Ecolog è un progetto sperimentale  lanciato dal Consorzio Barolo Barbaresco e Coldiretti Cuneo, per ridurre del 50% le emissioni giornaliere di CO2 e l’inquinamento sulle colline Unesco.

Il progetto ECOLOG

Si occupa della logistica, sostenibile ed ecocompatibile, nelle colline del vino delle Langhe (Cuneo), in Piemonte.

È un progetto innovativo nato per fornire soluzioni concrete che mettano insieme le esigenze dell’ambiente, del turismo e dei produttori del territorio vitivinicolo Unesco.

Promosso dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e Coldiretti Cuneo, con il supporto dell’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo e dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, la sperimentazione nei primi mesi del 2021 ha coinvolto 28 aziende vitivinicole.

Vigneti a Barolo. Credits: ph. Andrea Di Bella
Vigneti a Barolo. Credits: ph. Andrea Di Bella

Obiettivi

  • abbattere del 33% il traffico di mezzi pesanti sulle colline di Langa;
  • ridurre del 50% le emissioni giornaliere di CO2 e l’inquinamento;
  • incentivare l’ecoturismo e migliorare la qualità dell’aria;
  • diffondere la mobilità sostenibile
  • tutelare il paesaggio
  • trovare un equilibrio tra i vantaggi competitivi dell’azienda e quelli ecologici del pianeta

Come funziona

  • L’azienda produttrice carica l’ordine sulla piattaforma digitale;
  • Attende il ritiro dell’ordine da parte della Corriera delle Langhe (piccoli mezzi a basse emissioni), ottimizzando i percorsi verso le cantine e razionalizzando i carichi;
  • La merce viene convogliata nell’hub principale (un centro di raccolta);
  • Da qui parte verso la destinazione finale, sotto il controllo digitale della piattaforma (tracciabilità)
ECOLOG: flusso delle merci
ECOLOG: flusso delle merci

Benefici

L’utilizzo di software intelligenti in grado di fornire aggiornamenti in tempo reale circa la corretta composizione del carico merci, permette di razionalizzare il carico dei mezzi di raccolta (la Corriera delle Langhe) da parte delle cantine iscritte sulla piattaforma digitale. Ciò consente di ridurre il numero di mezzi utilizzati, abbassando i costi e l’impatto ambientale.

Inoltre, l‘investimento in veicoli meno inquinanti per la raccolta, unito a una pianificazione dei percorsi tramite algoritmi, permette una gestione più efficace ed ecosostenibile delle flotte.

Infine, la creazione di un hub centralizzato posto in posizione strategica e logisticamente vantaggiosa, favorisce  anche i piccoli produttori un po’ “meno raggiungibili” dagli autoarticolati di grosse dimensioni. Quindi un vantaggio anche per piccole cantine.

Un altro beneficio atteso riguarda sicuramente l’enoturismo, specie se si tratta di un enoturista straniero, proveniente da Paesi lontani.

La complicazione di poter soddisfare richieste di acquisto da consegnare negli USA se non in Australia, ad esempio, verrà meno con ECOLOG. Le cantine caricano l’ordine dei visitatori esteri, espletando anche i passaggi fiscali e doganali necessari alla vendita diretta. Una semplificazione non da poco.

Non ultimo, un beneficio derivante dalla riproducibilità del progetto in altri settori e in altri territori.

I numeri di ECOLOG

  • 300 i chilometri attualmente percorsi in media da un mezzo sul territorio (ingresso e uscita);
  • 260 i chilometri percorsi in media da un mezzo ECOLOG sul territorio;
  • Per motivi di insaturazione e gestione non condivisa delle prenotazioni, i volumi gestiti attualmente sono intercettati da 30 mezzi al giorno; con ECOLOG questo numero scende a 20.
  • In totale, i chilometri percorsi sul territorio da tutti i camion passano, in media, da 9000 km/gg a 5200 km/gg
  • La CO2 si riduce almeno del 40-50%, grazie alla riduzione del numero di camion e dei km percorsi, passando da ca. 8 mln di grammi/gg di CO2 emessa a 4,5 mln grammi/gg di CO2 emessa, in caso di veicoli diesel.
  • Se i veicoli attuali venissero sostituiti da veicoli GNL (gas naturale liquefatto) si passerebbe da ca. 8 Mln grammi di CO2 emessa/gg a 3,8 mln grammi di CO2 emessa/gg

La piattaforma digitale è stata sviluppata da TESISQUARE®.

Il coordinamento è di Sandri Trasporti.

L’Hub logistico è a Santa Vittoria d’Alba (Cuneo)

Colline e vigneti delle Langhe. Credits: Ph. Andrea Di Bella
Colline e vigneti delle Langhe. Credits: Ph. Andrea Di Bella

Siamo partiti da un problema e abbiamo cercato una soluzione che non fosse solamente sostenibile dal punto di vista ambientale ma anche fortemente innovativa e vantaggiosa per le cantine – afferma Matteo Ascheri, presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani – “ECOLOG punta a riformare completamente la logistica del nostro settore, anticipando quello che sarà un cambiamento necessario in un’ottica, anche europea, di transizione digitale e orientata alla green economy.”

Il progetto, oggi in una fase sperimentale che prevede la collaborazione di alcuni partner logistici e di alcune cantine, – dichiara Fabiano Porcu, direttore di Coldiretti Cuneo – vuole testare il sistema che prevediamo di estendere a tutti i trasportatori  che vorranno aderire in possesso dei requisiti minimi stabiliti dal protocollo, finalizzato a ridurre l’impatto ambientale per una migliore vivibilità del territorio di Langhe, Roero e Monferrato”.

E aggiunge: “Il progetto, mira ad un’ottimizzazione nella spedizione delle bottiglie, ma in futuro prevediamo anche la fornitura del materiale in entrata e l’estensione del sistema a tutte le cantine dell’area UNESCO, e ad altri settori produttivi. Siamo certi che Ecolog possa rispondere alle esigenze delle imprese, dei consumatori e alle nuove politiche sull’ambiente”.

La filiera del vino – commenta Andrea Beggio, responsabile per Sandri Trasporti del progetto –  fruirà di un servizio logistico più efficiente e contestualmente più sostenibile per l’ambiente. In sintesi, meno veicoli pesanti circolanti, minor impatto inquinante sull’ambiente, maggior livello di servizio offerto”.

Sottolinea Giuseppe Pacotto, Chairman and CEO di TESISQUARE®. “Nel progetto ECOLOG possiamo portare le competenze acquisite nei molteplici progetti collaborativi realizzati in Italia e all’estero. Inoltre è un’occasione per consolidare il profondo legame con il territorio cuneese, puntando a diminuire il traffico di mezzi pesanti, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e la congestione generata da autotrasportatori che non conoscono la fragilità delle nostre strade”.

Questo progetto riveste un valore molto importante perché può concorrere a mettere in sicurezza molte strade sulle nostre colline UNESCO, oggi troppo frequentate da autoarticolati da e per le aziende vitivinicole. Dall’altro lato consente una messa in rete ed una consapevolezza e resilienza tra i vari attori del progetto”, aggiunge Roberto Cerrato, Direttore dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

Castello della Volta a Barolo. Credits: Ph. Andrea Di Bella
Castello della Volta a Barolo. Credits: Ph. Andrea Di Bella

L’obiettivo finale è quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di cantine e di trasportatori; recentemente un’altra azienda – Santi Trasporti – è entrata nel progetto ECOLOG, mettendo a disposizione i propri mezzi.

Finora, il territorio di Langhe, Roero e Monferrato ha messo in primo piano la valenza turistico-culturale del paesaggio. In prospettiva, mondo produttivo, logistica e tecnologia, insieme, condivideranno un Modello innovativo, (primo esperimento al mondo? n.d.r.) che consegnerà al Territorio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato il primo Green Pass della storia.

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