Il vino inteso non solo come piacere del palato e dei sensi ma come cultura, come biglietto da visita di un territorio, delle sue tradizioni, del lavoro incessante che sta dietro a quella che è solo in apparenza una semplice bottiglia. Quando in Italia parliamo di enologia parliamo sempre di “cultura”.

Il vino come cultura

E non potrebbe essere altrimenti, visto che alle spalle dell’enorme ventaglio di scelta che abbiamo quando cerchiamo un buon vino ci sono le innumerevoli varietà dei vitigni, le caratteristiche del terreno, le tecniche di coltivazione, il clima, e poi la sapienza dietro le operazioni di vinificazione, e la profonda conoscenza dei metodi di conservazione, fino ad arrivare alla degustazione, momento apice di un processo che si fonda, dunque, su tradizioni secolari.

Il vino dunque fonde piacere e conoscenza, e la Fiera Nazionale Bologna In Vino persegue proprio questo scopo, offrendo tre giorni in cui la produzione italiana si presenta attraverso cantine di tutto il suo territorio, per mostrare la ricchezza di un panorama nazionale in cui varietà e qualità camminano fianco a fianco.

Gli organizzatori di Bologna In Vino

A portare questo importante momento di cultura enologica a Bologna sono due realtà che da anni si occupano di accendere i riflettori sulle eccellenze del gusto: Arte del Vino, ideatore del progetto che mira a raccogliere in un unico luogo le tradizioni, i saperi e le storie dei produttori di tutta la penisola, per dare loro la possibilità di presentare al pubblico i propri prodotti in un importante momento di degustazione e condivisione, e FICO Eataly World, il parco tematico del cibo italiano, che con la recente riapertura si trasforma in experience park.

Un weekend di degustazioni

Nata sulla scorta di altre iniziative enogastronomiche di successo organizzate a Milano da Arte del Vino, come le due edizioni del Milano Sushi Festival, la prima edizione della Fiera Nazionale del Tartufo, e altre manifestazioni di livello nazionale, Bologna In Vino approderà dal 26 al 28 novembre a FICO Eataly World e sarà una bella occasione per scoprire stand di produttori vinicoli provenienti da tutta Italia, dalle cantine più acclamate a quelle ancora poco conosciute ma già molto apprezzate dagli esperti del settore.

Le aziende partecipanti

A partecipare saranno circa trenta aziende provenienti da dieci regioni d’Italia: dal Piemonte Il Vino e le Rose, Seriole e Mombisaggio, dal Veneto Pezzalunga, Piras, Bekeke, Bardi e Annafrancesca, dal Friuli Brunner, dall’Emilia-Romagna Nero del Bufalo, Terre Rosse di Vallania, Fedrizzi e Otto Logiurato, dalla Toscana Poggio Levante, Badia Crepaldo e Castello Poggiarello, dall’Umbria Resinae Farm, dal Lazio La Carcaia, Piancardo, dalla Puglia Domus Hortae, dalla Calabria Barone di Bolaro e Criserà e dalla Sicilia La Valle della Luna, Podere Messina, Fattorie Azzolino e Rocche della Sala, più le etichette presentate dal Consorzio Pegaso, ossia i vini abruzzesi di Ca’ d’Abruzzo, quelli Piemontesi di Veglio e gli amari siciliani di Perollo, oltre a una vasta selezione di Champagne e spumanti di Franciacorta.

Le masterclass di AIS

Seguendo la filosofia del “Bere meno, ma bere meglio” nelle giornate di sabato e domenica AIS terrà specifici corsi gratuiti di avvicinamento al mondo del sommelier. Le masterclass si svolgeranno alle 14, alle 15.30 e alle 17, e saranno gestite da un relatore e da un sommelier AIS.

Non solo la possibilità di confrontarsi direttamente con i produttori, quindi, ma anche l’occasione, per i più curiosi, di approfondire la materia insieme a dei professionisti della degustazione.

I ristoranti di FICO Eataly World

E per accompagnare i vini in degustazione il visitatore avrà a disposizione i 13 ristoranti, i 13 punti street food, ma soprattutto i 60 operatori della filiera agroalimentare, che popolano FICO Eataly World.

Quanto costa partecipare

Due le modalità di ingresso al festival: fino alle 19 20 euro di ingresso a FICO con inclusa taschina, calice da degustazione e degustazioni illimitate. Dopo le 19 15 euro di ingresso a FICO con inclusa taschina, calice da degustazione e 3 token (1 token = 1 euro) per acquistare le degustazioni.

Ulteriori token potranno essere acquistati presso la cassa predisposta, e il prezzo di ogni calice sarà a discrezione delle rispettive aziende vinicole.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here