Chef a PorticoAnche durante questa decima edizione, il borgo di Portico di Romagna sarà trasformato in una piccola capitale della gastronomia internazionale per ospitare Chef sotto il Portico.

L’elenco degli chef partecipanti abbraccerà infatti le più svariate latitudini; il viaggio intorno al mondo, attraverso le rotte del gusto, porta nel piccolo borgo dell’appennino tosco-romagnolo alcuni protagonisti decisamente rappresentativi della cucina internazionale.

Chef sotto il Portico, dal mondo intero alla montagna romagnola

Dall’Asia arriva il malese Atan Kamaruddin, già chef privato per un sultano e poi head chef di un famosissimo catering di Londra.

Ci sarà anche Philip Sinsheimer, chef e scrittore gastronomico franco-americano con sede a Los Angeles dal 2004; cucina per le celebrità di Hollywood e per i più esigenti amanti del cibo.

chef a PorticoJavier Rodriguez, argentino, comincia a viaggiare per il mondo all’età di 19 anni lavorando nei più rinomati ristoranti,alcuni dei quali stellati, in Australia, Danimarca, Norvegia, Perú, Singapore e Inghilterra. Nel 2015 decide di tornare in Argentina, a Cordoba, e di aprire il suo ristorante, “El Papagayo”, dove insieme al suo team offre una delle più eccitanti esperienze culinarie di tutta la nazione.

Leif Sørensen, delle Isole Faroer, inizia la carriera studiando biologia all’università, ma lascia gli studi per cucinare e lavora poi in alcuni dei miglior ristoranti della scandinavi; tornato alle Isole Faroer ha aperto il ristorante Koks ed ora ne sta aprendo un altro a Torshavn, portando ai suoi connazionali una nuova cucina nordica, sempre leale alle sue origini.

Dall’Austria arrivano invece Caterina e Carmen Patchschwöll, che gestiscono con la famiglia Lucullus Catering & Restaurant, rinomato catering con ristorante di Vienna.

Grande amico di Chef sotto il Portico, Scott Forte della Scotland Big Catering Company, che ha recentemente aperto un suo locale in Scozia.

Non mancheranno i rappresentanti della moderna cucina finlandese, con Mihail Mihailov, già head chef dell’Hilton Hotel di Helsinki, che conta un’esperienza al tristellato di New York “Eleven Madison Park” e già semifinalista del San Pellegrino “Young Chef Scandinavia”, e Jesse Kakko, giovane talento già chef presso il “New Design Hotel” a Helsinki.

chef a PorticoE ancora l’argentino Carlos Horacio Gimenez, che vanta tra le varie esperienze il famoso “El Bulli” di Adrià Ferran ed ora Head Chef nel bellissimo ristorante “Apotek” di Reykjavik.

Arriva da Stoccolma lo svedese Axel Zuber, chef e nutrizionista, che creerà un piatto per i più piccoli.

Dall’estremo Oriente arriva in Romagna la vietnamita Viet Ha Nguyen e dall’Islanda Siggy Hall che si cimenteranno in un piatto vegetariano dal sopore nordico.

Quest’ultimo chef, oltre ad essere un anima generosissima è il padre della rivoluzione gastronomica in Islanda ed uno dei fautori del successo dell’enorme flusso di turisti in tutta l’isola.

Non solo chef internazionali

Anche quest’anno saranno presenti varie cantine di vini, tutti assaggiabili al calice e funzionerà anche il cocktail bar con cocktail creativi e innovativi.

chef a PorticoQuesti bravissimi chef provenienti da tutto il mondo, ovviamente, scenderanno in strada per incontrare gli amici di Chef sotto il Portico assieme ai mastri locali, le anime del Vecchio Convento: il papà Gianni Cameli e i fratelli Massimiliano e Matteo.

La formula non cambia: via Roma, strada centrale di Portico di Romagna, sarà apparecchiata per abbracciare 1000 esploratori della gastronomia internazionale.

Ogni ospite potrà curiosare in libertà tra gli chef e le ricette che più amerà. In stile libero e informale.

Alla cassa, a inizio del borgo, sarà possibile acquistare i ticket per i piatti a € 8.00 ciascuno e i ticket per i vini a € 4.00 a calice, che saranno distribuiti con € 5.00 di cauzione.

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