Agricoltura sostenibile,  ambiente, risparmio idrico e di superficie produttiva, economia circolare e prodotti di alta qualità e bontà. Questi sono i capisaldi della produzione di Fri-El Green House, una società in provincia di Ferrara leader nella coltivazione idroponica in 31 Ha di serre hi-tech. Visto il favore dei consumatori ha deciso di continuare ad investire sul pomodoro Strabena lanciato l’anno scorso

 

Nelle campagne di Ostellato, un piccolo comune della piana ferrarese, tra il capoluogo e l’Adriatico, è in piena attività una azienda la cui produzione è 100% sostenibile, in termini di compatibilità ambientale ed efficienza economica.

Fri-El Green House: i 31 ha di serre ipertecnologiche dove si producono annualmente 13.000 tonnellate di pomodoro

La società in questione, la Fri-El Green House, è pioniera in Italia nel suo settore ed oggi  leader nella produzione di pomodoro di alta qualità, con coltivazione idroponica (cioè fuori suolo), in serre altamente tecnologiche, che si distendono su una superficie di 31 e passa ettari di terreno pari a 40 campi da calcio.

Coltivazione idroponica cioè fuori suolo

L’intera produzione è idroponica cioè fuori suolo

L’azienda – partecipata del Gruppo Fri-El, uno dei principali produttori italiani di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolica, biomassa e biogas) –  è anche virtuosa, infatti le serre hi-tech consentono di produrre  pomodori, di varie tipologie, 365 giorni l’anno in modalità idroponica, totalmente Nichel Free, con un consumo idrico e di superfici inferiori del 70% rispetto a quelli necessari per la coltivazione tradizionale.

A questo bisogna aggiungere che l’acqua di drenaggio, cioè quella in eccesso non assorbita dalle piante, viene recuperata, filtrata e immessa nuovamente nell’impianto, mentre quella piovana è raccolta e utilizzata per l’irrigazione.

Le piante di pomodoro coltivate in modalità idroponica

L’intero processo è gestito da un software di ultima generazione

Inoltre l’intero processo è controllato da un software di ultima generazione che tiene monitorato il clima, l’irrigazione e l’umidità delle serre in un ciclo chiuso. Ciò per ridurre significativamente l’impatto ambientale, ottimizzare la capacità produttiva e garantire che nel terreno e nelle falde acquifere non siano immessi direttamente composti nocivi.

Sandra Gostner Procurement Manager Fri-El Green House. Foto Ph Pierluigi Benini

<<L’impegno di Fri-El Green House – ha spiegato  Sandra Gostner Procurement Manager Fri-El Green House – è quello lavorare per ridurre al minimo l’impatto ambientale, attraverso una coltivazione idroponica ottenuta con risparmio idrico e di superficie, senza l’utilizzo di diserbanti, con l’impiego di insetti utili ma è anche quello di garantire all’interno della nostra azienda, che vanta una quota rosa notevole, parità di genere, meritocrazia, valorizzazione dell’economia locale e di tutte le figure professionali che condividono con noi, con entusiasmo e competenza, il sogno di un futuro più buono e sostenibile>>.

Il pomodoro Strabena è il prodotto di punta della produzione Fri El. Foto Ph Pierluigi Benini

Il core business è lo Strabena

Il cuore della produzione aziendale è il pomodoro. L’anno scorso è stato lanciato anche lo Strabena, nuova varietà di midi cherry truss di De Ruiter di cui ha ottenuto l’esclusiva nazionale per coltivazione e distribuzione sul territorio italiano. Il pomodoro in questione ha un alto tasso zuccherino da 7 a 9 gradi brix ed un sapore veramente particolare in termini di dolcezza. Dopo il grande successo riscontrato da parte dei consumatori l’azienda ha deciso di continuare ad investire su tale varietà di pomodoro.

Florian Gostner amministratore delegato Fri El Green House

<<Alla luce della forte richiesta da parte del mercato italiano, abbiamo deciso di triplicare la superficie dedicata alla coltivazione di Strabena – ha confermato il Ceo Fri-El Florian Gostner – e grazie ai trapianti che faremo il prossimo gennaio 2024 riusciremo a raggiungere nel mese di marzo 2024 i risultati pianificati>>.

Commercializzato sia con marchio proprio e sia con quelli delle principali catene Gdo

Il nuovo pomodoro ramato di De Ruiter con bacche da 20-25 grammi è unico nel gusto e nell’aspetto. È  un prodotto esclusivo per i consumatori più attenti ed esigenti, le sue parti verdi sono estremamente potenti e saldamente attaccate al rachide che, tra l’altro, è molto lungo e quindi molto attraente per i clienti finali. L’intera produzione viene commercializzata sia con il marchio proprio che è l’H2Orto e sia con i loghi delle principali catene della Gdo in Italia, Austria e Germania. Il prodotto viene venduto sfuso o confezionato in comodi pack ecologici e riciclabili.

<<Strabena è un pomodoro premium di qualità superiore, dall’accattivante forma di fragola, che si distingue nettamente da tutte le altre varietà di assortimento varietale per l’elevata dolcezza, il gusto eccellente e per l’aspetto raffinato – ha proseguito  il Ceo Gostner – ha bacche da 20-25 grammi con un alto tenore zuccherino, da 8 a 9 gradi brix, ed è caratterizzato da un sapore veramente particolare in termini di dolcezza. Rappresenta per noi una varietà prestigiosa e siamo certi che ci regalerà grosse soddisfazioni, conquistando in breve tempo il mercato italiano>>.

Davide D’Ignoto Sales Department Manager di Fri El Green House. Foto  Ph Pierluigi Benini

<<Dal momento in cui abbiamo iniziato a distribuire tale pomodoro premium – ha evidenziato Davide D’Ignoto Sales Department Manager dell’azienda – i riscontri avuti sono stati positivi perché  è buonissimo e molto richiesto. Infatti è dolcissimo, molto profumato e ha una forma simile ad una fragola, tutte caratteristiche in grado di attrarre il consumatore e di conquistarne la vista e il gusto>>.

Una delle serre attrezzate con luci Led calde per la coltivazione invernale del pomodoro

La produzione è continuativa e garantita tutto l’anno

La produzione di Strabena è continuativa ed è garantita tutto l’anno in Italia tramite le principali catene della GDO mentre all’estero viene esportato in Germania e in Austria.

<<Attualmente ci stiamo preparando per il trapianto di 15 ettari dedicati alle diverse varietà di pomodoro a marchio H2orto (pomodoro a grappolo, cocktail, miniplum) per garantire al mercato nazionale invernale una produzione mai raggiunta negli anni scorsi – ha concluso Florian Gostner  – nel primo semestre del 2023 abbiamo inoltre aumentato del 40% il prodotto confezionato. Inoltre il fatturato è in costante crescita: dai 13 milioni di euro  del 2020 siamo arrivati a stimare per il 2023 un valore di 30 milioni di euro e una produzione di pomodori pari a 13.000 tonnellate>>.

 

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