Sulla complanare che corre a ridosso della collina di Vecchiazzano, che unisce il capoluogo forlivese a Castrocaro Terme e Terra del Sole, in una struttura moderna, dotata di un ampio piazzale per gli automezzi, è stato aperto pochi anni fa il Grand Hotel Forlì.

Il Grand Hotel Forlì, un quattro stelle superiore, ha riscosso fin dall’inizio apprezzamento per molteplici aspetti ed è diventato subito un punto di riferimento per chi ha bisogno di pernottare, in particolare in occadioni delle manifestazioni fieristiche più importanti in Romagna o a Bologna.

Il Grand Hotel Forlì, diretto da Michele Amadei, chef d’esperienza internazionaleIl panorama, dalle 2 bellissime suite e da tutte le 50 camere, comunque, è davvero notevole, con i campi coltivati, i vigneti ordinati, le colline verdeggianti punteggiate di alberi da dove si dipanano interessanti percorsi naturalistici e cicloturistici.

Ogni camera è dotata dei più alti standard di comfort: dal frigobar alla cassaforte elettronica, dalla tv digitale LCD con collegamento satellitare, dall’accesso ad internet con wi-fi gratuito alla doccia o vasca con idromassaggio; due camere sono attrezzate al meglio per ospitare i portatori di handicap.

Grand Hotel Forlì: nelle suite si dorme sotto le stelle

Il Grand Hotel Forlì, diretto da Michele Amadei, chef d’esperienza internazionaleLe suite Venezia e Firenze, che richiamano nell’arredamento le omonime città, sono dotate inoltre del sistema “sleeping under stars”, “dormire sotto le stelle”, un cielo di piccoli led immerso nel blu della notte, che dà la sensazione di dormire sotto le stelle, all’aria aperta.

La lussuosità degli interni è notevole; ma non spocchiosa, capace di mettere a proprio agio chiunque; bellissimi pavimenti in marmo, ascensori silenziosi, luci soffuse, divani e poltrone accoglienti e soprattutto elementi di rifinitura discreti ed originali.

Il Grand Hotel Forlì, diretto da Michele Amadei, chef d’esperienza internazionaleUn’ala del Grand Hotel Forlì è adibita a terrazza-piscina con solarium, centro benessere ed estetica “Mariposa”, con sauna finlandese, bagno turco con cromoterapia, percorso kneipp con doccia emozionale, docce sensoriali, piscina idromassaggio con vista, sala relax e massaggi, mentre nell’altra ala c’è un magnifico terrazzo parzialmente coperto adatto per ospitare feste, concerti e ricevimenti all’aperto.

Nel seminterrato è stato ricavato il Centro Congressi, con tre sale convegni dotate di ogni attrezzatura necessaria per i meeting.

Grand Hotel Forlì; una ristorazione per tutti i gusti

Il ristorante del Grand Hotel di Forlì, le “3 Corti”, è stato preso per mano all’apertura da Michele Amadei, chef romagnolo con una notevole esperienza internazionale, cultore della buona cucina fin da adolescente.

Il Grand Hotel Forlì, diretto da Michele Amadei, chef d’esperienza internazionaleL’uomo ha frequentato in gioventù la scuola alberghiera di Milano Marittima e la specializzazione allo IAL di Cervia, prima di imbarcarsi come cuoco su una fregata della Marina Militare sulla quale ha girato per il Mediterraneo.

Cucinando, oltre che per i suoi commilitoni, anche per gli ufficiali e per le delegazioni straniere in visita alla nave nei vari porti, ha affinato l’arte ottenendo unanime plauso, molti meriti ed un’inaspettata onoreficienza: al pranzo ufficiale per il gemellaggio tra due unità navali italiana ed egiziana, la delegazione egiziana rimase talmente entusiasta da offrirgli la cittadinanza onoraria per meriti… culinari.

Michele Amadei, una vita in giro nelle cucine del mondo

Il Grand Hotel Forlì, diretto da Michele Amadei, chef d’esperienza internazionaleDopo l’esperienza a bordo, Michele lascia il “mare nostrum” e lavora al noto Machiavelli di Sidney, in Australia, dove porta la cucina italiana e mediterranea che predilige, fatta di verdure fresche, erbe aromatiche, sapori distinti dovuti alla cottura separata dei vari elementi.

Ma il Mediterraneo continua ad attirarlo e dopo sei mesi è di nuovo l’Egitto, Sharm El Sceikh, poi la Svizzera, dove ha tenuto a battesimo due locali, prima del ritorno in terra di Romagna, sulla riviera ravennate.

Ma il Mal d’Africa è implacabile, e quando Michele ne parla si vede: a Malindi, in Kenia, lavora come chef al ristorante “La griglia” del locale Casinò e conosce da vicino anche la cucina locale; qui fa una toccante esperienza di volontariato fornendo generi alimentari di primaria necessità per la popolazione locale dell’entroterra colpita dalla carestia.

Una volta tornato in Romagna, ha prima gestito uno stabilimento balneare poi accettato di condividere con due soci l’avventura del Grand Hotel di Forlì in qualità di managing director e chef manager, dove ha “allevato” in questi anni diversi giovani promettenti.

Il Grand Hotel Forlì, diretto da Michele Amadei, chef d’esperienza internazionaleLa cucina del Grand Hotel al ristorante 3 Corti è un mix di sapori romagnoli in salsa mediterranea, una cucina spontanea, gustosa, ricca di sapori, che non vuole “stupire” ad ogni costo con piatti strani ed abbinamenti azzardati e che ai forlivesi ed agli ospiti del Grand Hotel ha riservato piacevolissime sorprese, nei gusti raffinati, ma sobri e riconoscibili delle pietanze e nel livello più che accettabile del conto, tanto nel servizio di ristorazione quanto in quelli di ospitalità alberghiera e del centro benessere.

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