Pignoletto ma non solo tra i protagonisti della tradizionale Mostra Assaggio dei Vini Doc e Docg dei Colli Bolognesi, la cui 28esima edizione si svolgerà sabato 21 settembre dalle 17 alle 21 in piazzetta Pasolini, cuore del Mercato Ritrovato di Bologna che per l’occasione prolungherà i propri orari fino a sera.

Grandi progressi per Pignoletto & Co.

I riconoscimenti arrivati dalla Guida Slow Wine 2020, che con i Colli Bolognesi non è mai stata tenera, la dicono lunga sull’importante momento e sulle grandi evoluzioni che i vini di questo territorio stanno attraversando: con il Pignoletto Docg a fare da locomotiva e gli altri vitigni – Barbera, Cabernet, Merlot, Chardonnay – e Doc – il Rosso e il Bianco Bologna – al seguito, la tradizione enologica della collina petroniana sta ritornando ai fasti di un tempo anche grazie alla bravura e alla lungimiranza di tanti produttori.

Per i piccoli c’è la pigiatura dell’uva

Novità di questa edizione 2019, alle 18, sarà l’appuntamento dedicato ai più piccoli – rigorosamente a piedi scalzi – per la pigiatura dell’uva a cura dell’azienda Orsi-Vigneto San Vito per trasformare i chicchi di uva Pignoletto in succoso mosto.

Venti le cantine presenti

Venti le cantine socie del Consorzio Vini Colli Bolognesi presenti con le rispettive etichette: Balli Vini, Valsamoggia, Floriano Cinti, Casetta Belvedere, Corte d’Aibo, Fedrizzi, Gaggioli, Il Monticino, La Mancina, Lodi Corazza, Manaresi, Mastrosasso Torricella, Montevecchio Isolani, Orsi-Vigneto San Vito, Podere Riosto, Tenuta La Riva, Tenuta Santa Cecilia alla Croara, Tenuta Santa Croce, Tizzano e Alessandro Zanardi.

Aziende storiche o di recente nascita, situate nel territorio di produzione nel quale, secondo il disciplinare, sono coltivate le uve che danno vita al Colli Bolognesi Pignoletto Docg: 640 ettari di terreno per una produzione che si colloca al vertice della piramide qualitativa.

E assieme al Pignoletto le varietà più caratteristiche del territorio, come il Bianco e il Rosso Bologna, la Barbera, il Cabernet Sauvignon, il Merlot: coltivazioni secolari nei territori collinari della provincia di Bologna, le cui testimonianze storiche risalgono ad epoca etrusca e romana.

Lo street food in dieci versioni diverse

Per chi volesse abbinare un calice di vino dei Colli Bolognesi con qualche cosa da stuzzicare, non mancheranno i cibi di strada del Mercato Ritrovato, con una decina di opzioni golose, dall’hamburger biologico di Antonio Lei agli assaggi veg di stagione di Dalla Zappa alla Zuppa, dal gelato di Stefino alle polpette di Pollo Samoggia, dalle pizze del Forno Brisa alle specialità alla canapa di HempDream e molto altro ancora.

Quanto costa partecipare

L’ingresso alla Mostra Assaggio come sempre è libero e gratuito, le degustazioni, con calice personalizzato in omaggio, sono disponibili in carnet da tre assaggi a 10 euro o da cinque assaggi a 15 euro ciascuno.

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