La Befana, lo sanno anche i bambini, è una vecchietta che porta doni e dolci nella notte fra il 5 e il 6 gennaio, giorno dell’Epifania (dal greco antico “apparizione divina”), in cui si celebra la visita dei Re Magi a Gesù Bambino.

La Befana invece è una figura pagana e precristiana, legata ai riti propiziatori in favore dell’agricoltura.

Befana UrbaniaMa dove abita? La leggenda vuole che la casa della Befana si trovi ad Urbania, in provincia di Pesaro. Si trova nel centro storico ed è visitabile tutto l’anno per incontrarla. Qui ad Urbania si svolge ogni anno la Festa Nazionale della Befana: dal 4 al 6 gennaio la cittadina si agghinda di centinaia di calze appese alle finestre, luminarie, befane, artisti di strada, trampolieri, sfilate, danze, spettacoli di vario genere, musica e mercatini.

La Befana è brutta e vecchia

In origine si chiamava Bifania (in greco antico Epifania) ed era identificata con la dea Diana; in seguito nel Medioevo la Chiesa Cattolica la rese vecchia e brutta per condannare i riti pagani.

befana BoIn onore dei suoi tratti forti e grotteschi (“essere una Befana” nel linguaggio colloquiale significa proprio essere brutta) a Bologna viene organizzato un concorso di… bruttezza! Seguono laboratori per bimbi e spettacolo della Befana in bicicletta in Piazza Maggiore.

E una sfilata si tiene anche in provincia di Parma, a Fornovo Taro: il 6 gennaio si tiene il Raduno Nazionale delle Befane e Befani, con premiazione dei più anziani.

La Befana è spericolata e arriva sulla scopa ma non solo

regata-befane-veneziaMa la vecchina, a dispetto di età e aspetto, è vispa e scattante: secondo la tradizione arriva volando su una scopa e si infila nei camini.

In virtù di questo dinamismo in molte città vengono organizzate in suo onore regate, cortei in costume, falò, o viene fatta calare da un campanile!

A Venezia si tiene la storica Regata delle Befane, divertente e spettacolare: la mattina del 6 gennaio 5 canottieri travestiti da Befane si sfidano sul Canal Grande, seguiti da tante altre imbarcazioni, fino ad arrivare al Ponte di Rialto ornato da una calza gigante.

befana-siracusaA Milano la vecchina arriva in barca, sui Navigli, una delle zone più suggestive della città, ed è celebrata da giochi pirotecnici, luminarie, animazione e dolci per tutti.

A Pistoia la Befana arriva addirittura dall’alto: scende dal campanile della Torre Catilina con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, per poi distribuire dolci a tutti.

Bikers MiE poi c’è quella che arriva dal cielo, sospesa ad un paracadute, oppure c’è la befana dei motociclisti, come accade da anni a Milano, dove i bikers travestiti da tante vecchiette portano doni ai bambini malati degli ospedali.

Il rogo propiziatorio

brusa la veciaNel Medioevo la Befana era dipinta come una strega, e il suo rogo era legato ad un significato propiziatorio: si brucia l’anno vecchio e si fa largo al nuovo, andando verso la buona stagione.

È questo il senso della manifestazione Brusa la Vecia, di Piazza Bra a Verona, come pure dei roghi delle Befane a San Giovanni in Persiceto, nel bolognese. Grandi falò nei quali si bruciano fantocci di paglia e rami alti 8-10 metri e raffiguranti la Befana, gridandoA brùsa la Vècia!“.

Porta dolci e doni e riempie le calze di tutti

piazza_navona_befanaIn ricordo dei regali e delle leccornie con i quali la Befana riempie le calze ogni anno, vengono tradizionalmente proposti un po’ ovunque eventi più goderecci e tranquilli, come mercatini e degustazioni di dolci.

Forse la più celebre festa d’Italia è la Befana a Piazza Navona di Roma, con bancarelle di ogni tipo, danza, canti e artisti di strada. La scenografica piazza si riempie di bambini desiderosi di incontrare la Befana.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here