Dopo il successo registrato dalla prima edizione, ritorna il Giro del Mondo con il Lambrusco organizzato da Gambero Rosso con il Consorzio Tutela Lambrusco DOC: un ciclo di appuntamenti che vedrà protagonista il celebre vino emiliano in abbinamento a piatti di cucina giapponese, cinese, sudamericana.

In programma, un tour itinerante di sei cene in Italia, ognuna in una città e in un ristorante diverso: quattro nel 2022 e due nel 2023. La degustazione sarà il punto di partenza per conoscere le varie espressioni del Lambrusco, le varietà, i diversi colori e – soprattutto – la sua versatilità nell’abbinamento anche con sapori lontani dalla nostra tradizione gastronomica in un viaggio tra continenti e sapori in cui è il Lambrusco a fare da vettore costante durante tutto il percorso.

Il Consorzio Tutela Lambursco

Rossi emiliani a confronto: torna la sfida tra Barbera e LambruscoNato a partire il primo gennaio 2021, il Consorzio Tutela Lambrusco ha riunito sotto un’unica bandiera tre consorzi: il Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena, il Consorzio Tutela e Promozione dei Vini Reggiani DOP e il Consorzio Tutela Vini Reno. Una fusione però che va al di là di un semplice accorpamento di associazioni ed imprese vinicole della Provincia di Modena e Reggio Emilia, ma vede un importante condivisione di valori e obiettivi volti a tutelare e valorizzare il Lambrusco. Il Consorzio si occupa, nell’ottica di proteggere il consumatore, di garantire e vigilare sulla produzione e la commercializzazione di questo vino a denominazione geografica, in modo da salvaguardarla dal plagio e altri illeciti. Altra importante funzione e attività è la promozione del Lambrusco sul mercato nazionale e internazionale, rafforzarne l’immagine della denominazione e creare una comunicazione del vino esaustiva, per poterne diffonderne la conoscenza e le sue tipologie. Alcune di queste azioni sono svolte ormai da tempo grazie alla sinergia col Gambero Rosso, che promuove, da sempre, aziende, denominazioni e territori che rendono grande il vino italiano.

Le tappe del 2022: Kensho e Franceschetta58, Torino

kenskoSi inizia in grande stile, il 27 settembre a Torino, con una cena a quattro mani che vede la cucina di Kensho affiancata da quella della Franceschetta58. Faccia a faccia, dunque, tra la cucina del Sol Levante – qui raccontata grazie a piatti che ne condensano la cultura gastronomica attraverso sapori, profumi e precise elaborazioni – e il bistrot nato come sorellina minore dell’Hosteria Francescana di Massimo Bottura e poi diventato una destinazione esso stesso, forte di una una proposta culinaria che si muove con disinvoltura tra elementi di tradizione ed espressioni contemporanee, anche grazie a uno staff giovane e motivato che lavora in sincronia ed entusiasmo. A ospitare la serata, un ambiente curato, minimale e studiato, di ispirazione nipponica.

Finger’s Garden, Milano

fingers-garden-milanoLa seconda tappa è al Finger’s Garden di Milano il 4 ottobre, nel ristorante di Roberto Okabe. Un’isola di tranquillità, riservata ed elegante, che si allarga nella bella stagione con un giardino-scrigno che conserva l’atmosfera degli interni. La cucina ha avuto il merito di sdoganare, anche in Italia, la relazione apparentemente pericolosa – ma fondata su una lunga tradizione – tra il minimalismo giapponese e il tropicalismo brasiliano, sempre a partire dalla selezione attenta della materia prima. Il servizio, accogliente e impeccabile, è il fiore all’occhiello del ristorante.

Element, Firenze

Element-firenzeDopo Milano il tour si dirige verso sud, per la tappa di Firenze, l’8 novembre da Element. Luxi Song – imprenditrice originaria di Hong Kong – ha scommesso su una cucina raffinata e di alta qualità, quella firmata dallo chef Kin Cheung, che ha saputo elaborare una proposta tipica ma non banale. Dai dim sum ai piatti “slow cook”, si alternano preparazioni più o meno tradizionali, tra gli altri i cannelloni di riso con foie gras, trippa al vapore con salsa di soia fatta in casa e astice grigliato con latte saltato, e il petto d’anatra con foie gras e salsa di fichi.

Carnal-Morso Sabroso, Roma

Carnal-a-Roma-iLa quarta tappa del tour vede Roma come città designata. L’appuntamento è per il 22 novembre con Roy Caceres nel suo Carnal-Morso Sabroso. Insegna dall’anima pop che propone una cucina divertente, golosa, di chiara ispirazione sudamericana. Empanadas, churros, riso croccante e così via in un carosello di sapori decisi e piatti intensi.

By Gambero Rosso

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