Un altro evento per celebrare il Freisa, eletto vitigno dell’anno 2022 dalla Regione Piemonte.

Evento celebrativo vitigno Freisa. Credits Andrea Di Bella
Evento celebrativo vitigno Freisa. Credits Andrea Di Bella

Si è svolto nel centro storico di Chieri, la bella città sulla collina torinese, culla di questo prezioso vitigno, che ha ospitato autorità istituzionali, i produttori del Consorzio di tutela e valorizzazione delle Doc del Freisa di Chieri e Collina Torinese, giornalisti e un ristretto pubblico.

È stato un evento-aperitivo che ha condotto i partecipanti ad un vero e proprio percorso degustativo – turistico per conoscere  le diverse espressioni dell’antichissimo vitigno.

Un itinerario artistico e culturale, che dall’interessantissimo Museo del Tessile, passando per la piazza del Duomo (imponente costruzione gotica quattrocentesca) e attraversando il cinquecentesco Arco Trionfale, ha condotto tutti al suggestivo Belvedere di San Giorgio, sopra i tetti della città, con vista meravigliosa sulla collina e l’arco alpino in lontananza, con la superba vetta del Monviso.

Il Monviso nel bicchiere. Credits Andrea Di Bella
Il Monviso nel bicchiere. Credits Andrea Di Bella

I produttori del Consorzio hanno fatto degustare il vino simbolo delle colline chieresi in tutte le sue declinazioni, accompagnato da alcune tipicità del territorio realizzate da Dolci & Dolci di Chieri.

Il Piemonte vitivinicolo si caratterizza per i vitigni autoctoni – dichiara l’assessore all’Agricoltura e cibo della Regione Piemonte, Marco Protopapa, presente all’evento – e i vini di qualità certificati.  Questo evento rientra infatti tra le azioni di marketing, presentazioni e degustazioni della Freisa durante l’anno per promuovere il vitigno e dare visibilità ai suoi territori di produzione con le sue tipicità e le aziende vitivinicole”.

Marco Protopapa, Marina Zopegni e i Produttori del Consorzio. Credits Andrea Di Bella
Marco Protopapa, Marina Zopegni e i Produttori del Consorzio. Credits Andrea Di Bella

Un viaggio gastronomico ricco di eccellenze uniche nel loro genere – afferma Marina Zopegni, presidente del Consorzio -. Questo è un periodo storico molto importante per il nostro vitigno che il prossimo anno festeggerà i 50 anni della Doc. Con questo evento ed altri che si stanno celebrando abbiamo voluto ringraziare e festeggiare ancora una volta il nostro territorio per i magnifici sapori che ci offre e i suoi ambasciatori del gusto”.

Era stata la stupenda cornice di Villa della Regina a Torino a fare da scenografia per festeggiare, in primis,  il Freisa vitigno dell’anno 2022. A rendere omaggio al vitigno storico piemontese, erano stati i produttori del Consorzio di tutela assieme al Consorzio di tutela del Barbera d’Asti e vini del Monferrato, il Consorzio di tutela vini Doc Pinerolese, il Consorzio di tutela vini Colli Tortonesi e il Consorzio di tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani.

La cerimonia si era svolta nel mese di luglio 2022 nelle meravigliose sale della Residenza Reale sulla collina di Torino che ospita il “Vigneto Urbano”, coltivato anch’esso a Freisa, e nel magnifico giardino.

IL FREISA, OSSERVATO SPECIALE

Il Freisa è tra i vitigni autoctoni piemontesi più importanti per la sua storicità e qualità. Nel 1500 era diffusa la sua coltivazione nell’area nord occidentale del Monferrato, tra le province di Asti e Torino, come attestano le citazioni del nome nei catasti del Comune di Chieri del secolo sedicesimo. Si è poi largamente diffuso in tutta l’area astigiana, essendo in molti comuni a sinistra del Tanaro il secondo vitigno coltivato dopo il Barbera.

Ad oggi la superficie rivendicata a Freisa sul territorio piemontese è di circa 376 ettari, dai quali si producono i vini a denominazioni di origine controllata Freisa d’Asti, Freisa di Chieri, Piemonte Freisa, Colli Tortonesi Freisa, Pinerolese Freisa, Monferrato Freisa, Langhe Freisa: complessivamente oltre 2 milioni di bottiglie prodotte da quasi 300 aziende vitivinicole

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