroni corti formati attorcigliando la pasta attorno a un filo di giunco, salsicce di maiale e rafanata, un piatto cotto al forno a base di uova, formaggio pecorino e rafano, radice aromatica dal gusto piccante che in questa zona della Lucania cresce spontanea.

Il carnevale di Borgosesia

Borgosesia CarnevaleAnche in questa edizione, fino al 26 febbraio, Borgosesia si vestirà a festa tra sfilate di carri allegorici e mascherate, sagre, veglioni, bande musicali e momenti dedicati ai più piccoli; il tutto all’insegna dell’accesa rivalità fra i cinque Rioni per la conquista dell’ambito Palio, uno splendido stendardo cucito a mano che premierà il carro vincitore. Proprio questa competizione ha fatto sì che i colossi allegorici in cartapesta siano divenuti negli anni sempre più spettacolari e imponenti, frutto di un lavoro che dura un anno intero e che ha trasformato il Carnevale di “Magunopoli” – così si chiama Borgosesia nei giorni della festa – in uno degli eventi più caratteristici d’Italia.

Sabato 22 tutti indosseranno gli abiti eleganti per il “Gran galà del saba gras”, il veglionissimo in bianco e nero; domenica 23 sarà invece la volta del “Corso Mascherato” e della tanto attesa assegnazione del Palio dei Rioni al miglior carro allegorico e del “Minipalio delle Mascherate”.

carnevale-di-borgosesiaIl martedì grasso segnerà la fine dei festeggiamenti, ma mercoledì 26 febbraio Borgosesia vivrà la più antica giornata del suo Carnevale: il “Mercu Scurot”, giunto alla 167esima edizione. Svegliati dalle note della banda cittadina, i “cilindrati” indosseranno l’abito della festa – frac, gala (un grosso farfallino bianco di garza), cilindro e mantella – e dopo un pranzo pantagruelico inizieranno una sorta di tour enologico della città bevendo vino presso le osterie e i banchetti, scortando la maschera del Peru Magunella fino al rogo e quindi al termine del suo regno carnevalesco, fra spettacoli di bande musicali e spettacolari fuochi artificiali che daranno a tutti i partecipanti l’appuntamento alla prossima edizione.

Il carnevale a Santhià

A Santhià, nel vercellese, va in scena il Carnevale più antico del Piemonte, con randiosi corsi mascherati, veglioni danzanti, bande, gruppi storici e appuntamenti enogastronomici.

carnevale-santhiaUn divertimento che dura da 1.000 anni, come recita uno degli slogan della manifestazione che torna quest’anno dal 18 al 25 febbraio. Nella cittadina in provincia di Vercelli, questa ricorrenza si festeggia dalla notte dei tempi: ciò ha consentito alla manifestazione di fregiarsi del titolo di “Carnevale più antico del Piemonte” e probabilmente d’Italia.

Sabato 22 ci sarà il cerimoniale carnevalesco e la consegna delle chiavi della città a “Stevu e Majot”, seguita dal “proclama al popolo” di Stevulin e dalla sfilata del Corpo Pifferi e Tamburi e delle Bande Cittadine. Spazio anche alla buona cucina con il Carvè Street Food, con un aperitivo diffuso e una cena lungo Corso Nuova Italia, ribattezzato per l’occasione “la Via del Gusto”.

carnevale-santhiaDomenica a mezzogiorno verranno distribuiti gratuitamente alla popolazione 20 quintali di fagioli e 10 quintali di salami, per oltre 20.000 razioni, mentre martedì 25, prima del terzo Corso Mascherato, torneranno i tradizionali “Giochi di Gianduja”, giochi risalenti al periodo medievale, a cui parteciperanno le varie Compagnie, sfidandosi tra di loro in una giornata all’insegna del divertimento. La cerimonia di chiusura del Carnevale, alle ore 22.00, sarà come al solito all’insegna del “Rogo del Babàciu”, un pupazzo appeso su una pira e bruciato in Piazza Maggiore.

Il carnevale di Rovato

rovatoIl carnevale 2020 di Rovato, piccvolo borgo nel cuore della Franciacorta, è all’insegna delle Olimpiadi.

Domenica 23 il centro della cittadina bresciana sarà animato da maschere, musica, truccabimbi, gonfiabili, saltarelli, pallonare, animazioni con le bolle di sapone e fumo itineranti, caricature e visto che il carnevale si festeggia anche in tavola, si potranno gustare le deliziose frittelle preparate per l’occasione, oltre a tante altre specialità locali.

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