Gusto, sport, folklore, cultura, tradizioni: fra settembre ed ottobre la provincia di Brescia è animata da piacevoli ed inconsueti eventi.

A Lonato del Garda Cittadella in Festa

Cittadella in FestaDomenica 25 settembre l’incantevole centro storico di Lonato del Garda e la sua suggestiva Cittadella che circonda la Rocca quattrocentesca, Monumento Nazionale, fanno rivivere i fasti della corte di Isabella Gonzaga, “primadonna del Rinascimento” che a Lonato aveva soggiornato nel 1514 e aveva lasciato il cuore. Cittadella in Festa è un vero e proprio salto indietro nel tempo fino all’epoca rinascimentale, di cui sono ricreate, con ricchezza di dettagli e stupendi costumi, atmosfere, mestieri, feste, tornei cavallereschi. Le vie e le piazze di Lonato si animano di dame dagli elaborati abiti, cavalieri in arme, artigiani, musicanti. Clou della giornata è lo scenografico arrivo in città della Marchesa Isabella Gonzaga, un grande e animato corteo storico con personaggi in abiti nobiliari, cavalieri sui destrieri e popolani.

Cittadella in FestaA fare da contorno, e a ricreare l’atmosfera cortese dei divertimenti di corte, si susseguono nel corso della giornata una coinvolgente rosa di eventi, fra cui musica e danze storiche, esibizioni con bandiere, tamburi e chiarine e dimostrazioni di falconieri con falchi e rapaci. In programma anche un acrobatico Torneo dei campioni in armature cinquecentesche, il Mercato storico con antichi mestieri, la ricostruzione di botteghe artigianali e, per i bambini, i giochi di un tempo.

Tartufi e vini sul Garda

tartufi in frstaSempre sul Garda, due appuntamenti nel segno del gusto e della prelibatezza di pregiati prodotti locali. Il 24-25 settembre e 1-2 ottobre si tiene a Tignale la Sagra del Tartufo, in omaggio al prelibato fungo ipogeo che si raccoglie in questo periodo dell’anno nell’area del Parco Alto Garda Bresciano, un prodotto prezioso e molto apprezzato, che negli ultimi anni ha raccolto sempre più il favore degli esperti. In programma per i due week end, vendita e degustazioni di tartufi e prodotti tipici e biologici, passeggiate guidate con dimostrazione di ricerca del tartufo, menu a tema nei ristoranti della zona e in quello della sagra.

Profumi di Mosto nel basso Garda

profumi-di-mostoDomenica 16 ottobre è di scena invece Profumi di Mosto, una piacevolissima occasione per scoprire i pregiati vini rosa, rossi e bianchi della Valtènesi, della Riviera del Garda Classico e del San Martino della Battaglia. Per tutta la giornata, le aziende sulle colline tra Desenzano e San Felice del Benaco, attraverso i comuni dell’entroterra (Calvagese, Bedizzole e Puegnago) e quelli rivieraschi (Moniga, Manerba e Padenghe) propongono esperienze in cantina e in vigneto, dalle degustazioni alle installazioni artistiche en plein air, agli abbinamenti cibo-vino.

Visite e degustazioni guidate alla scoperta del mondo di Bacco 

Autunno: tempo di vendemmia, di vino nuovo, di feste dalle origini antiche in celebrazione del mito di Bacco. Per questo la Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica, con il patrocinio del Consorzio Franciacorta, propone il 15 e 16 ottobre la terza edizione di Benvenuto Autunno! un percorso guidato, tra degustazioni e opere d’arte.

bacco-e-Arianna-TizianoUn’occasione unica per scoprire i capolavori di questa straordinaria Casa Museo che raccontano il mito dionisiaco: dal dipinto di Giambattista Tiepolo dedicato alle Nozze di Bacco e Arianna (1730-1735) all’Allegoria della Terra, pregevole tela di François Boucher appartenuta al re di Francia Luigi XV, passando per i Bacchanalia che animano la candida porcellana di Massimiliano Soldani Benzi (seconda metà del XVIII secolo). Anche il giardino è popolato di sculture e vasi che eternano la memoria del dio del vino: l’Autunno assume così le sembianze di Bacco in una bella scultura ottocentesca in pietra di Vicenza mentre maschere bacchiche decorano la pancia di una coppia di vasi vittoriani in terracotta.

Eccezionale è il Trionfo di Bacco che corre come un fregio a bassorilievo sul corpo di un grande cratere settecentesco in marmo bianco di Carrara, ispirato all’antico modello del Vaso Medici oggi agli Uffizi.  A conclusione di ogni itinerario guidato, ai visitatori viene data la possibilità di partecipare a una degustazione di Franciacorta guidata da un sommelier AIS, accompagnata da proposte culinarie tipiche della zona.

Transumanza, vini di montagna, wine trail in Valle Camonica

transumanza valcamonicaVari gli appuntamenti anche in Valle Camonica. A Borno si ripete in settembre un rito antico, che racconta del profondo legame fra l’uomo e la montagna. È la Festa della Transumanza delle mandrie: nel solco della tradizione millenaria, questa ricorrenza accompagna la discesa del bestiame dalle malghe e dai pascoli alpini. Il 24 e il 25 settembre le strade del paese si riempiono di bestiame che, infiocchettato a festa, sfila per la gioia di grandi e piccini

Sciör del Tórcol

scior-del-torcolA Losine torna l’1 e 2 ottobre per il 14° anno e con molte novità Sciör del Tórcol, rinomata rassegna enologica dedicata ai vini della Valle Camonica. Il suo nome significa “sotto il torchio”, perché proprio il torchio è lo strumento che identifica, più di ogni altro, lo spirito e il lavoro del viticoltore, che spreme la vinaccia per ricavarne appunto il mosto. Organizzata dall’Associazione Al Tórcol, composta da 15 soci impegnati nel rilancio e nella promozione della viticoltura valligiana, la rassegna ha un ricco calendario di eventi. I viticoltori aprono le cantine, invitando gli appassionati a scoprire sapori e metodi di produzione dei loro vini, e a degustarli abbinati a formaggi locali.

Wine trail tra i vigneti della Valcamonica

wine trailIl 29 e 30 ottobre è di scena Valle dei segni – Wine Trail, una corsa alla scoperta dei “Segni” tra storia, arte, territorio, vigne della Valle Camonica, in grado di soddisfare sia gli atleti più allenati che le famiglie alla ricerca di un’esperienza unica. Tre le distanze previste (55, 18 e 8 km) con altrettante partenze, ma un unico arrivo a Darfo Bario Terme, con i percorsi che si snodano fra cantine e vigneti, incisioni rupestri, antichi borghi e suggestivi paesaggi di questa terra dal fascino misterioso, nota come “La Valle dei Segni” per la straordinaria concentrazione di incisioni rupestri, Patrimonio Mondiale Umanità Unesco.

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