L’aria frizzantina dell’estate sulle colline bolognesi come un perlage finissimo, quello delle oltre 300 bollicine che lunedì 24 giugno saranno protagoniste della settima edizione della Notte delle Bolle, l’ormai consueto appuntamento annuale che Harvest, società bolognese specializzata nella distribuzione di vini di altissima qualità, dedica ai migliori spumanti italiani e non in abbinamento, ogni volta, alle specialità di selezionati artigiani e rinomati chef.

Si parte alle 16

A partire dalle 16, nella storica, scenografica location del Ristorante Il Boccone del Prete, presso il Golf Club Siepelunga, sarà possibile degustare oltre 300 etichette di aziende italiane ed estere di primo piano, tutte unite dal comune denominatore della bollicina vivace, ma anche birre artigianali e, per la prima volta nella storia dell’evento, sidro.

Le aziende vinicole presenti

Impressionante, come d’abitudine, l’elenco delle aziende presenti, che include alcuni tra i più bei nomi dell’enologia italiana: dal Piemonte Coppo, Rivetto, Borgo Maragliano e La Masera, dalla Lombardia Giorgio Vezzoli, Biondelli, Rebollini, Picchi, Conti Ducco, Martino Bugno, Cornaleto, Casa Caterina e Villa Picta, dal Veneto Agostinetto, Dal Din, Zanotto, Astoria, Dal Bello, Fiume Novo, Riondo e Bellenda, dal Trentino-Alto Adige Cantina Sociale di Trento, Arunda, Levii e Maso Corno, dall’Emilia-Romagna Lini 910, Fattoria Moretto, Terraquilia, Cantina della Volta, Tizzano, Della Terra e del Mestiere, Anonima Agricola, Vallona, Zanardi, Drei Donà, La Casetta, La Battagliola, Oinoe, Il Bufalo, Palazzona di Maggio, Vandelli e Tenuta Santa Croce, dalla Toscana Montellori, dalle Marche Garofoli, dall’Abruzzo Colle Frisio e dalla Puglia Pisan Battel.

Dallo Champagne al sidro…

Ma ci saranno anche gli Champagne di Pommery e di Mondet, le selezioni di grandi distributori come Pretzhof e LGC, il sidro artigianale e, per la prima volta, le proposte di un negozio bolognese, in questo caso Bolla Rosa, mentre tra le birre artigianali saranno a disposizione quelle del Birrificio Petroniano alla spina e quelle di Baladin in bottiglia.

Una degustazione speciale per esperti

Gli appassionati veri e propri, inoltre, alle 19 potranno contare su una specialissima degustazione didattica curata da Matteo Gavioli, già sommelier al Relais del Quar con Bruno Barbieri e al Godot Wine Bar e ora titolare con la sua compagna e chef Elena Acri dell’Osteria N°7 di Rastignano: “Classico ma non troppo”, questo il titolo della degustazione, vedrà in lizza sette spumanti e un sidro inglese selezionati per la loro particolarità (costo 50 euro, prenotazione obbligatoria 051742017, posti limitati).

Oltre il perlage: gli artigiani del gusto

Per chi invece desiderasse rimpinguare gli assaggi di bollicine con qualche sfiziosità da mangiare, le possibilità saranno due: da un lato una nutrita platea di artigiani del gusto, ciascuno con le proprie eccellenze: la porchetta della Macelleria Bergami & Bassini di Casalecchio, le immancabili ostriche di Davide Trebbi, la mortadella e il salame rosa artigianali di Artigianquality Scapin da gustare col pane del Forno Brisa, i formaggi di Taberna Imperiale, incluso il Gran Sasso, grana di pura pecora stagionato oltre 30 mesi nelle grotte di pietra di Rocca Calascio, il prosciutto crudo di Galloni e il cotto di Capitelli selezionati, assieme a molto altro, dalla Fermata del Gusto di Franco Marinelli.

Dieci chef ai fornelli

Dall’altro la presenza di dieci chef ciascuno dei quali preparerà un piatto da degustare: Andrea Rambaldi (Ristorante Posta), Luke (Ristorante cinese Haowei), Demis Aleotti (Bottega Aleotti), Federico Pettazzoni (Enoteca Giro di Vite), Enrico Bigi (Antica Trattoria del Reno), Giampaolo Rola (Il Posto), Michele Marchi (Via con me), Gabriele De Santis (Camera con vista) ed Enrico Mazzaroni (Il Tiglio di Montemonaco).

La navetta per chi non vuol guidare

Per chi temesse di non trovare posto con l’auto, anche quest’anno inoltre sarà in funzione dalle 17 alle 23 la navetta gratuita con corse ogni 20 minuti da e per piazzale Lercaro. Gli altri invece potranno intrattenersi sino a tarda ora, in una notte dove se ne vedranno veramente delle bolle. Pardòn, delle belle.

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