Un elefante verde è in cammino verso Bologna: è quello disegnato dal fumettista Andrea Bruno per il manifesto dell’edizione 2019 di Gusto Nudo, il festival biennale dedicato ai vignaioli eretici e alla produzione agricola fuori dagli schemi tradizionali, che coniuga qualità e voglia di non uniformarsi alla massa.

Il lento percorso dell’elefante Gusto Nudo

E mai simbolo fu più azzeccato, perché quest’anno Gusto Nudo si avvicinerà all’evento principe, previsto come sempre a inizio maggio, seguendo un percorso lento e articolato che, tappa dopo tappa, svelerà ogni volta uno degli aspetti della filosofia su cui la manifestazione è basata.

Panegirici Peripatetici: tre passeggiate per perdersi in se stessi

Si partirà infatti già in marzo con i Panegirici Peripatetici, una serie di passeggiate letterarie – del tutto gratuite – all’Orto Botanico di Bologna, fondato da Ulisse Aldrovandi nel 1568, curata dallo scrittore Michele Marziani e che vedrà la partecipazione di letterati e artisti sulla linea del tema scelto per questa edizione, il piacere di perdersi e di trovare qualcosa che non si stava cercando.

Il primo appuntamento è per sabato 9 marzo alle 11 e per l’occasione, accanto a Marziani, ci saranno altri due scrittori, Alessandra Beltrame e Luca Martini. Le date successive saranno il 6 aprile alle 11 con la presenza del poeta Paolo Vachino e del pittore Claudio Jaccarino, e il 2 maggio alle 17, non all’Orto bensì alle Serre dei Giardini Margherita, con gli scrittori Angelo Fioramo e Paolo Ciampi.

Tre anteprime per la kermesse

Diverse anche le presentazioni della kermesse: dopo quella dello scorso 28 febbraio da Senape – Vivaio Urbano, durante la quale è stato presentato il manifesto ufficiale in edizione limitata serigrafata da Checkpoint Charly, ne seguiranno altre due rispettivamente presso la sede stessa dell’associazione artistica Checkpoint Charly in via dei Rosaspina e presso Scarto, il rivoluzionario cocktail bar a zero sprechi di via della Braina.

Il main event: Gusto Nudo Festival

Dal 2 al 5 maggio invece prenderà il via il corpo centrale del Festival Gusto Nudo: la giornata del 2, alle Serre dei Giardini Margherita, vedrà appunto l’ultimo appuntamento con i Panegirici Peripatetici, mentre quella del 3 sarà dedicata a workshop di diversa natura in osterie, enoteche, ristoranti e altri luoghi da vivere in tutta la città.

La due giorni al DLF con i vignaioli eretici

Finalmente il 4 e il 5 maggio il Parco DLF del Dopolavoro Ferroviario accoglierà i consueti banchi d’assaggio dei vignaioli eretici e dei produttori alimentari selezionati, con la presenza di 80 aziende artigianali provenienti da tutta Italia, circa il doppio di quelle ospitate nella passata edizione del 2017 che richiamò un pubblico di 5mila persone.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here