Quello del maiale e della sua lavorazione rappresenta da sempre il rito più importante della stagione invernale presso qualsiasi cultura contadina, ma sull’Appennino emiliano è qualcosa di più di un rito, è una vera e propria festa dei sapori.

Il maiale fa festa a Monghidoro

Come domenica 6 marzo, quando si svolgerà a Monghidoro il tradizionale appuntamento con la Festa del Maiale giunta quest’anno alla quindicesima edizione visto che nel 2020 e 2021 non si è svolta a causa della pandemia.

Dal maiale ai sapori dell’Appennino

Tre squadre di norcini monghidoresi, abbinate alle macellerie locali, daranno prova della loro abilità nel lavorare le carni di maiale lungo le strade del paese, rinnovando una tradizione antica qui sull’Appennino bolognese, tramandata di generazione in generazione.

Tutto il meglio della norcineria montanara

Ed allora via alla produzione di salami, salsicce, costine, capocolli, coppe, ciccioli, cotechini, braciole e tutte le prelibatezze che fanno ricca la tradizione gastronomica montanara.

La festa dei prodotti tipici

Faranno da contorno alla festa i banchi con tipici prodotti provenienti anche da altre parti d’Italia in un mix di profumi e sapori che porta a Monghidoro numerosi visitatori.

Le parole del sindaco Barbara Panzacchi

“Sono le manifestazioni come questa – spiega il sindaco Barbara Panzacchi – che tengono vive le tradizioni dei nostri territori e la salvaguardia della nostra storia; la tradizione della macellazione del maiale a uso famigliare è, infatti, ancora molto diffusa nel territorio monghidorese e viene tramandata alle nuove generazioni. In occasione della Festa del Maiale, che da anni rappresenta un appuntamento fisso della nostra comunità, questa tradizione viene condivisa con i tanti visitatori che vengono per gustare i nostri prodotti tipici ed è certamente un’ottima occasione per far conoscere le attrattive che il nostro territorio appenninico possiede, in ambito culturale, storico, ambientale e naturalistico ma anche relativamente ai prodotti tipici legati alla gastronomia locale. Dopo due anni di interruzione molto l’entusiasmo che anima quest’anno l’organizzazione della festa che abbiamo voluto convintamente riproporre anche per lanciare un forte segnale di ripartenza”.

Prezzi calmierati per chi desidera acquistare

Tutta la carne lavorata quel giorno potrà essere acquistata a prezzi calmierati e stabiliti in accordo con l’Amministrazione Comunale, organizzatrice della manifestazione, con la collaborazione dei norcini e delle macellerie del paese e dell’ufficio di Informazioni Turistiche.

I numerosi momenti di degustazione

Inoltre saranno tantissimi i momenti di degustazione ed intrattenimento a cura dei norcini presenti e dei tanti esercizi commerciali del paese che parteciperanno attivamente alla festa.

Prende il via il calendario degli eventi

La festa, il primo dei numerosi eventi monghidoresi in programma per il 2022, rappresenta una vetrina, in cui esibire le peculiarità del territorio di Monghidoro. Anche i ristoranti monghidoresi sono coinvolti nella preparazione di un menù dedicato all’evento.

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