Il tartufo avrà anche quotazioni da capogiro in questo scorcio di 2017 – 4mila euro al chilo salvo sconti – ma certo non rinuncia a essere protagonista dell’autunno gastronomico sulle tavole dell’Appennino bolognese nelle varie tappe di Tartufesta che stanno costellando diverse località dall’inizio di ottobre.

Ecco quindi che anche quest’anno si approssima uno dei principali appuntamenti del cartellone provinciale al sapore di trifola, la Tartufesta di Sasso Marconi, ormai giunta alla 28esima edizione che si svolgerà in tre riprese, dal 28 al 29 ottobre, il 1° novembre – festa di Ognissanti – e dal 4 al 5 novembre.

Una Piazza del Gusto

Per l’occasione la centrale Piazza dei Martiri della Liberazione tornerà ancora una volta a trasformarsi in una vera e propria Piazza del Gusto, dove i ristoratori del territorio proporranno specialità a base di tartufo dall’antipasto al dolce senza dimenticare le ghiottonerie dello street food come le tigelle con salumi e crema al tartufo, le crescentine con formaggio e salsa di tartufo nero o il mascarpone al tartufo.

Le novità al sapore di tartufo

Tantissime le novità di questa edizione 2017 a cominciare dalla presenza di operatori di eccezione come la Macelleria Zivieri con le sue carni e i suoi salumi proposti in abbinamento al prezioso tubero e con le crescentine di Biagio, i ristoratori di TourTlen con una vasta proposta di piatti a base di tartufo e gli artigiani di Cna Bologna forieri di golosità dolci e salate.

Le proposte degli chef TourTlen

La delegazione degli ambasciatori del tortellino sarà composta da Mario Ferrara (Trattoria Scaccomatto) con tortello di zabaione salato alla crema di zucca e tartufo e filetto di maiale farcito di scalogno, Parmigiano, prosciutto e tartufo nero, Simone Ropa (La Bottega di Franco) con focaccia alle acciughe con mortadella Felsineo “Selezione TourTlen” e cremolato al tartufo nero e uovo croccante su crema di Parmigiano 24 mesi e tartufo bianco, Fabio Berti (Trattoria Bertozzi) con tortellone ripieno di patate e mortadella in crema di Parmigiano e tartufo e crostone di polenta in fonduta di formaggio gratinato al tartufo, Pasquale Troiano (Cantina Bentivoglio) con passatelli verdi in crema di Parmigiano e tartufo e uovo poché con budino di patate, Parmigiano e tartufo bianco, e Pietro Montanari (Ristorante Cesoia) con terrina di fegatini al tartufo nero, millefoglie di stracchino e tartufo bianco, stringozzi alla spoletina e uova in camicia con burro di nocciola, nocciole e tartufo.

Le specialità del territorio

I ristoratori del territorio invece saranno rappresentati dall’Antica Hostaria della Rocca di Badolo, dall’Agriturismo Ca’ Vecchia e dall’Osteria dei Sani che proporranno una vasta gamma di piatti come salatini al barbecue, tortino di patate e mortadella, tortelloni di ricotta, muffin salati, ravioli di patate, capocollo al barbecue e molto altro, tutto abbinato al tartufo, e non mancheranno nemmeno la polenta “alla spina”, le piade con grani antichi, proposte per vegetariani e vegani, lo stand della zucca a cura delle Pro Loco di Reggiolo e Sasso e le birre artigianali del BirraBus.

Il dolci di Cna e i vini dell’Enoteca

I volontari del Ristorante Tartufai
I volontari del Ristorante Tartufai

Al momento del dolce invece lo spazio di Cna sarà generoso di specialità golose come pralineria al cioccolato, gelati, pasticceria secca, dolci di Halloween e anche la torta di riso che era già stata preparata in occasione della visita a Bologna di Papa Francesco, mentre l’Enoteca Marconiana vedrà i sommelier della Fisar servire una vasta selezione di vini del territorio, inclusi alcuni da vitigni poco conosciuti, in abbinamento sia a salumi e formaggi locali sia ai cioccolatini Majani.

Carpigiani abbina gelato e tartufo

Un’altra novità di questa edizione riguarderà la collaborazione con il Museo del Gelato Carpigiani che per l’occasione ha ideato quattro originali combinazioni fra gelato di diversi gusti e tartufo, un abbinamento inusuale ma al tempo stesso stuzzicante.

Un mercato con oltre 200 bancarelle

Confermatissimi invece i TartuMenù proposti dai locali della zona e anche lo stand-ristorante dell’Associazione Tartufai situato nel Parco Guglielmo Marconi con due filoni di proposte, al tartufo e tradizionali, e naturalmente le oltre 200 bancarelle sparse per le vie del centro cittadino, cariche di prodotti tipici dell’Appennino, artigianato artistico e specialità di diverse regioni italiane, ma anche con sezioni tematiche come quelle dedicate al marrone biondo, alla Via degli Dei con primizie dell’area tra Bologna e Firenze e alle colline tra Bologna e Modena con Parmigiano-Reggiano, aceto balsamico e pasta fresca.

Tartufi in esposizione
Tartufi in esposizione

Viaggio sul DegustiBus

Un modo originale per godersi la kermesse può essere rappresentato dal DegustiBus, un pullman turistico attivo nelle giornate del 29 ottobre e del 1° e 5 novembre, al costo di 20 euro (prenotazione obbligatoria) porterà i visitatori in un tour tra i sapori del territorio, cominciando con una visita in cantina guidata dai sommelier Fisar (il 29 Floriano Cinti, il 1° Tenuta Folesano, il 5 Fattorie di Montechiaro) per poi proseguire con un pranzo nella Piazza del Gusto e concludere nel pomeriggio con una dimostrazione di cerca tartufi all’Agriturismo Le Conchiglie.

I servizi e gli eventi a latere

Infine, per chi arriva con i bambini, il campo parrocchiale si trasformerà in un enorme baby park, e ancora il consueto cartellone di eventii a latere, visite guidate, spettacoli, mostre, appuntamenti culturali come il Premio Letterario “Renato Giorgi” e, per i più pigri, il servizio navetta del TartuShuttle.

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